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	<title>Gorilla Digitale: audio, video, internet e computer. Tecnologia semplice ! &#187; Tecnologia</title>
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	<description>Un blog sui mondo della tecnologia: audio, video, internet, computer e games, spiegati in modo semplice e comprensibile a tutti.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 12 Feb 2011 08:02:57 +0000</lastBuildDate>
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  <title>Gorilla Digitale: audio, video, internet e computer. Tecnologia semplice !</title>
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		<item>
		<title>(Aggiornato) Schemi delle connessioni per vedere e registrare da digitale terrestre</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2010/09/18/schemi-delle-connessioni-per-vedere-e-registrare-da-digitale-terrestre/</link>
		<comments>http://www.gorilladigitale.com/2010/09/18/schemi-delle-connessioni-per-vedere-e-registrare-da-digitale-terrestre/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Sep 2010 19:49:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
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		<category><![CDATA[digitale terrestre]]></category>
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		<description><![CDATA[

Vista la richiesta, integro il mio precedente articolo su come registrare da digitale terrestre con una serie di schemi relativi alle varie possibilità di connessione.
CI TENGO A PRECISARE CHE I MIEI SONO SOLO CONSIGLI / INDICAZIONI: NON POSSO CONOSCERE IN MODO APPROFONDITO IL VOSTRO IMPIANTO E GLI SCHEMI SUGGERITI SONO SOLO DELLE INDICAZIONI DI MASSIMA. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-626   alignnone" title="Digitale terrestre" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/screen-capture-5.png" alt="Digitale terrestre" width="384" height="189" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Vista la richiesta, integro il mio precedente articolo su <a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/11/29/come-registrare-da-digitale-terrestre-su-vecchi-videoregistratori/" target="_blank">come registrare da digitale terrestre</a> con una serie di schemi relativi alle varie possibilità di connessione.</p>
<p><strong><span style="color: #ff9900;">CI TENGO A PRECISARE CHE I MIEI SONO SOLO CONSIGLI / INDICAZIONI: NON POSSO CONOSCERE IN MODO APPROFONDITO IL VOSTRO IMPIANTO E GLI SCHEMI SUGGERITI SONO SOLO DELLE INDICAZIONI DI MASSIMA. NON MI RITENGO RESPONSABILE PER EVENTUALI ACQUISTI RIVELATISI &#8220;SBAGLIATI&#8221; SULLA BASE DEI COMMENTI E DEI CONSIGLI PUBBLICATI. Grazie per l&#8217;attenzione.</span></strong></p>
<p><span id="more-618"></span></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">VISIONE NORMALE (REGISTRAZIONE VEDI OLTRE)</span></strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Partiamo dall&#8217;esempio più semplice.</p>
<p><strong>Caso 1: Tv con decoder integrato &#8211; collegamenti base</strong></p>
<p>In questo caso la connessione è semplicissima.</p>
<ol>
<li>Collegare il cavo antenna dalla presa muro al televisore</li>
<li>Premere il tasto &#8220;menu&#8221; (o simili) sul telecomando del Tv</li>
<li>Eventualmente selezionare il canale sorgente &#8220;DTV&#8221; (o simili)</li>
<li>Selezionare la voce &#8220;installazione&#8221; o &#8220;configurazione&#8221; o &#8220;impostazioni&#8221;</li>
<li>Procedere alla sintonia dei canali (ricerca automatica)</li>
<li>Impostare eventualmente i canali preferiti (FAV, o Favourites)</li>
</ol>
<p><img class="size-full wp-image-619" title="Collegamento Tv con decoder integrato" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/screen-capture-23.png" alt="Collegamento Tv con decoder integrato" width="282" height="315" /></p>
<p><strong>Caso 2: Tv senza decoder integrato (decoder esterno normale) &#8211; collegamenti base</strong></p>
<p>Qualche elemento in più, in questo caso.</p>
<ol>
<li>Collegare la presa antenna a muro al televisore</li>
<li>Collegare, tramite cavo scart, la presa Ext1 del decoder con la presa Av1 del Tv</li>
<li>Sintonizzare il Tv sul canale sorgente &#8220;Av1&#8243; (può essere anche chiamato Ext1)</li>
<li>Premere il tasto &#8220;menu&#8221; del telecomando del decoder</li>
<li>Selezionare la voce &#8220;installazione&#8221; o &#8220;configurazione&#8221; o &#8220;impostazioni&#8221;</li>
<li>Procedere alla sintonia dei canali (ricerca automatica)</li>
<li>Impostare eventualmente i canali preferiti (FAV, o Favourites)</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-620" title="Collegamenti base Tv e decoder digitale terrestre" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/screen-capture1.png" alt="Collegamenti base Tv e decoder digitale terrestre" width="326" height="519" /></p>
<p><strong>Caso 3: Tv senza decoder integrato (decoder esterno HD) &#8211; collegamenti base</strong></p>
<p>Il procedimento è uguale a prima ma cambia il tipo di cavo utilizzato</p>
<ol>
<li>Collegare la presa antenna a muro al decoder</li>
<li>Collegare, tramite cavo HDMI, la presa HDMI del decoder con la presa HDMI del Tv</li>
<li>Sintonizzare il Tv sul canale sorgente &#8220;HDMI&#8221; (può essere anche chiamato HDMI1/2)</li>
<li>Premere il tasto &#8220;menu&#8221; del telecomando del decoder</li>
<li>Selezionare la voce &#8220;installazione&#8221; o &#8220;configurazione&#8221; o &#8220;impostazioni&#8221;</li>
<li>Procedere alla sintonia dei canali (ricerca automatica)</li>
<li>Impostare eventualmente i canali preferiti (FAV, o Favourites)</li>
</ol>
<p><img class="size-full wp-image-621" title="Collegamenti base digitale terrestre HD" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/screen-capture-11.png" alt="Collegamenti base digitale terrestre HD" width="319" height="513" /></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">VISIONE E REGISTRAZIONE</span></strong></p>
