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	<title>Gorilla Digitale: audio, video, internet e computer. Tecnologia semplice ! &#187; t-amp</title>
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	<description>Un blog sui mondo della tecnologia: audio, video, internet, computer e games, spiegati in modo semplice e comprensibile a tutti.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 12 Feb 2011 08:02:57 +0000</lastBuildDate>
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  <title>Gorilla Digitale: audio, video, internet e computer. Tecnologia semplice !</title>
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		<item>
		<title>Prova d&#8217;ascolto: B&amp;W CM7 e Muse T-amp</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2010/01/17/prova-dascolto-bw-cm7-e-muse-t-amp/</link>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 10:17:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Audio]]></category>
		<category><![CDATA[diffusori]]></category>
		<category><![CDATA[prove d'ascolto]]></category>
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		<description><![CDATA[
Una breve prova d&#8217;ascolto, oggi, che ha come oggetto, più che le casse (delle quali si è già scritto davvero moltissimo&#8230;), il piccolo amplificatore cinese, dalle qualità davvero insospettabili.
Si tratta di un amplificatore digitale &#8220;classe T&#8220;, di produzione cinese: il Muse.

Basato su chip Tripath TA2024, questo piccolo gioiellino della scienza e della tecnica, è costruito ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1638" style="border: 2px solid black;" title="muse t-amp 1" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2010/01/muse-t-amp-1.jpg" alt="muse t amp 1 Prova dascolto: B&W CM7 e Muse T amp" width="366" height="275" /></p>
<p>Una breve prova d&#8217;ascolto, oggi, che ha come oggetto, più che le casse (delle quali si è già scritto davvero moltissimo&#8230;), il piccolo amplificatore cinese, dalle qualità davvero insospettabili.</p>
<p>Si tratta di un amplificatore digitale &#8220;<strong>classe T</strong>&#8220;, di produzione cinese: il <strong>Muse</strong>.</p>
<p><span id="more-1527"></span></p>
<p>Basato su chip Tripath TA2024, questo piccolo gioiellino della scienza e della tecnica, è costruito in maniera impeccabile: i cavi utilizzati per i cablaggi interni sono di ottima qualità, così come i connettori per le casse o la qualità del case metallico all&#8217;interno del quale è alloggiata l&#8217;elettronica.</p>
<p>Anche quest&#8217;ultima si contraddistingue per qualità: molti dei suoi &#8220;concorrenti&#8221;, offrono condensatori di scarsa qualità, mentre quelli montati sul Muse sono già ottimi, fatto che rende qualsiasi ulteriore &#8220;tweak&#8221; o &#8220;modifica&#8221;, quasi irrilevante, ai fini della qualità audio.</p>
<p>Ma la cosa più divertente è il prezzo: con meno di <strong>50 euro</strong>, comprese spese di spedizione, potrete aggiudicarvi questo piccolo prodigio.</p>
<p><strong>Componenti:</strong></p>
<p>Diffusori acustitici: <strong>B&amp;W Cm7</strong><br />
Amplificatore: <strong>Muse classe T</strong>, alimentato da un trasformatore a 5 ampere;<br />
Cavi di potenza: Supra classic 6</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2010/01/muse-t-amp-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1639" style="border: 2px solid black;" title="muse t-amp 2" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2010/01/muse-t-amp-2.jpg" alt="muse t amp 2 Prova dascolto: B&W CM7 e Muse T amp" width="354" height="261" /></a></p>
<p><strong>L&#8217;ascolto:</strong></p>
<p>Non sono un audiofilo di vecchia data, ma ho fatto parte per molti anni di un gruppo musicale (chitarra e voce), ho suonato molto dal vivo e mi è sempre piaciuta la naturalezza della musica live. Sono da sempre appassionato di musica: ultimamente mi sto appassionando al jazz.</p>
