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	<title>Gorilla Digitale: audio, video, internet e computer. Tecnologia semplice ! &#187; guida</title>
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	<description>Un blog sui mondo della tecnologia: audio, video, internet, computer e games, spiegati in modo semplice e comprensibile a tutti.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 12 Feb 2011 08:02:57 +0000</lastBuildDate>
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  <title>Gorilla Digitale: audio, video, internet e computer. Tecnologia semplice !</title>
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		<item>
		<title>Tv Full Hd e digitale terrestre: immagini non sempre al top</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 08:44:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Avete comprato un Tv Full hd ma le immagini del digitale terrestre non sono proprio come ve le aspettavate ? Scopriamo l'upscaling e le varie risoluzioni video]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2010/01/jan07Full-HD.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-1575" title="Full HD" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2010/01/jan07Full-HD.gif" alt="jan07Full HD Tv Full Hd e digitale terrestre: immagini non sempre al top" width="200" height="200" /></a> <a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2010/01/Hd-ready.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1576" title="Hd-ready" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2010/01/Hd-ready.jpg" alt="Hd ready Tv Full Hd e digitale terrestre: immagini non sempre al top" width="224" height="178" /></a></p>
<p>Ormai è un fatto: i nuovi <strong>Tv</strong>, siano essi <strong>Plasma</strong>, <strong>Lcd</strong> o <strong>Led</strong>, <strong>Full Hd o Hd Ready</strong>, sono ormai diventati oggetto del desiderio di molte persone, vista anche la recente introduzione del digitale terrestre che ha costretto molti ad un radicale cambio di equipaggiamento video.</p>
<p>Ultimamente però mi è capitato di vedere non poche espressioni tristi sui volti delle persone che, dopo la prima accensione del nuovo gioiello tecnologico acquistato, rimangono incredibilmente <strong>deluse dalla qualità delle immagini</strong>, con relativa moglie/fidanzata dietro le spalle che, con espressione ironica, sembra dire &#8220;ecco, lo sapevo, altri soldi sprecati&#8230; si vedeva meglio prima !&#8221;</p>
<p><span id="more-1525"></span></p>
<p><!--pagetitle:Introduzione--></p>
<p>La storia si ripete molto spesso, e segue più o meno questo iter:</p>
<ol>
<li>Si fanno un po&#8217; di ricerche su internet per capire quale <strong>tv</strong> <strong>Full Hd</strong> sia meglio comprare</li>
<li>Si controllano i prezzi</li>
<li>Si va al centro commerciale di turno per esaminare da vicino i due o tre modelli individuati</li>
<li>Si ammira, con relativa &#8220;bava alla bocca&#8221;, l&#8217;incredibile qualità delle immagini</li>
<li>Si apre il portafoglio, si carica in macchina il Tv</li>
<li>Si arriva a casa e dopo qualche semplice collegamento&#8230;</li>
<li>Ci si mette a piangere, disillusi</li>
</ol>
<p>Eh sì, perché ben diversa è la qualità delle immagini che potrete osservare a casa vostra, rispetto a quella che avete potuto ammirare solo poche ore prima nel centro commerciale.</p>
<p>Ma allora perchè quella bella ragazza sorridente che faceva bella mostra di sè sullo stesso modello di televisore, ora sembra scomparsa per sempre, lasciando posto a pixel giganti ed a immagini sfocate ?</p>
<p>Cerchiamo di fare chiarezza !</p>
<p>E&#8217; uno di quegli argomenti che mi spaventano: al di là della mia passione per tutto quello che è il mondo dell&#8217;audio video, sarebbe necessaria molta più preparazione tecnica  per spiegare in modo razionale e completo l&#8217;argomento.</p>
<p>E&#8217; anche vero che, alla fine, sono i fatti che contano, per cui, tecnicismi a parte, proverò a spiegare, in parole povere, come sia possibile che in casa nostra, i nuovi Tv sembrano <strong>non essere così spettacolari</strong>. Almeno non sempre.</p>
<p>Un televisore <strong>Full Hd</strong>, ultimo modello, pagato moltissimo, potrebbe non rendere come ci si aspetta. A prescindere dalle qualità intrinseche del televisore (magari il migliore in commercio), alcuni parametri non dipendenti dal televisore, potrebbero influire sulla qualità delle immagini. Questi, in estrema sintesi, sono:</p>
<ol>
<li><strong> Risoluzione</strong> del segnale sorgente</li>
<li><strong>Bitrate</strong> del segnale sorgente</li>
<li>Qualità delle <strong>elettroniche</strong> dello schermo</li>
<li><strong>Dimensione</strong> dello schermo e distanza di visione</li>
</ol>
<p>Il punto 4 si ricollega in buona parte all&#8217;articolo che ho scritto relativo a &#8220;<a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/12/21/televisori-come-scegliere-la-dimensione-dello-schermo/" target="_blank">come scegliere la dimensione dello schermo</a>&#8220;, che potrete trovare utilizzando la barra di navigazione in alto, nella sezione &#8220;Tv e video&#8221;. Ma andiamo con ordine.</p>
<p><span style="color: #3366ff;"><span style="text-decoration: underline;"><em></em></span></span><br />
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// ]]&gt;</script><br />
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</script></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/19/lcd-e-plasma-meglio-100-hz-200-hz-o-600-hz/</link>
		<comments>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/19/lcd-e-plasma-meglio-100-hz-200-hz-o-600-hz/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 13:22:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Video]]></category>
		<category><![CDATA[Guide all'acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[100 hz]]></category>
		<category><![CDATA[200 hz]]></category>
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		<category><![CDATA[lcd]]></category>
		<category><![CDATA[plasma]]></category>
		<category><![CDATA[televisori]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ah, il marketing. Che cosa fantastica. E le strategie di comunicazione, che cosa magnifica.