<p>Nel caso abbiate un decoder esterno, vi consiglio di leggere anche <a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/11/29/come-registrare-da-digitale-terrestre-su-vecchi-videoregistratori/" target="_blank">questa guida</a>.</p>
<p><strong>Caso 4: Tv senza decoder integrato (decoder esterno normale)</strong></p>
<ol>
<li>Collegare la presa antenna a muro al televisore</li>
<li>Collegare, tramite cavo scart, la presa Ext1 del decoder con la presa Av1 del Tv</li>
<li>Collegare, tramite cavo scart, la presa Ext2(vcr) del decoder, con la presa Ext2 del Vcr</li>
<li>Collegare, tramite cavo scart, la presa Ex1 del Videoregistratore, con la presa Av2 del Tv</li>
<li>Per registrare, il canale del videoregistratore dovrà essere impostato su &#8220;Ext2&#8243;</li>
<li>Selezionare, tramite telecomando del decoder, il canale che si desidera registrare</li>
<li>Avviare la registrazione (tasto rec)</li>
<li>Per vedere le registrazioni dovrete selezionare, sul Tv, il canale Av2</li>
<li>Per ulteriori dettagli, vedere <a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/11/29/come-registrare-da-digitale-terrestre-su-vecchi-videoregistratori/" target="_blank">questa guida</a>.</li>
</ol>
<p><img class="size-full wp-image-622" title="Collegamenti per registrazione Digitale Terrestre Esterno" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/screen-capture-31.png" alt="Collegamenti per registrazione Digitale Terrestre Esterno" width="399" height="518" /></p>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[
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</script></p>
<p><strong>Caso 5: Tv con decoder integrato</strong></p>
<p>Dopo aver effettuato una prova, ho verificato che è possibile registrare un canale digitale terrestre collegando un Vcr ad un Tv con decoder integrato. Ecco come fare.</p>
<ol>
<li>Collegare la presa antenna a muro al televisore</li>
<li>Collegare, tramite cavo scart, la presa Ext2 del videoregistratore con la presa Av1 del Tv</li>
<li>Sintonizzare il Tv sul digitale terrestre (canale DTV)</li>
<li>Sintonizzare il Videoregistratore sul canale Ext2</li>
<li>Premere Rec</li>
<li>Il video registratore / dvd recorder comincerà a registrare il programma attualmente visualizzato</li>
<li>Spegnere il Tv equivale a registrare una schermata nera, <span style="text-decoration: underline;">per cui non fatelo</span></li>
<li>Cambiare canale equivale a registrare il cambio di canale, <span style="text-decoration: underline;">per cui non fatelo</span></li>
<li>Per ulteriori dettagli, vedere <a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/11/29/come-registrare-da-digitale-terrestre-su-vecchi-videoregistratori/" target="_blank">questa guida</a>.</li>
</ol>
<p><img class="size-full wp-image-623" title="Schemi collegamento per registrazione con Tv con decoder integrato" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/screen-capture-41.png" alt="Schemi collegamento per registrazione con Tv con decoder integrato" width="342" height="461" /></p>
<p>Se questa guida vi è stata utile, segnalatela tramite le icone qui sotto, oppure votatemi su Ok Notizie.</p>
<p>Se volete che vengano approfonditi gli argomenti relativi alle connessioni (amplificatori, casse, decoder Sky, Home Theatre, ecc.), segnalatelo nei commenti.</p>
<p>Alla prossima guida,</p>
<p>Gorilla</p>
<p>AGGIORNAMENTO:</p>
<p>Come da richiesta, aggiungo due schemi, nei quali viene illustrato come poter vedere un canale sul Tv e registrarne un altro sul registratore. E&#8217; ovvio che, per ottenere questa situazione, è necessario disporre di due decoder: nel caso in esame, ho tenuto conto di un Tv con decoder intergrato (quindi il primo decoder è nella Tv), e di due scenari differenti: un vecchio VCR (al quale andrà affiancato un nuovo decoder) ed uno nuovo, con decoder integrato.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/screen-capture-16.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1690" title="screen-capture-1" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/screen-capture-16.png" alt="screen capture 16 (Aggiornato) Schemi delle connessioni per vedere e registrare da digitale terrestre" width="376" height="327" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/screen-capture-210.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1691" title="screen-capture-2" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/screen-capture-210.png" alt="screen capture 210 (Aggiornato) Schemi delle connessioni per vedere e registrare da digitale terrestre" width="374" height="501" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2010/09/screen-capture-1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1696" title="screen-capture-1" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2010/09/screen-capture-1.png" alt="screen capture 1 (Aggiornato) Schemi delle connessioni per vedere e registrare da digitale terrestre" width="415" height="459" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scaricare e convertire filmati da YouTube</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2010/01/09/scaricare-e-convertire-filmati-da-youtube/</link>
		<comments>http://www.gorilladigitale.com/2010/01/09/scaricare-e-convertire-filmati-da-youtube/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 12:38:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gorilladigitale.com/?p=1542</guid>
		<description><![CDATA[
L&#8217;utente &#8220;Fabio&#8221; (che ringrazio), mi segnala, nei commenti, questo ottimo tool per il download dei filmati da Youtube.
Si tratta di &#8221; YouTube Online Video Converter &#8220;, e come suggerisce il nome, non solo ci consente di scaricare comodamente i filmati di youtube, ma permette di scegliere tra molti formati disponibili (sia audio/video che solo audio).