<p>Devo dire che sono rimasto sconcertato. Quando ho collegato questo piccolo scatolotto cinese alle due B&amp;W CM7 non volevo credere alle mie orecchie.</p>
<p>Ho riscoperto il piacere della musica &#8220;fine a sé stessa&#8221;, cioè saper godere delle sonorità prodotte dagli strumenti a prescindere dal fatto di conoscere e apprezzare il componimento musicale nel suo complesso.</p>
<p>Ho avuto i brividi quando i tweeter delle B&amp;W hanno riprodotto il suono del plettro sulla chitarra classica in modo davvero naturale e realistico&#8230; mai nessun amplificatore fino ad ora aveva saputo emozionarmi in questo modo. Ad un certo punto, chiudendo gli occhi, ho avuto davvero la sensazione che davanti a me ci fosse un sassofonista impegnato in un assolo.</p>
<p>I bassi sono profondi, dinamici e ben controllati, i medi risultato dolci ma allo stesso tempo pieni di informazioni e ben distinguibili, e gli alti sono cristallini e per nulla affaticanti.</p>
<p>La tridimensionalità degli strumenti è ottima, ogni strumento ha la sua precisa collocazione &#8220;sul palco&#8221;, e la sensazione è quella di trovarsi davvero in un localino dove si ascolta il jazz, con l&#8217;orchestra tutt&#8217;attorno.</p>
<p><strong>Conclusione:</strong></p>
<p>Posso dire senza tanto girarci attorno, che questo Muse (insieme ad altri ottimi prodotti sempre basati sul chip TA 2024), suona probabilmente meglio di qualsiasi altro amplificatore &#8220;tradizionale&#8221; al di sotto dei 2.000 euro.</p>
<p>Sinceramente all&#8217;inizio ero un po&#8217; scettico, pensavo che le mie Cm7 avessero bisogno di qualcosa di più &#8220;nobile&#8221; per essere sfruttate al meglio&#8230; e già rabbrividivo all&#8217;idea di dover spendere 2.000 euro per un amplificatore stereo nuovo (il mio vecchio Yamaha dei primi &#8216;80 iniziava a non piacermi più, mentre i sintoamplificatori preferisco utilizzarli per l&#8217;home theatre, e non per un uso stereo&#8230;).</p>
<p>Dopo aver scoperto i T-amp, dopo aver costruito un finale multicanale basato su schede Sure Electronics classe T (<a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/12/26/come-costruire-un-amplificatore-multicanale-in-classe-t/" target="_blank">che potete leggere in queste pagine</a>), non ho potuto fare a meno di acquistare finalmente un ampli già &#8220;pronto all&#8217;uso&#8221;, basato sul rinomato chip TA 2024.</p>
<p>Era da tanto che sul <a href="http://t-class.niceboard.net/" target="_blank">T-forum</a> ne sentivo parlare, e finalmente mi sono deciso. E ringrazio ancora gli utenti di quel forum che hanno fatto sì che rompessi gli indugi e ordinassi tutto quelle che alla fine si è rivelato l&#8217;acquisto con il migliore rapporto qualità prezzo possibile in ambito audio.</p>
<p>Difetti ? Forse uno: con un amplificatore del genere, visto il &#8220;wattaggio&#8221; (solo 15 watt per canale), non vi sarà possibile sonorizzare il campo sportivo per la festa di fine anno: dovrete &#8220;accontentarvi&#8221; di sentire, benissimo, a volumi giusti, la vostra musica preferita, nel vostro salotto.</p>
<p>E credetemi, non è poco.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come costruire un amplificatore multicanale in classe T</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/26/come-costruire-un-amplificatore-multicanale-in-classe-t/</link>
		<comments>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/26/come-costruire-un-amplificatore-multicanale-in-classe-t/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 11:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Audio]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatori]]></category>
		<category><![CDATA[sintoamplificatori]]></category>
		<category><![CDATA[t-amp]]></category>

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		<description><![CDATA[
Finalmente ci sono riuscito.
Dopo vari tentativi, più o meno fallimentari e spendendo qualche soldo in più, ho finalmente ultimato la mia creazione.
Un amplificatore multicanale basato su moduli di amplificazione in classe T.