Con la giusta alchimia e toccando le giuste leve, riescono a modificare in modo radicale la percezione che le persone hanno di un determinato prodotto o servizio. E&#8217; un bene per i produttori, ma non sempre per i consumatori.
E&#8217; una cosa abbastanza ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/200Hz_motion_flow.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1120" title="200Hz_motion_flow" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/200Hz_motion_flow.jpg" alt="200Hz motion flow Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?" width="288" height="208" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ah, il marketing. Che cosa fantastica. E le strategie di comunicazione, che cosa magnifica.</p>
<p style="text-align: justify;">Con la giusta alchimia e toccando le giuste leve, riescono a modificare in modo radicale la percezione che le persone hanno di un determinato prodotto o servizio. E&#8217; un bene per i produttori, ma non sempre per i consumatori.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; una cosa abbastanza diffusa nel mercato dell&#8217;elettronica di consumo (così come lo è nel mercato dei computer): le persone, quando si approcciano all&#8217;acqisto di un nuovo prodotto o di una nuova tecnologia, tendono ad approssimare il numero di parametri da valutare prima dell&#8217;acquisto. In questo modo riescono a rendere il percorso di scelta più semplice, accorciandone i tempi; spesso però c&#8217;è il rischio di incorrere in grossolani errori di valutazione, poichè il valore percepito di un prodotto potrebbe essere largamente inferiore rispetto al suo valore oggettivo.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia degli <strong>Hertz </strong>non fa eccezione: così come per i megapixel delle fotocamere, i megahertz dei processori, la potenza in Watt degli amplificatori, anche i poveri <strong>Hz </strong>sono entrati nel novero dei parametri &#8220;da marketing&#8221;.</p>
<p><span id="more-1118"></span><!--pagetitle:100 hz, 200 hz, 600 hz--></p>
<p style="text-align: justify;">Sempre più spesso le etichette poste sugli Lcd, sui led, sui Plasma che fanno bella mostra di sè nel negozio di elettronica, sembrano gridare al miracolo: <strong>100 hz </strong>di qui ! <strong>200 Hz</strong> di là ! <strong>600 hz</strong> giù e 400 hz sù. Ma in sostanza, che cosa significa ? E&#8217; necessariamente vero che più hertz vogliono dire una visione migliore delle immagini ?</p>
<p style="text-align: justify;">La risposta, come al solito è: dipende.</p>
<p style="text-align: justify;">Iniziamo con una piccolissima precisazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il segnale televisivo video tipico delle trasmissioni televisive italiane è il PAL. E&#8217; un segnale che è composto da 625 linee che vengono visualizzate (50 volte al secondo, ovvero 50 Hz) in modo interlacciato, ovvero l&#8217;immagine viene visualizzata utilizzando l&#8217;alternanza di due &#8220;semiquadri&#8221; che contengono uno le linee dispari e l&#8217;altro le linee pari.</p>
<p style="text-align: justify;">Un segnale <strong>interlacciato</strong> (spesso identificato con la &#8221; i &#8220;, dopo l&#8217;informazione relativa alla risoluzione) si differenzia da quello progressivo proprio per la modalità di visualizzazione: il <strong>progressivo</strong> infatti non visualizza linee alternate, ma &#8220;dipinge&#8221; il fotogramma in modo progressivo, linea per linea, senza alternanze.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel caso dello standard Pal vengono visualizzati due semiquadri 25 volte al secondo (25&#215;2=50).</p>
<p style="text-align: justify;">Traggo da wikipedia un&#8217;ottimo schema che spiega le varie differenze, vale più di mille parole.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Interlacingani2.gif"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/db/Interlacingani2.gif" alt="Interlacingani2 Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?" width="473" height="131" title="Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?" /></a></p>
<p>Fonte: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Interlacciato">wikipedia</a></p>
<p style="text-align: justify;">Quando ancora gli schermi a tubo catodico andavano per la maggiore, alcuni produttori introdussero la tecnologia 100 Hz, che consisteva nella visualizzazione di 4 semiquadri 25 volte al secondo (4&#215;25=100), anzichè dei tradizionali 2. Questo consentiva di ottenere una maggiore stabilità dell&#8217;immagine, poichè il tipico tremolio diminuiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel mondo degli <strong>Lcd</strong> e dei <strong>plasma</strong>, il discorso è un po&#8217; diverso. Il segnale interlacciato non può essere visualizzato così com&#8217;è. Dev&#8217;essere preso e &#8220;convertito&#8221; in segnale &#8220;progressivo&#8221; ad una risoluzione identica a quella del pannello.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono due le funzioni principali:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>scaling</strong></li>
<li><strong>de-interlacing</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Lo <strong>scaling</strong> si occupa di portare la risoluzione sel segnale (per esempio 576 linee) ad una risoluzione pari a quella nativa dello schermo (per esempio Full Hd, ovvero 1080 pixel verticali). E&#8217; un processo delicato, che determina in buona parte la qualità dell&#8217;immagine visualizzata. Ed in effetti, partendo da una segnale più &#8220;povero&#8221; di informazioni, lo scaler dovrà &#8220;inventarsi&#8221; qualcosa, ovvero come andare a riempire i pixel per i quali non vi sono informazioni origianali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>de-interlacing</strong>, come suggerisce il termine, è quel processo che trasforma un segnale interlacciato (cioè composto da alternanza di linee pari e linee dispari) in segnale progressivo, e quindi visualizzabile correttamente su Lcd o Plasma.</p>
