Ultimo aggiornamento messaggio: ore 21:43 – 12 January 2010 | autore: Gorilla
Non mi far dir nulla sugli addetti alla vendita delle grandi catene di elettronica perchè potrei diventare volgare… è davvero rarissimo trovarne di preparati… per il resto, che dire: è disarmante.
L'ultima volta ho chiesto ad un ragazzo se un dock per iphone avesse, oltre alla possibilità di collegare, oltre all'iphone stesso, anche un'altra sorgente audio, tramite jack, anche l'USCITA audio, affinchè potessi collegare il tutto al mio impianto stereo. Non avendo voluto aprire la confezione (sigillatissima…) va a chiedere ad un collega. Tornando mi dice:
"sì, sì, ce l'ha il jack, infatti si puo' collegare anche un altro lettore mp3″… gli ho detto: "no, guardi, volevo sapere se c'era un'USCITA audio, non un'entrata"… e lui "ma sì, sì, c'è la presa jack per collegare l'mp3…" va beh non vado oltre.
In ogni caso, a parte il discorso "addetti alla vendita", il problema è proprio il sistema in generale: si fa in fretta a rimanere ammaliati dalla qualità delle immagini di un blu ray, e si fa altrettanto in fretta a scopire che sul nuovo Tv led da 50 pollici che abbiamo comprato, la tv normale si vede da schifo (o comunque assolutamente non come ce l'aspettavamo… anche se negli ultimissimi tv la qualità delle elettroniche è discretamente migliorata, per cui anche segnali SD vengono visualizzati decentemente).
Il problema non è della tecnologia in sè (è normale che segnali video "poveri" si vedano in modo altrettano "povero"): il problema è degli intermediari coinvolti nel processo di vendita (dalla grande catena, ai produttori, agli addetti alla vendita) che chiaramente si guardano bene dall'avvertire i consumatori di questo piccolisssssimo dettaglio.
Tra l'altro, non apro la parentesi "blu ray", perchè altrimenti divento di cattivo umore (dico solo: prezzi assurdi e mancanza di tracce audio Hd in italiano… rendiamoci conto…).
Per quanto riguarda il discorso consumi: fai bene ad essere attento al consumo (è bene cercare di preservare, per quanto possibile, la salute del nostro pianeta, oltre che del nostro portafoglio).
Teniamo solo conto che quando un produttore dichiara il valore di assorbimento di un Tv, in watt, questo è un valore medio… per cui abbastanza "soggettivo".
Per dirti, un televisore al plasma ha picchi di consumo massimo quando visualizza schermate completamente bianche (fosfori completamente eccitati) e minimo quando visualizza schermate nere… il consumo medio è ovviamente una "media" dell'assorbimento misurato nella visione di normali contenuti video.
Quello che dico è di stare attenti a valutare scarti "limitati" tra il consumo dichiarato da parte di un produttore piuttosto che di un altro, poichè essendo appunto un valore "dichiarato", potrebbe essere un valore anche abbastanza distante dal reale, per cui si rischia di acquistare un televisore perchè si pensava consumasse meno di un altro, quando in realtà potrebbe essere il contrario.
Il discorso del consumo mi ricorda un po' il discorso del valore del contrasto (produttori che dichiarano rapporti di contrasto assurdi, che ben differiscono dai valori "misurati").
Sempre per quanto riguarda il discorso dei consumi, mi ricordo di aver letto, mesi fa, un bell'articolo (uno speciale) su AFDigitale (cartaceo), nel quale venivano presi in considerazione una decina di plasma ed Lcd e venivano paragonati i consumi dichiarati VS misurati. Spero di riuscire a ripescarlo, magari potrei fare qualche esempio concreto.
Bene, direi che per stasera è tutto, chiudo la baracca e me ne vado a riposare un po'.
A presto,
Gorilla
PS: spero che la descrizione dell'upscaling (magari con la "parabola" del palloncino gonfiato) possa aver aiutato i tuoi a capire il concetto ! 
PPS: rileggendo il tuo post mi rendo conto che paragonavi il consumo di un Lcd con quello di un Plasma: in questo caso hai assolutamente ragione, i plasma purtroppo consumano inevitabilmente molto di più !