Il ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2010/01/youtubeonline-video-converter.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1546" style="border: 1px solid black;" title="youtubeonline video converter" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2010/01/youtubeonline-video-converter.png" alt="youtubeonline video converter Scaricare e convertire filmati da YouTube" width="320" height="176" /></a></p>
<p>L&#8217;utente &#8220;Fabio&#8221; (che ringrazio), mi segnala, nei commenti, questo ottimo tool per il download dei filmati da Youtube.</p>
<p>Si tratta di &#8221; <strong><a href="http://youtubeonlinevideoconverter.com/" target="_blank">YouTube Online Video Converter</a></strong> &#8220;, e come suggerisce il nome, non solo ci consente di scaricare comodamente i filmati di youtube, ma permette di scegliere tra molti formati disponibili (sia audio/video che solo audio).</p>
<p><span id="more-1542"></span></p>
<p>Il funzionamento del servizio (che, da quello che ho potuto capire, è italianissimo) è molto semplice:</p>
<p>Una volta collegati al sito <a href="http://youtubeonlinevideoconverter.com/" target="_blank">http://youtubeonlinevideoconverter.com/</a> basterà incollare l&#8217;indirizzo del filmato di YouTube che vogliamo scaricare. A questo punto:</p>
<ol>
<li>Selezioniamo il tipo di file in cui vogliamo convertire il nostro video, utilizzando l&#8217;apposita tendina. I filmati possono essere convertiti direttamente, online in questi formati: mp3, mp4, wma, ogg, au, aiff, m4a, real, wav, aac, ac3, flac,<br />
3gp, mp4, mov, m4v, dvd, avi, mpg, wmv, vob, swf, flv</li>
<li>Inserite il codice di sicurezza e cliccate su &#8220;start conversion&#8221;.</li>
<li>A questo punto dovrete aspettare che il processo di conversione sia terminato (il tempo di attesa può variare in base al tipo di file che avete scelto)</li>
<li>E finalmente potrete cliccare su &#8220;Download&#8221; e scaricare il vostro filmato.</li>
</ol>
<p>Davvero un ottimo servizio !</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuova sezione &#8220;pareri degli utenti&#8221;</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2010/01/09/nuova-sezione-pareri-degli-utenti/</link>
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		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 12:11:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho appena aggiornato la struttura del blog: dalla barra di navigazione in alto, sotto il menu &#8220;Varie&#8221;, ho inserito &#8220;il parere degli utenti&#8221;.
In questa sezione vorrei pubblicare, con il vostro permesso, le opinioni, le prove d&#8217;ascolto, le prove di visione e le recensioni che vorrete condividere sul blog, magari inserendole nei commenti di un particolare ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena aggiornato la struttura del blog: dalla barra di navigazione in alto, sotto il menu &#8220;Varie&#8221;, ho inserito &#8220;il parere degli utenti&#8221;.</p>
<p>In questa sezione vorrei pubblicare, con il vostro permesso, le opinioni, le prove d&#8217;ascolto, le prove di visione e le recensioni che vorrete condividere sul blog, magari inserendole nei commenti di un particolare articolo, oppure commentando la sezione stessa, a vostra scelta.</p>
<p>Oggetto dei vostri &#8220;test&#8221;, ovviamente, dovranno essere i prodotti dei quali si parla su Gorilla Digitale, vale a dire Televisori, Home Theatre, Amplificatori, Sintoamplificatori, Computer, Fotocamere digitali e in generale tutto ciò che è riconducibile all&#8217;elettronica di consumo.</p>
<p>Sperando di aver fatto cosa gradita, e che la sezione possa crescere costantemente nel tempo.</p>
<p>Per vostra comodità, eccovi il link. <a href="http://www.gorilladigitale.com/varie/pareri-degli-utenti/" target="_blank">Pareri degli utenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/19/lcd-e-plasma-meglio-100-hz-200-hz-o-600-hz/</link>
		<comments>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/19/lcd-e-plasma-meglio-100-hz-200-hz-o-600-hz/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 13:22:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
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		<category><![CDATA[Guide all'acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<description><![CDATA[
Ah, il marketing. Che cosa fantastica. E le strategie di comunicazione, che cosa magnifica.
Con la giusta alchimia e toccando le giuste leve, riescono a modificare in modo radicale la percezione che le persone hanno di un determinato prodotto o servizio. E&#8217; un bene per i produttori, ma non sempre per i consumatori.