<p style="text-align: justify;">Fatta questa necessaria premessa, veniamo al discorso che più mi preme trattare: i famosi 50, <strong>100 </strong>, <strong>200</strong>, <strong>600</strong> Hertz.</p>
<p style="text-align: justify;">A cosa servono ?</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo fondamentale di queste tecnologie è uno: <strong>diminuire le imperfezioni </strong>che si manifestano, sulla maggior parte dei Tv Lcd, in caso di visualizzazione di scene molto movimentate (come una partita di calcio, dove i giocatori ed il pallone si muovono a schermo molto velocemente).</p>
<p>In effetti, nonostante gli Lcd siano molto migliorati in fatto di &#8220;effetto scia&#8221; negli ultimi anni, è ancora possibile notare, in scene particolarmente veloci, la presenza di alcuni aloni o imperfezioni, simili a sfocature.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ecco quindi che entra in gioco la cosiddetta &#8220;interpolazione dei frames&#8221;, ovvero quella tecnica che, grazie ad elaborazioni elettroniche avanzate, <strong>consente al Tv di &#8220;creare&#8221; dei frames (fotogrammi) </strong>aggiuntivi, &#8220;deducendoli&#8221; grazie ad un particolare algoritmo. L&#8217;aggiunta di frames comporta una minore &#8220;differenza&#8221; tra un fotogramma e l&#8217;altro (poichè, appunto, ne è stato aggiunto uno che è intermedio, a livello di contenuto, ai due originali): questa minore differenza comporta una riduzione degli effetti scia.</p>
<p style="text-align: justify;">Le tecnologie di interpolazione non seguono un particolare standard: ogni produttore ha una tecnologia proprietaria (delle quali, tra l&#8217;altro, poco si sa dell&#8217;esatto funzionamento). Vediamone una carrellata:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Sony: Motion Flow</li>
<li>Lg: Trumotion</li>
<li>Samsung: Motion Plus</li>
<li>Philips: Perfect natural Motion</li>
<li>Toshiba: Clear Frame</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Nello schema sotto ho provato a disegnare (abbiate pietà, non sono un pittore) due frame di una schermata. L&#8217;omino inizia a camminare nel primo frame (a sinistra), e prosegue nel secondo frame (a destra).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/50-Hz.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1151" title="50 Hz" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/50-Hz.png" alt="50 Hz Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?" width="288" height="124" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Questo è un micro spezzone di &#8220;scena&#8221; che &#8220;gira&#8221; a <strong>50 Hz</strong>: il primo frame rimarrà sullo schermo per 1 cinquantesimo di secondo, dopo di che comparirà il secondo. Durante questa &#8220;transizione&#8221; (il passaggio da un frame all&#8217;altro), la scena cambia: nel caso in esame, l&#8217;omino si sposta da sinistra a destra, muovendo gambe e braccia.</p>
<p style="text-align: justify;">Come diventerebbe la stessa scena se avessimo un Tv Lcd a <strong>100 hertz</strong> ? Vediamo.</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/100-hz.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1152" title="100 hz" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/100-hz.png" alt="100 hz Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?" width="415" height="121" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Notiamo una cosa importante: nonostante la scena sembri &#8220;allungata&#8221;, questa non dura di più !</p>
<p style="text-align: justify;">La differenza sta nel fatto che, utlizzando l&#8217;algoritmo di interpolazione dei frames, il televisore creerà &#8220;ex-novo&#8221; un frame aggiuntivo intermedio, che consente di diminuire i difetti menzionati precedentemente: questo è possibile poichè la &#8220;diversità&#8221; dei vari frames è diminuita, grazie all&#8217;aggiunta di quello intermedio. Il risultato è una scena più definita e meno vittima di effetti scia.</p>
<p style="text-align: justify;">Andiamo oltre e proviamo a vedere cosa verrebbe fuori con un televisore Lcd a <strong>200 Hz</strong>:</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/200-Hz.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1153" title="200 Hz" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/200-Hz.png" alt="200 Hz Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?" width="491" height="106" /></a></p>
<p>Come sopra, ma in modo ancora più radicale, il televisore crea frame aggiuntivi: nell&#8217;esempio da due frame originali (il primo e l&#8217;ultimo), il televisore ne crea ben tre aggiuntivi.</p>
<p><strong><em><span style="color: #99ccff;"></span></em></strong><br />
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		<title>Come scegliere una fotocamera digitale</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 07:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[

Sono ormai passati quasi 10 anni dall&#8217;arrivo delle prime fotocamere digitali sul mercato italiano. Mi ricordo quando, durante lo Smau del 2001 (vendevo libri di informatica allo stand di una nota casa editrice), in pausa pranzo, comprai la mia prima fotocamera digitale: una Sipix davvero orripilante.