I progetti &#8220;audio fai da te&#8221;, per quanto in questo caso a livelli bassissimi e non paragonabili a certi lavori fatti da maghi del ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/gorilla-multi-T.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1345" title="gorilla multi T" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/gorilla-multi-T.png" alt="gorilla multi T Come costruire un amplificatore multicanale in classe T" width="344" height="142" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Finalmente ci sono riuscito.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo vari tentativi, più o meno fallimentari e spendendo qualche soldo in più, ho finalmente ultimato la mia creazione.<br />
Un amplificatore multicanale basato su moduli di amplificazione in <strong>classe T</strong>.<br />
I progetti &#8220;audio fai da te&#8221;, per quanto in questo caso a livelli bassissimi e non paragonabili a certi lavori fatti da maghi del DIY Audio (Do It Yourself, ovvero: Fai Da Te), riservano delle soddisfazioni incredibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Non sono un genio del fai da te e neppure un esperto di elettronica applicata, anzi, sono discretamente ignorante in materia. Ho però letto molti forum, ho messo il naso e ho cercato di capire come funzionassero certe dinamiche. Devo dire che con poche nozioni, una buona dose d&#8217;attenzione e qualche soldo, ci si riesce a togliere una grossa soddisfazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Costruire un <strong>amplificatore multicanale in classe T</strong> è davvero una goduria.</p>
<p style="text-align: justify;">Eccovi quindi una guida pratica che vi spiega, passo passo, come costruirne uno.</p>
<p><span id="more-1275"></span></p>
<p><!--pagetitle:Introduzione--></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;">ATTENZIONE</span>: non mi assumo alcuna responsabilità per eventuali danni collaterali dipendenti dall&#8217;applicazione dei consigli e delle pratiche di questa guida. La corrente elettrica, specie la 220, è una brutta bestia, può essere </span><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff0000;">mortale</span></span><span style="color: #000000;"> e va maneggiata con cautela. Se non sapete proprio dove mettere le mani, lasciate perdere e magari chiedete ad un vostro parente/amico più pratico di queste cose.</span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Altra premessa: sui vari forum (in particolare il <a href="http://t-class.niceboard.net/" target="_blank">T-forum</a>, ma anche altri) ci sono realizzazioni di amplificatori in classe T ben più professionali di quella che vi sto per presentare, per cui se siete già esperti, troverete sicuramente più informazioni e più dettagli rispetto a questo piccolo progettino per neofiti.</span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Andiamo a comincare.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo di questa guida è la costruzione &#8220;fai da te&#8221; di un <strong>amplificatore multicanale in classe T</strong> da utilizzare nel proprio home theatre. Questo amplificatore potrà essere utilizzato in accoppiata ad un pre-amplificatore multicanale o con il vostro vecchio sintoamplificatore (se dotato di apposite uscite Pre-Out).</p>
<p style="text-align: justify;">Se volete costruire un <strong>sintoamplificatore</strong>, dovrete dotarvi, oltre dell&#8217;amplificatore multicanale che andrete a costruire, di un apposito &#8220;PRE&#8221; <strong>multicanale</strong>, che riesca a decodificare il segnale proveniente dal lettore Dvd o dalla Console per videogiochi e smisti il segnale su tutti i canali. Se non ne avete già uno, ve ne consiglio uno molto economico: il Mocha. Costa circa 80 euro, supporta codifiche <strong>Dolby Digital e DTS</strong> (non in formato HD) e ha tutto ciò di cui avete bisogno. Lo troverete su <a href="http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&amp;item=120486233814&amp;viewitem=" target="_blank">Ebay</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di tutto, cos&#8217;è un <strong>amplificatore in classe T</strong> ?</p>