E&#8217; una cosa abbastanza ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/200Hz_motion_flow.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1120" title="200Hz_motion_flow" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/200Hz_motion_flow.jpg" alt="200Hz motion flow Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?" width="288" height="208" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ah, il marketing. Che cosa fantastica. E le strategie di comunicazione, che cosa magnifica.</p>
<p style="text-align: justify;">Con la giusta alchimia e toccando le giuste leve, riescono a modificare in modo radicale la percezione che le persone hanno di un determinato prodotto o servizio. E&#8217; un bene per i produttori, ma non sempre per i consumatori.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; una cosa abbastanza diffusa nel mercato dell&#8217;elettronica di consumo (così come lo è nel mercato dei computer): le persone, quando si approcciano all&#8217;acqisto di un nuovo prodotto o di una nuova tecnologia, tendono ad approssimare il numero di parametri da valutare prima dell&#8217;acquisto. In questo modo riescono a rendere il percorso di scelta più semplice, accorciandone i tempi; spesso però c&#8217;è il rischio di incorrere in grossolani errori di valutazione, poichè il valore percepito di un prodotto potrebbe essere largamente inferiore rispetto al suo valore oggettivo.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia degli <strong>Hertz </strong>non fa eccezione: così come per i megapixel delle fotocamere, i megahertz dei processori, la potenza in Watt degli amplificatori, anche i poveri <strong>Hz </strong>sono entrati nel novero dei parametri &#8220;da marketing&#8221;.</p>
<p><span id="more-1118"></span><!--pagetitle:100 hz, 200 hz, 600 hz--></p>
<p style="text-align: justify;">Sempre più spesso le etichette poste sugli Lcd, sui led, sui Plasma che fanno bella mostra di sè nel negozio di elettronica, sembrano gridare al miracolo: <strong>100 hz </strong>di qui ! <strong>200 Hz</strong> di là ! <strong>600 hz</strong> giù e 400 hz sù. Ma in sostanza, che cosa significa ? E&#8217; necessariamente vero che più hertz vogliono dire una visione migliore delle immagini ?</p>
<p style="text-align: justify;">La risposta, come al solito è: dipende.</p>
<p style="text-align: justify;">Iniziamo con una piccolissima precisazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il segnale televisivo video tipico delle trasmissioni televisive italiane è il PAL. E&#8217; un segnale che è composto da 625 linee che vengono visualizzate (50 volte al secondo, ovvero 50 Hz) in modo interlacciato, ovvero l&#8217;immagine viene visualizzata utilizzando l&#8217;alternanza di due &#8220;semiquadri&#8221; che contengono uno le linee dispari e l&#8217;altro le linee pari.</p>
<p style="text-align: justify;">Un segnale <strong>interlacciato</strong> (spesso identificato con la &#8221; i &#8220;, dopo l&#8217;informazione relativa alla risoluzione) si differenzia da quello progressivo proprio per la modalità di visualizzazione: il <strong>progressivo</strong> infatti non visualizza linee alternate, ma &#8220;dipinge&#8221; il fotogramma in modo progressivo, linea per linea, senza alternanze.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel caso dello standard Pal vengono visualizzati due semiquadri 25 volte al secondo (25&#215;2=50).</p>
<p style="text-align: justify;">Traggo da wikipedia un&#8217;ottimo schema che spiega le varie differenze, vale più di mille parole.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Interlacingani2.gif"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/db/Interlacingani2.gif" alt="Interlacingani2 Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?" width="473" height="131" title="Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?" /></a></p>
<p>Fonte: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Interlacciato">wikipedia</a></p>
<p style="text-align: justify;">Quando ancora gli schermi a tubo catodico andavano per la maggiore, alcuni produttori introdussero la tecnologia 100 Hz, che consisteva nella visualizzazione di 4 semiquadri 25 volte al secondo (4&#215;25=100), anzichè dei tradizionali 2. Questo consentiva di ottenere una maggiore stabilità dell&#8217;immagine, poichè il tipico tremolio diminuiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel mondo degli <strong>Lcd</strong> e dei <strong>plasma</strong>, il discorso è un po&#8217; diverso. Il segnale interlacciato non può essere visualizzato così com&#8217;è. Dev&#8217;essere preso e &#8220;convertito&#8221; in segnale &#8220;progressivo&#8221; ad una risoluzione identica a quella del pannello.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono due le funzioni principali:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>scaling</strong></li>
<li><strong>de-interlacing</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Lo <strong>scaling</strong> si occupa di portare la risoluzione sel segnale (per esempio 576 linee) ad una risoluzione pari a quella nativa dello schermo (per esempio Full Hd, ovvero 1080 pixel verticali). E&#8217; un processo delicato, che determina in buona parte la qualità dell&#8217;immagine visualizzata. Ed in effetti, partendo da una segnale più &#8220;povero&#8221; di informazioni, lo scaler dovrà &#8220;inventarsi&#8221; qualcosa, ovvero come andare a riempire i pixel per i quali non vi sono informazioni origianali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>de-interlacing</strong>, come suggerisce il termine, è quel processo che trasforma un segnale interlacciato (cioè composto da alternanza di linee pari e linee dispari) in segnale progressivo, e quindi visualizzabile correttamente su Lcd o Plasma.</p>
<p style="text-align: justify;">Fatta questa necessaria premessa, veniamo al discorso che più mi preme trattare: i famosi 50, <strong>100 </strong>, <strong>200</strong>, <strong>600</strong> Hertz.</p>
<p style="text-align: justify;">A cosa servono ?</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo fondamentale di queste tecnologie è uno: <strong>diminuire le imperfezioni </strong>che si manifestano, sulla maggior parte dei Tv Lcd, in caso di visualizzazione di scene molto movimentate (come una partita di calcio, dove i giocatori ed il pallone si muovono a schermo molto velocemente).</p>