La risoluzione era ridicola, i colori assolutamente non fedeli alla ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/digital_cameras.jpg"><img class="size-full wp-image-994 alignnone" title="fotocamere_digitali" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/digital_cameras.jpg" alt="fotocamere_digitali" width="331" height="257" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Sono ormai passati quasi 10 anni dall&#8217;arrivo delle prime <strong>fotocamere digitali</strong> sul mercato italiano. Mi ricordo quando, durante lo Smau del 2001 (vendevo libri di informatica allo stand di una nota casa editrice), in pausa pranzo, comprai la mia prima fotocamera digitale: una <a href="http://imagesb.ciao.com/iit/images/products/normal/609/product-359609.jpg" target="_blank">Sipix</a> davvero orripilante.</p>
<p style="text-align: justify;">La risoluzione era ridicola, i colori assolutamente non fedeli alla realtà e non aveva neanche il display per visualizzare le foto in anteprima. Per i tempi, però, era un miracolo di tecnologia: consentiva di catturare immagini e memorizzarle in un istante per poi rivederle senza bisogno di stampare. La cosa mi solleticava a tal punto da non potermi esimere dall&#8217;effettuare l&#8217;acquisto.</p>
<p style="text-align: justify;">Era l&#8217;inizio del percorso evolutivo di una tecnologia che oggi è culminata ad un livello di complessità e di &#8220;resa&#8221; increbili. Difficile davvero, oggi, dire che l&#8217;immagine prodotta da fotocamere digitali di medio livello possa avere difetti evidenti.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; anche vero, però, che le fotocamere digitali sono oggetti sempre relativamente costosi: rimane quindi d&#8217;obbligo, prima di acquistarne una, cercare di capire quali sono i<strong> parametri di scelta più importanti</strong>, così da procedere serenamente all&#8217;acquisto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ecco quindi una semplice <strong>guida alla scelta della vostra prossima fotocamera digitale, </strong>per un acquisto ragionato e razionale.</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-993"></span></p>
<p style="text-align: left;"><!--pagetitle:Introduzione--></p>
<h3 style="text-align: left;"><strong>Come scegliere una fotocamera digitale: guida di Gorilla Digitale</strong></h3>
<p style="text-align: left;"><em><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</strong></em><span style="text-decoration: underline;"><em><strong><br />
</strong></em></span></p>
<p style="text-align: justify;">Le fotocamere digitali sono uno dei prodotti &#8220;high tech&#8221; più richiesti degli ultimi anni. E&#8217; un classico di Natale: quale miglior regalo di una <strong>fotocamera digitale</strong> da utilizzare proprio durante le feste per immortalare cene, cenoni parenti e serpenti ?</p>
<p style="text-align: justify;">E allora via, alla ricerca delle fotocamere digitali più compatte, più slim, con lo <strong>zoom più esteso</strong> e con il display più ampio, senza dimenticare la gioia degli uomini del marketing: i megapixel. Ma siamo sicuri che questi pochi parametri (dimensione, design, zoom e numero di megapixel) siano sufficenti per fare una scelta ragionata ? Nella giungla delle <strong>fotocamere digitali</strong> i parametri di scelta sono davvero tanti e questa piccola <strong>guida</strong>, a mio parere, potrà aiutarvi a fare la scelta giusta, l&#8217;acquisto giusto, e comprare così la fotocamera che davvero fa per voi.</p>
<p style="text-align: justify;">Come funzionano le <strong>fotocamere digitali</strong> ?</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo se il buon vecchio wikipedia mi aiuta nell&#8217;arduo compito (le introduzioni di una guida all&#8217;acquisto sono sempre la parte più difficile):</p>
<blockquote>
<h2 id="firstHeading">Fotocamera digitale</h2>
<h3 id="siteSub">Da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera.</h3>
<p><!-- start content --></p>
<div>
<div style="width: 302px;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Chipincamera.jpg"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/31/Chipincamera.jpg/300px-Chipincamera.jpg" alt="300px Chipincamera Come scegliere una fotocamera digitale" width="220" height="148" title="Come scegliere una fotocamera digitale" /></a></p>
<div>
<div><a title="Ingrandisci" href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Chipincamera.jpg"><img src="http://it.wikipedia.org/skins-1.5/common/images/magnify-clip.png" alt="magnify clip Come scegliere una fotocamera digitale" width="15" height="11" title="Come scegliere una fotocamera digitale" /></a></div>
<p>Schema di una fotocamera digitale</p>
</div>
</div>
</div>
<p>Una <strong>fotocamera digitale</strong> è una <a title="Macchina fotografica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Macchina_fotografica">macchina fotografica</a> che utilizza, al posto della pellicola fotosensibile, un sensore (<a title="Charge Coupled Device" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Charge_Coupled_Device">CCD</a>, <a title="CMOS" href="http://it.wikipedia.org/wiki/CMOS">CMOS</a>) in grado di catturare l&#8217;immagine e trasformarla in un segnale elettrico di tipo analogico. Gli impulsi elettrici vengono convertiti in digitale da un convertitore A/D nel chip di elaborazione e trasformati in un flusso di dati digitali atti ad essere immagazzinati in vari formati su supporti di memoria.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Nelle tradizionali fotocamere, la cattura dell&#8217;immagine è possibile grazie alla presenza della <strong>pellicola</strong>: questa viene &#8220;impressionata&#8221; dalla luce che entra nell&#8217;obiettivo e che la colpisce per un breve istante.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle <strong>fotocamere digitali</strong>, la sostanza non cambia: la luce entra dall&#8217;obiettivo per una frazione di secondo, ed &#8220;impressiona&#8221; un <strong>sensore</strong>. Questo sensore cattura la luce che compone l&#8217;immagine e la converte in corrente elettrica. Dopo di che, i circuiti interni della fotocamera si attivano e convertono la corrente elettrica in &#8220;dati&#8221;, pronti ad essere memorizzati all&#8217;interno di un comune file di immagine (ad esempio un .jpg).</p>
<p style="text-align: justify;">Viste così le fotocamere digitali non sembrano poi molto diverse dalle fotocamere tradizionali. Ed in effetti ne condividono la quasi totalità delle caratteristiche, ad esclusione del dispositivo di cattura della luce, che non è più la pellicola, bensì un sensore.</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo allora le principali tipologie di fotocamere digitali, che ogni produttore ha nella propria gamma:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Fotocamere digitali compatte &#8220;Economiche&#8221;</li>
<li>Fotocamere digitali compatte &#8220;Pro&#8221;</li>
<li>Fotocamere digitali &#8220;Super zoom&#8221; o &#8220;Bridge&#8221;</li>
<li>Fotocamere digitali &#8220;Reflex&#8221;</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>Connessioni video: qual è il miglior cavo ?</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/29/connessioni-video-qual-e-il-miglior-cavo/</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 18:02:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
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		<description><![CDATA[
Con l&#8217;aumentare dei dispositivi audio video disponibili sul mercato, pronti ad invadere le nostre case, aumenta anche la quantità e la varietà di cavi e cavetti tra i quali districarsi è ormai diventato davvero difficile.