<p style="text-align: justify;">Vi rimando a questo <a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/11/20/t-amp-amplificatore-economico-ottimo-anche-per-lhome-theatre/" target="_self">mio articolo</a>: si tratta sostanzialmente di amplificatori basati sul concetto di &#8220;amplificazione digitale&#8221;. La terminologia &#8220;classe T&#8221; è stata coniata per differenziare i chip per l&#8217;amplificazione digitale prodotti dalla &#8220;<strong>Tripath</strong>&#8220;, notoriamente economici e davvero ben suonanti.</p>
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</script></p>
<p style="text-align: justify;">Tipicamente questi amplificatori sono per lo più utilizzati in ambito stereo (ascolto di musica a due canali), proprio per le loro doti in fatto di dinamica e fedeltà della riproduzione. Come descritto nell&#8217;articolo linkato qui sopra, in commercio si trovano amplificatori in classe T:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>&#8220;pronti all&#8217;uso&#8221; (ovvero già inscatolati, forniti di alimentatore e quant&#8217;altro)</li>
<li>sotto forma di &#8220;scheda&#8221; (si tratta di PCB piene zeppe di elettronica idonee ad essere installate in appositi contenitori)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Oggetto di questa guida sono proprio le &#8220;schede&#8221; di amplificazione: ce ne serviranno ben tre (o quattro, a seconda del progetto), poichè una singola scheda è in grado di amplificare solo due canali. Per costruire un multicanale ci occorreranno quindi più schede.</p>
<p style="text-align: justify;">Utilizzare delle schede al posto di singoli amplificatori &#8220;pronti all&#8217;uso&#8221; ci consentirà di utilizzare un singolo alimentatore e di inscatolare il tutto in forma più &#8220;professionale&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perchè un amplificatore multicanale in classe T ?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molti audiofili storceranno il naso: effettivamente la tipica purezza del suono dei classe T potrebbe venire considerata &#8220;sprecata&#8221; in <strong>applicazioni multicanale</strong> (come l&#8217;home theatre). Io però non sono della stessa opinione. Mi sono avvicinato ai classe T qualche mese fa, e sono davvero rimasto stregato dalla qualità del suono generato, soprattutto considerando che sono amplificatori venduti spesso al prezzo delle patate.</p>
<p style="text-align: justify;">Vista però la mia grande passione per l&#8217;home theatre e per tutto quello che è l&#8217;audio multicanale, mi sono detto: perchè non prendere il meglio della tecnologia di amplificazione digitale e costruire qualcosa che possa andare bene con l&#8217;home theatre ? Pronti, via.</p>
<p style="text-align: justify;">E il risultato è davvero entusiasmante. Rispetto alla maggior parte dei sintoamplificatori tradizionali che ho potuto provare in questi anni di &#8220;passione home theatre&#8221; , questo finale multicanale è davvero più preciso, dinamico, cristallino e penetrante. Lo so, nel mondo dell&#8217;audio gli avverbi e gli aggettivi si sprecano: d&#8217;altra parte è difficile &#8220;misurare&#8221; qualcosa che è poi una semplice percezione sensoriale (nel caso, l&#8217;udito). Tutto quello che vi posso dire è che non ho mai avuto un amplificatore che suonasse bene come questo &#8220;Gorilla Multi T&#8221; (concedetemi questo vezzo <img src='http://www.gorilladigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' title="Come costruire un amplificatore multicanale in classe T" />   ).</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; vero, non ho mai avuto equipaggiamenti molto costosi (roba da migliaia o decine di migliaia di euro), per cui non posso fare dei paragoni con i veri apparecchi &#8220;high end&#8221;. Posso però dire che, rispetto molti sintoamplificatori di fascia media (diciamo tra i 400 ed i 700 euro), questo finalino si fa sentire, e si fa preferire (almeno dal sottoscritto).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La lista della spesa</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo di cosa abbiamo bisogno per costruirci un amplificatore multicanale del genere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Iniziamo dagli attrezzi:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Un saldatore con punta fine</li>