<p>In effetti, nonostante gli Lcd siano molto migliorati in fatto di &#8220;effetto scia&#8221; negli ultimi anni, è ancora possibile notare, in scene particolarmente veloci, la presenza di alcuni aloni o imperfezioni, simili a sfocature.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ecco quindi che entra in gioco la cosiddetta &#8220;interpolazione dei frames&#8221;, ovvero quella tecnica che, grazie ad elaborazioni elettroniche avanzate, <strong>consente al Tv di &#8220;creare&#8221; dei frames (fotogrammi) </strong>aggiuntivi, &#8220;deducendoli&#8221; grazie ad un particolare algoritmo. L&#8217;aggiunta di frames comporta una minore &#8220;differenza&#8221; tra un fotogramma e l&#8217;altro (poichè, appunto, ne è stato aggiunto uno che è intermedio, a livello di contenuto, ai due originali): questa minore differenza comporta una riduzione degli effetti scia.</p>
<p style="text-align: justify;">Le tecnologie di interpolazione non seguono un particolare standard: ogni produttore ha una tecnologia proprietaria (delle quali, tra l&#8217;altro, poco si sa dell&#8217;esatto funzionamento). Vediamone una carrellata:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Sony: Motion Flow</li>
<li>Lg: Trumotion</li>
<li>Samsung: Motion Plus</li>
<li>Philips: Perfect natural Motion</li>
<li>Toshiba: Clear Frame</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Nello schema sotto ho provato a disegnare (abbiate pietà, non sono un pittore) due frame di una schermata. L&#8217;omino inizia a camminare nel primo frame (a sinistra), e prosegue nel secondo frame (a destra).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/50-Hz.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1151" title="50 Hz" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/50-Hz.png" alt="50 Hz Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?" width="288" height="124" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Questo è un micro spezzone di &#8220;scena&#8221; che &#8220;gira&#8221; a <strong>50 Hz</strong>: il primo frame rimarrà sullo schermo per 1 cinquantesimo di secondo, dopo di che comparirà il secondo. Durante questa &#8220;transizione&#8221; (il passaggio da un frame all&#8217;altro), la scena cambia: nel caso in esame, l&#8217;omino si sposta da sinistra a destra, muovendo gambe e braccia.</p>
<p style="text-align: justify;">Come diventerebbe la stessa scena se avessimo un Tv Lcd a <strong>100 hertz</strong> ? Vediamo.</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/100-hz.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1152" title="100 hz" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/100-hz.png" alt="100 hz Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?" width="415" height="121" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Notiamo una cosa importante: nonostante la scena sembri &#8220;allungata&#8221;, questa non dura di più !</p>
<p style="text-align: justify;">La differenza sta nel fatto che, utlizzando l&#8217;algoritmo di interpolazione dei frames, il televisore creerà &#8220;ex-novo&#8221; un frame aggiuntivo intermedio, che consente di diminuire i difetti menzionati precedentemente: questo è possibile poichè la &#8220;diversità&#8221; dei vari frames è diminuita, grazie all&#8217;aggiunta di quello intermedio. Il risultato è una scena più definita e meno vittima di effetti scia.</p>
<p style="text-align: justify;">Andiamo oltre e proviamo a vedere cosa verrebbe fuori con un televisore Lcd a <strong>200 Hz</strong>:</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/200-Hz.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1153" title="200 Hz" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/200-Hz.png" alt="200 Hz Lcd e Plasma: meglio 100 hz, 200 hz o 600 hz ?" width="491" height="106" /></a></p>
<p>Come sopra, ma in modo ancora più radicale, il televisore crea frame aggiuntivi: nell&#8217;esempio da due frame originali (il primo e l&#8217;ultimo), il televisore ne crea ben tre aggiuntivi.</p>
<p><strong><em><span style="color: #99ccff;"></span></em></strong><br />
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		</item>
		<item>
		<title>Perché passare a Gmail ? Cosa offre in più degli altri ?</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/16/perche-passare-a-gmail-cosa-offre-in-piu-degli-altri/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 19:52:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[email]]></category>
		<category><![CDATA[gmail]]></category>

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		<description><![CDATA[
Questa sera accedendo alla mia casella di posta su Gmail ho notato un nuovo link: &#8221; video su gmail &#8220;.
Pensavo fosse l&#8217;ennesima novità prodotta dai &#8220;labs&#8221; di Gmail (i labs sono in sostanza una &#8220;divisione&#8221; di Gmail che si occupa di sviluppare servizi e tool aggiuntivi), un nuovo modo per incorporare i video nelle email, ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/gmail.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1080" title="gmail" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/gmail.jpg" alt="gmail Perché passare a Gmail ? Cosa offre in più degli altri ?" width="275" height="130" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Questa sera accedendo alla mia casella di posta su <strong>Gmail</strong> ho notato un nuovo link: &#8221; <a href="http://www.google.com/intl/it/landing/gmailvideos/" target="_blank">video su gmail</a> &#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Pensavo fosse l&#8217;ennesima novità prodotta dai &#8220;labs&#8221; di Gmail (i labs sono in sostanza una &#8220;divisione&#8221; di Gmail che si occupa di sviluppare servizi e tool aggiuntivi), un nuovo modo per incorporare i video nelle email, ma così non è stato.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta infatti di una serie di video &#8220;fumettosi&#8221; che spiegano in cosa <strong>Gmail</strong> si differenzia dagli altri servizi di posta elettronica e quali sono le sue caratteristiche distintive.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi sono fermato quindi a pensare&#8230; cosa sarebbe la mia vita senza Gmail ?</p>