Con questa breve guida potrete iniziare a padroneggiare l&#8217;argomento e a capirci qualcosa in più.
Iniziamo col dire che non tutti i ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-413  alignnone" title="Cavo HDMI" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/cavohdmimt.jpg" alt="Cavo HDMI" width="400" height="299" /></p>
<p>Con l&#8217;aumentare dei dispositivi audio video disponibili sul mercato, pronti ad invadere le nostre case, aumenta anche la quantità e la varietà di cavi e cavetti tra i quali districarsi è ormai diventato davvero difficile.</p>
<p style="text-align: left; ">Con questa breve guida potrete iniziare a padroneggiare l&#8217;argomento e a capirci qualcosa in più.</p>
<p style="text-align: left; "><span id="more-404"></span>Iniziamo col dire che non tutti i cavi per il collegamento video sono uguali. Hanno anzi, praticamente una sola cosa in comune: si prendono la briga di portare il segnale video prodotto da un vostro apparecchio (un lettore, Dvd, una console per videogiochi, un videoregistratore o un decoder digitale terrestre) al vostro televisore.</p>
<p style="text-align: left; ">I cavi per la connessione video possono essere molto semplici o molto complessi e ciò è soprattutto legato alla quantità di informazioni che il cavo è in grado di trasportare verso il televisore: maggiore sarà questa, migliore generalmente sarà l&#8217;immagine.</p>
<p style="text-align: left; ">Ci sono due grandi famiglie di connessioni video:</p>
<ul>
<li>Analogiche</li>
<li>Digitali</li>
</ul>
<p>La prima categoria, le connessioni <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Analogico" target="_blank">analogiche</a>, sono sicuramente le più diffuse. Le connessioni video analogiche non fanno altro che trasportare, da un apparecchio all&#8217;altro, segnali elettrici (di frequenza e ampiezza variabile), che vengono poi opportunamente &#8220;letti e interpretati&#8221; dal televisore, che provvederà a generare l&#8217;immagine.</p>
<p>Le connessioni <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Digitale_(informatica)" target="_blank">digitali</a>, invece, trasportano veri e propri &#8220;dati&#8221;, ovvero informazioni numeriche precise non sensibili (o comunque in minima parte) di degrado. Nel mondo digitale un dato numero, prendiamo per esempio il numero 25, vale esattamente quella cifra, non un decimo di più, non un decimo di meno. Nel mondo analogico, invece, il numero 25, per fare un esempio assurdo ma forse comprensibile, potrebbe essere trasmesso e arrivare al fondo della &#8220;catena del segnale&#8221; valendo 24,99999, &#8220;perdendosi&#8221; un po&#8217; di informazioni per strada.</p>
<p>Ecco una carrellata delle principali connessioni video esistenti:</p>
<p><strong>Cavo composito</strong><br />
<img class="size-medium wp-image-406 alignleft" style="margin-right: 15px; margin-left: 0px; border: 1px solid black;" title="Composite" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/Composite-300x200.jpg" alt="Composite 300x200 Connessioni video: qual è il miglior cavo ?" width="300" height="200" />Il cavo composito è il più semplice dei cavi video analogici. Solitamente è accoppiato ad altri due cavi (rosso e bianco) che servono a veicolare il segnale audio (canale destro e sinistro).<br />
Il termine &#8220;composito&#8221; sta a significare, essenzialmente, che tutte le informazioni video vengono &#8220;schiacciate&#8221; all&#8217;interno dello stesso connettore. Il risultato è, nella maggior parte dei casi, un segnale video piuttosto scadente (per non dire orripilante). Da evitare per quanto possibile. Può essere utile per effettuare dei collegamenti al volo, ma piuttosto che usare un cavo composito nel mio home theatre starei a guardarmi un film in ginocchio sui ceci. Inutile dire che il composito è in grado di trasportare solo segnali in bassa definizione.</p>
<p><strong>Cavo S-video</strong></p>
<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-408" style="margin-left: 0px; margin-right: 15px; border: 1px solid black;" title="Cavo S-video" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/connector_s_video1-299x300.jpg" alt="Cavo S-video" width="191" height="192" /><span style="font-weight: normal;">Il cavo S-video, oltre a non essere molto diffuso (eccetto nel mondo dei personal computer, dove in molti casi nelle schede grafiche è presente questo tipo di connettore) è un cavo in grado di trasportare un segnale video di qualità medio bassa.<br />
Migliore del composito (ci vuol poco) poichè tiene separati i segnali relativi a luminosità (livello del bianco e del nero) e  colori (che invece sono tutti allegramente &#8220;schiacciati&#8221; insieme negli stessi connettori).<br />
Il cavo s-video, così come il composito, è in grado di veicolare unicamente segnali a bassa definizione (cioè SD, definizione standard).<br />
Anche in questo caso, se volete ottenere una buona qualità video (e il vostro dispositivo è dotato di connessioni migliori) cercate di evitare questo cavo. </span></strong></p>
<p><strong>Cavo scart</strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><img class="alignleft size-medium wp-image-409" style="margin-left: 0px; margin-right: 15px; border: 1px solid black;" title="SCART" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/SCART-300x225.jpg" alt="SCART 300x225 Connessioni video: qual è il miglior cavo ?" width="240" height="180" />Il cavo Scart (<em><strong>S</strong>yndicat des <strong>C</strong>onstructeurs d&#8217;<strong>A</strong>ppareils <strong>R</strong>adiorécepteurs et <strong>T</strong>éléviseurs</em>, ovvero <em>Sindacato dei Costruttori di Apparecchi Radioricevitori e Televisori</em>) è abbastanza particolare nel suo genere. Ideato nel lontano 1978, è ancora estremamente utilizzato.<br />