<li>Dello stagno per saldare</li>
<li>Un trapano con punta da ferro</li>
<li>Uno spella fili</li>
<li>Delle forbici</li>
<li>Un cacciavite a testa piatta di piccole dimensioni</li>
<li>Un tester elettrico (facoltativo nel mio caso, sono un gorilla pigro, ma è uno strumento molto raccomandato per evitare di avere brutte sorprese come il danneggiamento delle casse o l&#8217;esplosione di qualche scheda)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>E veniamo ai pezzi che ci servono:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Tre o quattro (fra poco vedremo come mai) <strong>schede in classe T</strong><br />
Io ho comprato delle schede prodotte dalla Sure Electronics, le TK 2050: le ho scelte per la buona resa sonora e per la potenza ottima per applicazioni home theatre. Le trovate sullo <a href="http://www.sureelectronics.net/" target="_blank">shop ufficiale</a> o su ebay.</li>
<li>Un alimentatore di tipo &#8220;<strong>switching</strong>&#8221; con voltaggio idoneo<br />
Anche questo l&#8217;ho preso sullo shop della Sure, ma potreste trovarne uno idoneo in qualsiasi negozio di elettronica della vostra città</li>
<li>Un <strong>contenitore metallico </strong>(case): ne ho comprato uno da un negozio online, ma potreste utilizzare qualsiasi altro contenitore vi venga in mente. Tenete solo conto che se ne scegliete uno metallico otterrete anche una certa schermatura alle interferenze esterne. Ricordatevi però, in questo caso, di comprare dei connettori da pannello isolati.</li>
<li>Dei <strong>connettori RCA da pannello</strong> ISOLATI<br />
Io li ho comprati da <a href="http://www.audiokit.it/" target="_blank">AudioKit</a>, ma anche qui probabilmente un negozio di elettronica potrà fornirvi quello che desiderate</li>
<li>Dei <strong>connettori per casse da pannello</strong> (boccole) ISOLATI<br />
Comprati su AudioKit</li>
<li>Del <strong>cavo di potenza</strong> (il cavo delle casse): disponibile in qualsiasi negozio di elettronica</li>
<li>Del <strong>cavo di segnale</strong> (il cavo dei connettori RCA): disponibile in qualsiasi negozio di elettronica</li>
<li>Del cavo elettrico normale</li>
<li>Una spina con cavo elettrico per 220V</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il totale che spenderete può variare molto a seconda dei componenti che sceglierete.</p>
<p style="text-align: justify;">Approssimando molto potrei dire che la spesa è di circa:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>25 euro x scheda</li>
<li>30 euro x alimentatore</li>
<li>50 euro per cavi e connettori</li>
<li>30 euro di spese di spedizione</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Totale: 210 euro + l&#8217;eventuale costo del decoder (pre multicanale) che dovrete acquistare nel caso non ne disponeste già.</p>
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<p style="text-align: justify;">Nel caso voleste comprare anche un case metallico, dovrete aggiungere una cifra che va dai 30 ai 50 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">La lista sembra lunga effettivamente, ma posso assicurarvi che in un week end sarete in grado di assemblare il tutto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>T-amp: amplificatore economico ottimo anche per l&#8217;home theatre</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/20/t-amp-amplificatore-economico-ottimo-anche-per-lhome-theatre/</link>
		<comments>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/20/t-amp-amplificatore-economico-ottimo-anche-per-lhome-theatre/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:43:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Scimmia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatori]]></category>
		<category><![CDATA[t-amp]]></category>

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		<description><![CDATA[Un amplificatore da quattro soldi capace di produrre un suono degno di concorrenti ben più blasonati (e costosi). Possibile ?