<p><span id="more-1076"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Già, ormai sono Gmail dipendente. Non ne posso più fare a meno. E&#8217; <strong>troppo comodo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E visto che sono un utente affezionato e soddisfatto, mi sembra giusto fare un po&#8217; di &#8220;pubblicità&#8221; a Gmail (non che ce ne sia bisogno, in effetti&#8230;) vi elenco le principali caratteristiche che fanno di Gmail un client web di posta elettronica davvero unico, e delle quali non potrei fare a meno:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Le email sono organizzate in conversazioni</strong>: in pratica non avrete &#8220;una riga per ogni email&#8221;, come nella maggior parte dei servizi di posta elettronica, bensì una &#8220;riga&#8221; per ogni conversazione. Gmail si occuperà infatti di &#8220;<strong>comprimere</strong>&#8221; le email con stesso oggetto in un&#8217;unica conversazione, col risultato che le &#8220;dimensioni visive&#8221; della vostra casella di posta elettronica si ridurranno a tutto vantaggio della <strong>leggibilità</strong> complessiva.</li>
<li><strong>La ricerca integrata</strong> di Gmail è spettacolare: tanto quanto lo è la ricerca su google. Avrete tutta la potenza dell&#8217;algoritmo di google per <strong>cercare nelle vostre email</strong> conversazioni magari vecchie di anni. La cosa fenomenale è che funziona ! Gmail trova vecchie email con grande precisione e rapidità</li>
<li><strong>Le etichette</strong> di Gmail: comodissime. Al posto di utilizzare le &#8220;cartelle&#8221; per catalogare la propria posta elettronica, si possono applicare delle etichette, che consentono di avere un colpo d&#8217;occhio su particolari temi che abbiamo deciso, appunto, di etichettare. Il vantaggio però, secondo me, è legato all&#8217;utilizzo delle etichette di Gmail in automatico con i filtri, vediamoli</li>
<li><strong>I filtri di Gmail</strong>: anche questi, comodissimi. In sostanza Gmail vi consente di stabilire alcuni parametri in base ai quali, automaticamente, vengono effettuate delle azioni, e una di queste può essere proprio l&#8217;applicazione automatica delle etichette).<br />
Se per esempio creiamo un filtro con parametro &#8220;se nell&#8217;oggetto della mail c&#8217;è scritto &#8220;cena fuori&#8221; oppure &#8220;serata&#8221; oppure &#8220;pizza&#8221; o altri similari, allora applica l&#8217;etichetta &#8220;Sera&#8221;. Il risultato ? Quando qualcuno vi scriverà &#8220;andiamo a cena fuori domani sera ? &#8221; la conversazione verrà automaticamente etichettata come &#8220;Sera&#8221;. Altro esempio: si possono impostare etichette automatiche sulla base di una lista di mittenti; impostando come condizione &#8220;mittente = capo@miazienda.it&#8221; e come azione &#8220;applica etichetta &#8220;Lavoro&#8221;, quando il capo ci manda una mail, questa verrà automaticamente etichettata da Gmail come email lavorativa.</li>
<li><strong>Lo spazio</strong>: inutile dire che ormai uso <strong>Gmail</strong> come Hard Disk esterno di rete. C&#8217;è talmente tanto spazio (circa 7 giga) che davvero non guardo più da mesi quanto me ne è rimasto (tra l&#8217;altro lo spazio aumenta, anche se pochino, costantemente)</li>
<li><strong>I contatti</strong>: questa non è proprio una caratteristica di Gmail, ma di google in generale. Usare i contatti di google, specie se &#8220;sincronizzati&#8221; con il proprio cellulare, è davvero comodo. Gmail vi consente in pratica di avere la rubrica del vostro telefono sempre disponibile online. In particolare con telefoni smart come l&#8217;iPhone, se aggiungete un contatto in rubrica sul telefono, questo sarà automaticamente inserito anche in google contatti. Viceversa, se aggiungete un contatto nuovo su <strong>Gmail</strong>, questo sarà automaticamente inserito sulla rubrica del vostro telefono (dovete avere impostato la gestione di contatti in modalità &#8220;push&#8221; sul vostro cellulare)</li>
<li><strong>Offline</strong>: non che lo utilizzi molto (sono sempre connesso) ma immagino che sia comodissimo per chi non ha connessione Flat o non ha connessione ovunque. Gmail vi consente di lavorare &#8220;offline&#8221; (cioè in assenza di connettività internet) sulle vostre email e di sincronizzare quello che avete fatto una volta che vi sarete collegati.</li>
<li><strong>Il filtro anti spam </strong>di Gmail: funziona ! Non occorre dire altro, davvero.</li>
<li><strong>La chat di Gmail</strong>: che poi sarebbe la versione integrata in Gmail di Google Talk, il programma di messaggistica istantanea made in Google. Anche di questo non riesco a farne a meno: chatto (anche in modalità video) con amici che si sono trasferiti per lavoro in altre città (ciao Mich <img src='http://www.gorilladigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' title="Perché passare a Gmail ? Cosa offre in più degli altri ?" />   ) e che, come me, hanno il vizio di tenere Gmail sempre, sempre aperto.</li>
<li><strong>Utilizzare altri account</strong>: già, con Gmail è possibile scaricare la posta da altri indirizzi email (io ne ho altri tre o quattro integrati in Gmail) e vedersela comodamente etichettata ed incasellata nel resto delle email.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Mi rendo conto che da un semplice post di segnalazione è venuto fuori un piccolo trattato. D&#8217;altra parte, Gmail, mi ha stregato ! (rima baciata da vero poeta)</p>
<p style="text-align: justify;">Ci tengo a precisare che parlo così entusiasticamente di Gmail, non perchè sono pagato da Google (magari&#8230;) ma perchè sono un utente <span style="text-decoration: underline;">davvero</span> soddisfatto. E sono d&#8217;accordo con il team di Gmail che dice:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Ah, se tutto, nella vita fosse come Gmail&#8230;&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Vi lascio con uno dei video promozionali che mi ha divertito di più.</p>
<p style="text-align: justify;">Al prossimo post,</p>
<p style="text-align: justify;">Gorilla</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/qNiTzFQuIdU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="300" src="http://www.youtube.com/v/qNiTzFQuIdU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come scegliere una fotocamera digitale</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 07:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Guide all'acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Fotocamere]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[guida alla scelta]]></category>

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		<description><![CDATA[

Sono ormai passati quasi 10 anni dall&#8217;arrivo delle prime fotocamere digitali sul mercato italiano. Mi ricordo quando, durante lo Smau del 2001 (vendevo libri di informatica allo stand di una nota casa editrice), in pausa pranzo, comprai la mia prima fotocamera digitale: una Sipix davvero orripilante.