La particolarità che lo contrattistigue è relativa al fatto che con un unico cavo è possibile veicolare tre tipi di segnale senza bisogno di adattatori: composito, S-video ed Rgb. I primi due li abbiamo già visti: del terzo si può dire che rappresenti un netto miglioramento rispetto agli altri poichè, come la sigla suggerisce (RGB ovvero Red, Green e Blue), è un segnale connotato da maggior precisione nel trasporto dei colori, con ovvi vantaggi in fatto di qualità video complessiva. Il cavo scart non è in grado di trasportare segnali video Hd, e nemmeno segnali audio surround (solo stereo due canali).</span></strong></p>
<p><strong>Cavo component </strong></p>
<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-410" style="margin-left: 0px; margin-right: 15px; border: 1px solid black;" title="Cavo component" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/component-video-cable-2-300x262.jpg" alt="Cavo component" width="240" height="210" /><span style="font-weight: normal;"><br />
Qui iniziamo a fare sul serio. Il cavo component è un cavo in grado di trasportare segnali caratterizzati da una buona &#8220;dose&#8221; di informazioni, cosa che influisce ovviamente in modo positivo sulla qualità. Si basa sullo standard RGB (utilizza uno &#8220;schema&#8221; differente per trasportare il segnale rispetto al cavo scart) e generalmente è molto diffuso in ambito video professionale (meno diffuso in ambito domestico). Altra caratteristica importante del component è che (finalmente!) è in grado di trasportare buona parte dei segnali video ad alta definizione. In particolare potrete ottenere immagini a risoluzione 480P, 720P e 1080i. Corrisponde, in soldoni, allo standard Hd Ready (inferiore al Full Hd).</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><strong>Cavo Vga</strong></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-412" style="margin-left: 0px; margin-right: 15px; border: 1px solid black;" title="Vga" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/vga2.JPG-220x300.jpg" alt="Vga" width="154" height="210" /></strong></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Il cavo Vga si occupa generalmente di trasportare il segnale video proveniente da un computer (e quindi dalla relativa scheda video) ad un apposito monitor. Negli ultimi anni, moltissimi televisori Lcd e Plasma sono stati dotati di questo tipo di connessione. Grazie a questo cavo infatti, sarete in grado di connettere la maggior parte dei computer oggi in commercio (che hanno quindi un&#8217;uscita Vga) al vostro Tv, con il grande vantaggio di poter proiettare l&#8217;immagine su uno schermo di dimensioni mediamente superiori a quelle dei normali monitor da scrivania (seppur ad una risoluzione generalmente inferiore, e quindi con meno dettaglio).<br />
Il Vga è ancora nel mondo dei segnali analogici e fa parte della famiglia dei segnali Rgb. Dotato di 15 pin di connessione è in grado di trasportare segnali di alta qualità e di ottenere un&#8217;ottima definizione dell&#8217;immagine. Essendo però un segnale analogico, è abbastanza suscettibile di degrado, per cui assicuratevi, se avete in mente di utilizzare un cavo di questo tipo, di comprarne uno <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavo" target="_blank">schermato</a>.</span></strong></p>
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</script></p>
<p><span style="font-weight: normal;"><strong>Cavo HDMI</strong></span></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><img class="alignleft size-medium wp-image-413" style="margin-left: 0px; margin-right: 15px; border: 1px solid black;" title="Cavo HDMI" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/cavohdmimt-300x224.jpg" alt="Cavo HDMI" width="210" height="157" />Finalmente arriviamo a parlare del cavo/segnale che appartiene di diritto alla categoria delle connessoni digitali.<br />
L&#8217;HDMI è il primo standard digitale in grado di trasportare segnale audio e segnale video contemporaneamente. E&#8217; simile all&#8217;interfaccia DVI (con la quale è retrocompatibile) ma ha in più la possibilità di trasportare l&#8217;audio. Per la sua caratteristica fondamentale (essere digitale) è in grado di trasportare il segnale in modo perfetto, senza degrado di alcun tipo, dalla sorgente alla destinazione finale.<br />
Il cavo Hdmi è in grado di trasportare segnale video fino alla risoluzione Full Hd (ovvero 1920 x 1080, definita anche 1080P), per cui grazie a questa interfaccia saremo in grado di godere veramente delle peculiarità del televisore Full Hd che ultimamente è entrato in casa nostra.<br />
Gli standard Hdmi sono molti, ed in continua evoluzione. Per ora basti sapere che (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/High-Definition_Multimedia_Interface" target="_blank">fonte wikipedia</a>):</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><br />
</span></strong></p>
<ul style="line-height: 1.5em; list-style-type: square; margin-top: 0.3em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 1.5em; list-style-image: url(http://it.wikipedia.org/skins-1.5/monobook/bullet.gif); padding: 0px;">
<li style="margin-bottom: 0.1em;"><strong>HDMI 1.0 - <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Dicembre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dicembre">dicembre</a> <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="2002" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2002">2002</a></strong>
<ul style="line-height: 1.5em; list-style-type: square; margin-top: 0.3em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 1.5em; list-style-image: url(http://it.wikipedia.org/skins-1.5/monobook/bullet.gif); padding: 0px;">
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Bitrate massimo di 4,9 Gb/s. Supporta fino a 165 Mpixel/s di flusso video (1080p a 60 Hz o <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="UXGA" href="http://it.wikipedia.org/wiki/UXGA">UXGA</a>) e audio a 8 canali codificato a 192 KHz e <a style="text-decoration: none; color: #cc2200; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="24 bit (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=24_bit&amp;action=edit&amp;redlink=1">24 bit</a>.</li>