Il primo articolo sul T-Amp (il primo, l&#8217;originale, prodotto dalla Sonic Impact) lo lessi su TGM (la mitica &#8221; The Games Machine&#8221;) ormai quasi 8 anni fa, se la memoria non mi inganna. Si leggeva che ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-246 alignleft" style="margin: 15px;" title="Pop Pulse t-amp" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/pop_pulse_t-amp.JPG1-300x225.jpg" alt="Pop Pulse t-amp" width="300" height="225" />Un amplificatore da quattro soldi capace di produrre un suono degno di concorrenti ben più blasonati (e costosi). Possibile ?</p>
<p>Il primo articolo sul T-Amp (il primo, l&#8217;originale, prodotto dalla Sonic Impact) lo lessi su TGM (la mitica &#8221; The Games Machine&#8221;) ormai quasi 8 anni fa, se la memoria non mi inganna. Si leggeva che con questo scatolotto di plastica si potevano ottenere risultati sorprendenti, ad un prezzo che neanche le patate. All&#8217;epoca non ero così &#8220;audio-addicted&#8221; come sono oggi, per cui non diedi molto peso alla notizia, ed il piccolo T-amp cadde nel mio personalissimo dimenticatoio.</p>
<p>Negli ultimi mesi, però, ho rispolverato l&#8217;argomento, e mi sono imbattuto in quello che probabilmente è il più completo forum italiano in tema di t-amp (e amplificatori &#8220;classe T&#8221; in generale), ovvero il <a href="http://t-class.niceboard.net/" target="_blank">T-Forum</a>.</p>
<p><span id="more-67"></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;">E&#8217; online anche lo speciale su &#8220;</span><a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/12/26/come-costruire-un-amplificatore-multicanale-in-classe-t/" target="_self"><span style="color: #ff0000;">come costruire un amplificatore multicanale in classe T</span></a><span style="color: #ff0000;"> &#8220;</span></p>
<p>Le informazioni collezionate leggendo in lungo ed in largo quel fenomenale forum, evidenziavano sostanzialmente questo:</p>
<ul>
<li>Il T-Amp prima generazione è stato sostituito da altri mille milioni di modelli</li>
<li>Gli amplificatori in classe T si trovano in due &#8220;formati&#8221;: pronti all&#8217;uso, oppure da assemblare</li>
<li>I &#8220;pronti all&#8217;uso&#8221; sono degli scatolotti metallici <a href="http://i64.servimg.com/u/f64/12/04/49/64/tp-10_10.jpg" target="_blank">tipo questo</a>: è sufficiente effettuare i soliti collegamenti base (casse, lettore cd/dvd, corrente) per iniziare ad usarli</li>
<li>Quelli &#8220;da assemblare&#8221; sono delle schede (come quelle nelle foto sotto) che necessitano di un minimo di competenza in più per poter essere messe in opera (a volte qualche saldatura, a volte l&#8217;assemblaggio di qualche connettore)</li>
<li>Tutti gli amplificatori di questo tipo si basano su chip prodotti dalla Tripath</li>
<li>I chip in questione sono disponibili in vari modelli (2024, 2020, 2050&#8230;), differenti per prestazioni e potenza</li>
<li>Costano poco</li>
<li>Funzionano bene</li>
</ul>
<p>Dopo aver letto centinaia di post e chiesto le prime informazioni agli utenti del forum, ho deciso di buttarmi ed acquistare non uno, ma ben 3 amplificatori in classe T (<a href="http://www.sureelectronics.net/goods.php?id=918" target="_blank">questi</a>: che ho scelto per la potenza erogata pari a 100 Watt per canale, ben superiore ai classici t-amp, che producono circa 15 Watt per canale), prodotti dalla Sure Electronics, con l&#8217;obiettivo di realizzare un amplificatore multicanale per il mio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Home_theater" target="_blank">home theatre</a>.</p>
<p>Dopo pochi giorni dall&#8217;ordine, ecco il postino che suona e che consegna il pacco. Una volta aperto il (micro) pacchetto,  la sensazione che ho provato è stata quella di &#8220;delusione/sorpresa&#8221;&#8230; ho guardato sospettoso i 3 amplificatori (che in questo caso non sono altro che schede elettroniche piene di chip, condensatori e quant&#8217;altro) e mi sono chiesto come diavolo facessero delle robine così microidi ad erogare un suono iper-pulito-dettagliato-potentechebuttagiùimuri.</p>
<p>Ma dopo i dubbi iniziali, la scoperta del paradiso per gli audiofili senza soldi: queste micro schede sono un miracolo della tecnologia.</p>