La risoluzione era ridicola, i colori assolutamente non fedeli alla ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/digital_cameras.jpg"><img class="size-full wp-image-994 alignnone" title="fotocamere_digitali" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/digital_cameras.jpg" alt="fotocamere_digitali" width="331" height="257" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Sono ormai passati quasi 10 anni dall&#8217;arrivo delle prime <strong>fotocamere digitali</strong> sul mercato italiano. Mi ricordo quando, durante lo Smau del 2001 (vendevo libri di informatica allo stand di una nota casa editrice), in pausa pranzo, comprai la mia prima fotocamera digitale: una <a href="http://imagesb.ciao.com/iit/images/products/normal/609/product-359609.jpg" target="_blank">Sipix</a> davvero orripilante.</p>
<p style="text-align: justify;">La risoluzione era ridicola, i colori assolutamente non fedeli alla realtà e non aveva neanche il display per visualizzare le foto in anteprima. Per i tempi, però, era un miracolo di tecnologia: consentiva di catturare immagini e memorizzarle in un istante per poi rivederle senza bisogno di stampare. La cosa mi solleticava a tal punto da non potermi esimere dall&#8217;effettuare l&#8217;acquisto.</p>
<p style="text-align: justify;">Era l&#8217;inizio del percorso evolutivo di una tecnologia che oggi è culminata ad un livello di complessità e di &#8220;resa&#8221; increbili. Difficile davvero, oggi, dire che l&#8217;immagine prodotta da fotocamere digitali di medio livello possa avere difetti evidenti.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; anche vero, però, che le fotocamere digitali sono oggetti sempre relativamente costosi: rimane quindi d&#8217;obbligo, prima di acquistarne una, cercare di capire quali sono i<strong> parametri di scelta più importanti</strong>, così da procedere serenamente all&#8217;acquisto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ecco quindi una semplice <strong>guida alla scelta della vostra prossima fotocamera digitale, </strong>per un acquisto ragionato e razionale.</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-993"></span></p>
<p style="text-align: left;"><!--pagetitle:Introduzione--></p>
<h3 style="text-align: left;"><strong>Come scegliere una fotocamera digitale: guida di Gorilla Digitale</strong></h3>
<p style="text-align: left;"><em><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</strong></em><span style="text-decoration: underline;"><em><strong><br />
</strong></em></span></p>
<p style="text-align: justify;">Le fotocamere digitali sono uno dei prodotti &#8220;high tech&#8221; più richiesti degli ultimi anni. E&#8217; un classico di Natale: quale miglior regalo di una <strong>fotocamera digitale</strong> da utilizzare proprio durante le feste per immortalare cene, cenoni parenti e serpenti ?</p>
<p style="text-align: justify;">E allora via, alla ricerca delle fotocamere digitali più compatte, più slim, con lo <strong>zoom più esteso</strong> e con il display più ampio, senza dimenticare la gioia degli uomini del marketing: i megapixel. Ma siamo sicuri che questi pochi parametri (dimensione, design, zoom e numero di megapixel) siano sufficenti per fare una scelta ragionata ? Nella giungla delle <strong>fotocamere digitali</strong> i parametri di scelta sono davvero tanti e questa piccola <strong>guida</strong>, a mio parere, potrà aiutarvi a fare la scelta giusta, l&#8217;acquisto giusto, e comprare così la fotocamera che davvero fa per voi.</p>
<p style="text-align: justify;">Come funzionano le <strong>fotocamere digitali</strong> ?</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo se il buon vecchio wikipedia mi aiuta nell&#8217;arduo compito (le introduzioni di una guida all&#8217;acquisto sono sempre la parte più difficile):</p>
<blockquote>
<h2 id="firstHeading">Fotocamera digitale</h2>
<h3 id="siteSub">Da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera.</h3>
<p><!-- start content --></p>
<div>
<div style="width: 302px;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Chipincamera.jpg"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/31/Chipincamera.jpg/300px-Chipincamera.jpg" alt="300px Chipincamera Come scegliere una fotocamera digitale" width="220" height="148" title="Come scegliere una fotocamera digitale" /></a></p>
<div>
<div><a title="Ingrandisci" href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Chipincamera.jpg"><img src="http://it.wikipedia.org/skins-1.5/common/images/magnify-clip.png" alt="magnify clip Come scegliere una fotocamera digitale" width="15" height="11" title="Come scegliere una fotocamera digitale" /></a></div>
<p>Schema di una fotocamera digitale</p>
</div>
</div>
</div>
<p>Una <strong>fotocamera digitale</strong> è una <a title="Macchina fotografica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Macchina_fotografica">macchina fotografica</a> che utilizza, al posto della pellicola fotosensibile, un sensore (<a title="Charge Coupled Device" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Charge_Coupled_Device">CCD</a>, <a title="CMOS" href="http://it.wikipedia.org/wiki/CMOS">CMOS</a>) in grado di catturare l&#8217;immagine e trasformarla in un segnale elettrico di tipo analogico. Gli impulsi elettrici vengono convertiti in digitale da un convertitore A/D nel chip di elaborazione e trasformati in un flusso di dati digitali atti ad essere immagazzinati in vari formati su supporti di memoria.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Nelle tradizionali fotocamere, la cattura dell&#8217;immagine è possibile grazie alla presenza della <strong>pellicola</strong>: questa viene &#8220;impressionata&#8221; dalla luce che entra nell&#8217;obiettivo e che la colpisce per un breve istante.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle <strong>fotocamere digitali</strong>, la sostanza non cambia: la luce entra dall&#8217;obiettivo per una frazione di secondo, ed &#8220;impressiona&#8221; un <strong>sensore</strong>. Questo sensore cattura la luce che compone l&#8217;immagine e la converte in corrente elettrica. Dopo di che, i circuiti interni della fotocamera si attivano e convertono la corrente elettrica in &#8220;dati&#8221;, pronti ad essere memorizzati all&#8217;interno di un comune file di immagine (ad esempio un .jpg).</p>
<p style="text-align: justify;">Viste così le fotocamere digitali non sembrano poi molto diverse dalle fotocamere tradizionali. Ed in effetti ne condividono la quasi totalità delle caratteristiche, ad esclusione del dispositivo di cattura della luce, che non è più la pellicola, bensì un sensore.</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo allora le principali tipologie di fotocamere digitali, che ogni produttore ha nella propria gamma:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Fotocamere digitali compatte &#8220;Economiche&#8221;</li>
<li>Fotocamere digitali compatte &#8220;Pro&#8221;</li>
<li>Fotocamere digitali &#8220;Super zoom&#8221; o &#8220;Bridge&#8221;</li>
<li>Fotocamere digitali &#8220;Reflex&#8221;</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Home theatre: guida a Dolby e Dts con Hdmi e altri cavi di collegamento</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/12/home-theatre-guida-dolby-e-dts-con-hdmi-e-altri-cavi-di-collegamento/</link>
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		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 13:40:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<category><![CDATA[cavi]]></category>
		<category><![CDATA[home theatre]]></category>
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		<description><![CDATA[Le codifiche audio (Dolby Digital, Dts, Dolby True Hd, Dolby Pro Logic e chi più ne ha più ne metta) sono sempre state un argomento molto interessante quanto articolato e spinoso, soprattutto per gli utenti alle prime armi.