</ul>
</li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;"><strong>HDMI 1.1 - <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Maggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maggio">maggio</a> <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="2004" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2004">2004</a></strong>
<ul style="line-height: 1.5em; list-style-type: square; margin-top: 0.3em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 1.5em; list-style-image: url(http://it.wikipedia.org/skins-1.5/monobook/bullet.gif); padding: 0px;">
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Supporto addizionale per la protezione dei contenuti dei <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="DVD Audio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/DVD_Audio">DVD Audio</a>.</li>
</ul>
</li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;"><strong>HDMI 1.2 - <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Agosto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agosto">agosto</a> <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="2005" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2005">2005</a></strong>
<ul style="line-height: 1.5em; list-style-type: square; margin-top: 0.3em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 1.5em; list-style-image: url(http://it.wikipedia.org/skins-1.5/monobook/bullet.gif); padding: 0px;">
<li>Supporto addizionale per i <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Super Audio CD" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Super_Audio_CD">Super Audio CD</a>.</li>
<li>Connessione HDMI Tipo A disponibile per i <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Personal computer" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Personal_computer">PC</a>.</li>
<li>Disponibilità per i PC di utilizzare colori <a style="text-decoration: none; color: #5a3696; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="RGB" href="http://it.wikipedia.org/wiki/RGB">RGB</a> nativi con l&#8217;opzione dei colori <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="YCbCr" href="http://it.wikipedia.org/wiki/YCbCr">YCbCr</a>.</li>
<li>Supporto per le fonti a basso voltaggio</li>
</ul>
</li>
<li><strong>HDMI 1.3 - <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Giugno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giugno">giugno</a> <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="2006" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2006">2006</a></strong></li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Bitrate aumentato a 10,2 Gb/s.</li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Supporto (opzionale) colori <a style="text-decoration: none; color: #cc2200; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="30 bit (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=30_bit&amp;action=edit&amp;redlink=1">30 bit</a>, <a style="text-decoration: none; color: #cc2200; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="36 bit (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=36_bit&amp;action=edit&amp;redlink=1">36 bit</a> e <a style="text-decoration: none; color: #cc2200; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="48 bit (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=48_bit&amp;action=edit&amp;redlink=1">48 bit</a> (RGB o YCbCr).</li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Supporto standard colori <a style="text-decoration: none; color: #cc2200; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="XvYCC (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=XvYCC&amp;action=edit&amp;redlink=1">xvYCC</a>.</li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Supporto funzionalità di sincronizzazione audio automatica.</li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Supporto (opzionale) uscita <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Dolby Digital" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dolby_Digital">Dolby</a> TrueHD e <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="DTS" href="http://it.wikipedia.org/wiki/DTS">DTS-HD</a> Master Audio stream (formati audio utilizzati con i dischi <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="HD DVD" href="http://it.wikipedia.org/wiki/HD_DVD">HD DVD</a> e<a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Blu-ray" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blu-ray">Blu-ray</a>).</li>
</ul>
<p>Per concludere: in base all&#8217;apparecchio che intendete connettere al vostro televisore, ed in base alle possibilità di collegamento offerte (non tutti i televisori o i lettori dvd sono dotati di interfaccia Hdmi o Vga), cercate di utilizzare l&#8217;interfaccia che massimizza la qualità video complessiva.</p>
<p>Se vi è piaciuto l&#8217;articolo, condividetelo con il vostro social network o segnalatemi tramite le icone qui sotto.</p>
<p>Al prossimo articolo,</p>
<p>Gorilla</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come registrare da digitale terrestre su vecchi videoregistratori</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/29/come-registrare-da-digitale-terrestre-su-vecchi-videoregistratori/</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 10:24:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Guide Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<category><![CDATA[digitale terrestre]]></category>
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		<description><![CDATA[Nuovo aggiornamento a fondo articolo (registrare da digitale terrestre usando il decoder integrato al televisore)
Qualche settimana fa, durante il periodo di maggior frenesia da acquisti causa digitale terrestre, ho potuto notare come le persone, mediamente, rimangano esterrefatte una volta che scoprono che il loro caro vecchio videoregistratore Vhs, col nuovo digitale terrestre non funziona più.