<p>Ho abbinato alle 3 schede (una per le casse frontali, una per la cassa centrale, una per le casse surround) un decoder 5.1 iper economico (ovvero  lo scatolotto che si vede nella foto sotto): è un apparecchio che serve a smistare il segnale audio che arriva dal lettore Dvd, in modo che la cassa centrale riproduca i dialoghi dei film, le casse frontali la colonna sonora, e le casse posteriori gli effetti speciali.</p>
<p>Eccovi un po&#8217; di foto di repertorio:</p>

<a href='http://www.gorilladigitale.com/2009/11/20/t-amp-amplificatore-economico-ottimo-anche-per-lhome-theatre/screen-capture-1/' title='screen-capture-1'><img width="150" height="150" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/screen-capture-1-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="screen capture 1 150x150 T amp: amplificatore economico ottimo anche per lhome theatre" title="screen-capture-1" /></a>
<a href='http://www.gorilladigitale.com/2009/11/20/t-amp-amplificatore-economico-ottimo-anche-per-lhome-theatre/screen-capture-2/' title='screen-capture-2'><img width="150" height="150" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/screen-capture-2-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="screen capture 2 150x150 T amp: amplificatore economico ottimo anche per lhome theatre" title="screen-capture-2" /></a>
<a href='http://www.gorilladigitale.com/2009/11/20/t-amp-amplificatore-economico-ottimo-anche-per-lhome-theatre/screen-capture3/' title='screen-capture3'><img width="150" height="150" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/screen-capture3-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="screen capture3 150x150 T amp: amplificatore economico ottimo anche per lhome theatre" title="screen-capture3" /></a>
<a href='http://www.gorilladigitale.com/2009/11/20/t-amp-amplificatore-economico-ottimo-anche-per-lhome-theatre/pop_pulse_t-amp-jpg/' title='Pop Pulse t-amp'><img width="150" height="150" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/pop_pulse_t-amp.JPG1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pop pulse t amp.JPG1 150x150 T amp: amplificatore economico ottimo anche per lhome theatre" title="Pop Pulse t-amp" /></a>

<p>Beh il risultato è stato sconvolgente. Non avevo mai sentito niente di simile.</p>
<p>Un suono iper dettagliato, potente, vivo, reale. Sono ancora sotto shock adesso, a distanza di un mese, dopo aver sentito uno sparo alle mie spalle ed aver creduto, seppur per una frazione di secondo, che lo sparo arrivasse DAVVERO da dietro il mio testone. Tengo a precisare che non sono proprio &#8220;di primo pelo&#8221; per quanto riguarda il mondo &#8220;home theatre / audio / video&#8221;: di sintoamplificatori 5.1 di fascia media (400 / 800 euro) ne ho sentiti parecchi (Denon, Marantz, Yamaha, Cambridge Audio, Sony&#8230;), ma posso tranquillamente affermare che minimamente si avvicinano a quello che è venuto fuori da questo piccolo mostro artigianale.</p>
<p>E veniamo al punto che,  quando si descrive un nuovo fenomenale prodotto, è solitamente dolente: il prezzo. E bene, il prezzo di queste schedine è ridicolo: 26 euro l&#8217;una.</p>
<p>Facciamo un po&#8217; di conti:</p>
<ul>
<li>3 Schede Sure Electronics: 26 euro x 3 = 78 euro</li>
<li>Decoder 5.1: 80 euro</li>
<li>Alimentatore di corrente: 30 euro</li>
<li>Contenitore metallico per ospitare il tutto (non in foto): 40 euro</li>
</ul>
<p>Totale: 228 euro + spese di spedizione.</p>
<p>Considerando che un sintoamplificatore di fascia medio/bassa (di marca a piacere tra Yamaha, Denon, Onkyo ecc.) ha un prezzo che solitamente varia dai 400 agli 800 euro&#8230;</p>
<p>Il lato negativo di tutta la faccenda è che per riuscire ad assemblare il tutto (schede, alimentatore, decoder, contenitore) è necessario avere un minimo di manualità e di competenza in tema di connessioni, voltaggi, amperaggi e compagnia cantante (nulla che non si possa risolvere con una sana lettura di wikipedia e forum vari).</p>
<p>Se siete in procinto di buttarvi in un progetto simile, ma avete delle domande da fare, non vi resta che commentare questo articolo !</p>
<p>Se volete che il vostro Gorilla svisceri la faccenda in maniera più dettagliata, magari scrivendo una guida passo passo su come assemblare il tutto, non avete che da commentare, sarò felice di accontentare la vostra rischiesta.</p>
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