Vediamo ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_389" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/screen-capture.png"><img class="size-medium wp-image-389" title="Schema connessioni" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/screen-capture-300x227.png" alt="Schema connessioni" width="300" height="227" /></a><p class="wp-caption-text">Schema connssioni (clicca per ingrandire)</p></div>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Nuovo aggiornamento a fondo articolo (registrare da digitale terrestre usando il decoder integrato al televisore)</strong></span></p>
<p>Qualche settimana fa, durante il periodo di maggior frenesia da acquisti causa digitale terrestre, ho potuto notare come le persone, mediamente, rimangano esterrefatte una volta che scoprono che il loro caro vecchio videoregistratore Vhs, col nuovo digitale terrestre non funziona più.</p>
<p><strong>Vediamo allora come mai e come possiamo risolvere !</strong></p>
<p><strong>NOTA BENE:</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff9900;">CI TENGO A PRECISARE CHE I MIEI SONO SOLO CONSIGLI / INDICAZIONI: NON POSSO CONOSCERE IN MODO APPROFONDITO IL VOSTRO IMPIANTO E GLI SCHEMI SUGGERITI SONO SOLO DELLE INDICAZIONI DI MASSIMA. NON MI RITENGO RESPONSABILE PER EVENTUALI ACQUISTI RIVELATISI &#8220;SBAGLIATI&#8221; SULLA BASE DEI COMMENTI E DEI CONSIGLI PUBBLICATI. Grazie per l&#8217;attenzione.</span></span></strong></p>
<p><span id="more-388"></span></p>
<p><!--pagetitle:Introduzione--></p>
<p>Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Televisione_digitale_terrestre" target="_blank"><strong>digitale terrestre</strong></a>, come ormai anche i sassi sanno, è il nuovo metodo di trasmissione del segnale Tv, al centro dell&#8217;attenzione in questi giorni nel Lazio e in Campania, che tante polemiche ha suscitato (non entrerò nel merito, in questa sede). Vediamo i principali vantaggi e svantaggi:</p>
<p><strong>Vantaggi del digitale terrestre</strong></p>
<ul>
<li>Qualità delle immagini mediamente superiore alla Tv tradizionale</li>
<li>Quantità di canali visualizzabili mediamente superiori alla Tv tradizionale</li>
<li>Possibilità di interazione (seppur limitata) con i programmi trasmessi</li>
<li>Possibilità di accedere a piattaforme Tv a pagamento &#8220;premium&#8221;</li>
<li>Guida ai programmi elettronica integrata</li>
</ul>
<p><strong>Svantaggi del digitale terrestre</strong></p>
<ul>
<li>E&#8217; necessario apposito decoder o un nuovo Tv per visualizzarlo</li>
<li>Registrare i programmi Tv è un processo abbastanza complicato per i più (specie se su un vecchio videoregistratore)</li>
<li>Il segnale digitale ha poche vie di mezzo: o si vede o non si vede (al contrario della Tv tradizionale, che anche nel caso di qualità del segnale non ottimale, consentiva di visualizzare abbastanza decentemente le trasmissioni)</li>
</ul>
<p>Fatta questa piccola premessa, veniamo al dunque.</p>
<p>In questi giorni sempre più comuni e regioni d&#8217;Italia stanno assistendo allo spegnimento delle tradizionali antenne televisive: ciò significa che non si potranno più vedere i tradizionali canali semplicemente collegando il cavo antenna alla relativa presa a muro, poichè il segnale &#8220;analogico&#8221; non viene più trasmesso.<br />
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<p>Le nostre antenne però, non sono proprio rimaste inutilizzate: fortunatamente il segnale digitale terrestre passa sempre attraverso le nostre antenne tradizionali (a differenza del segnale satellitare, come quello di Sky, che dev&#8217;essere ricevuto da apposita antenna parabolica). Per sfruttare quindi questa possibilità, dovremo dotarci di <strong>apposito decoder </strong>(apparecchio che consente di decodificare il segnale digitale proveniente dalla nostra antenna) oppure comprare un nuovo Tv (che ha il decoder integrato).</p>
<p><strong>E il mio vecchio videoregistratore ? Lo butto ?</strong></p>
<p>Neanche per sogno ! Con un piccolo procedimento, soprattutto se avete comprato un decoder digitale terrestre esterno, potremo tornare a dare vita al nostro Videoregistratore.</p>
<p><strong>Una nota</strong>, doverosa: la maggior parte dei nuovi decoder per il digitale terrestre, sono dotati di &#8220;presa Usb&#8221;, alla quale si può collegare una &#8220;chiavetta Usb&#8221; o un Hard disk Usb, per registrare i programmi in modo semplice e veloce.<br />
<strong>Altra nota</strong>: sul mercato iniziano a diffondersi modelli di Vcr con digitale terrestre integrato, per cui, in questo caso, questa guida non vi servirà.<br />
Ennesima nota: ho aggiornato l&#8217;articolo con due altri metodi per registrare da il segnale digitale terrestre tramite videoregistratore da Tv con decoder <strong>digitale terrestre integrato </strong>(fine articolo). Il primo metodo (verificato) consiste nel collegare semplicemente un cavo scart dal Tv al videoregistratore; il secondo metodo (non ho ancora avuto modo di verificare) consiste nell&#8217;utilizzare un adattatore scart per &#8220;estrarre&#8221; dal televisore il segnale digitale terrestre ed inviarlo al videoregistratore (anche per questo, vedi fondo articolo).</p>
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