Hdmi, Spdif, cavo ottico, cavo coassiale, Dolby di qua, Dts di là: spesso ci si perde tra le ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_915" class="wp-caption aligncenter" style="width: 482px"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/dolby-vs-dts.png"><img class="size-full wp-image-915 " title="dolby vs dts" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/dolby-vs-dts.png" alt="dolby vs dts" width="472" height="227" /></a><p class="wp-caption-text">Dolby Digital e Dts surround</p></div>
<p style="text-align: justify;">Le codifiche audio (<strong>Dolby Digital</strong>, <strong>Dts</strong>, Dolby True Hd, Dolby Pro Logic e chi più ne ha più ne metta) sono sempre state un argomento molto interessante quanto articolato e spinoso, soprattutto per gli utenti alle prime armi.</p>
<p style="text-align: justify;">Hdmi, Spdif, cavo ottico, cavo coassiale, Dolby di qua, Dts di là: spesso ci si perde tra le mille specifiche tecniche e non si riesce a capire <strong>quale diavolo di cavo</strong> sia meglio utilizzare, quale sia la <strong>codifica migliore</strong>, quali siano <strong>gli standard e le differenze tra i vari supporti</strong> (in particolare Dvd e Blu Ray).</p>
<p style="text-align: justify;">Che dite, facciamo un po&#8217; di chiarezza ? Proviamoci&#8230; !</p>
<p><span id="more-830"></span><strong> </strong></p>
<p><!--pagetitle:Introduzione--></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Introduzione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Due parole per introdurre l&#8217;argomento. Le <strong>codifiche audio multicanale </strong>(Dolby e Dts sono le due &#8220;aziende&#8221; che stanno dietro a queste tecnologie) sono una utilizzate sui supporti audio/video (principalmente Dvd e Blu Ray disc, ma sono presenti anche nel segnale audio proveniente dal decoder di Sky o da console per videogiochi come Xbox 360 e Ps3) e  consentono la <strong>riproduzione della componente audio in modo da ottenere un effetto &#8220;surround&#8221;</strong>, sfruttando quindi più di una semplice coppia di diffusori, rendendo possibile la realizzazione di un vero &#8220;home theatre&#8221;, cioè &#8220;cinema casalingo&#8221; (sarebbe più appropriato, in questo caso, parlare di Home Cinema).</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; una sorta di &#8220;evoluzione&#8221; della stereofonia: non più solo due casse (e due segnali audio, destro e sinistro), ma 6, 8, o 9 casse, ed altrettanti segnali distinti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il concetto alla base dell&#8217;audio multicanale è molto simile a quello dell&#8217;audio stereo: al posto di avere due tracce (destra e sinistra) avremo però formati complessi, che consentono di originare più canali (tipicamente 5.1 canali, ma anche di più).</p>
<p style="text-align: justify;">Il problema, oggi, è che la confusione regna sovrana. Ci sono davvero tantissime tipologie di &#8220;tecnologia surround&#8221; e spesso si rischia di fare confusione. Per farvi capire di cosa sto parlando, vi basti guardare questa lista:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #000000;">Dolby Surround</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dolby Pro Logic</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dolby Pro Logic II</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dolby Pro Logic IIx</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dolby Pro Logic IIz<br />
</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dts Neo:6</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dolby Digital</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dolby Digital Ex</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dts</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dts -es</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dolby <em>Digital Plus</em></span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dolby <em>True Hd</em></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><em>Dts Hd <em>High Resolution</em></em></span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dts Hd <em>Master Audio</em></span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Questo elenco fa capire quale sia il grado di complessità che ha raggiunto il mondo dell&#8217;home theatre. Una guerra senza esclusione di colpi, quella tra Dolby e Dts, che ha fatto nascere questa moltitudine di standard, spesso difficili da &#8220;catalogare&#8221;. Lo scopo di questa guida è proprio questo: cercare di capire meglio le differenze tra le varie tipologie di &#8220;codec&#8221; per il surround.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, per godere dell&#8217;audio multicanale presente nei Dvd e Blu Ray, occorre molto di più di un semplice impianto stereo: è necessario un sintoamplificatore multicanale collegato ad un insieme più o meno numeroso di casse audio. Per sapere di cosa sto parlando vi rimando alla mia guida sulla <a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/11/23/natale-high-tech-sintoamplificatori/" target="_blank">scelta del sintoamplificatore</a> e magari una letturina alla <a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/11/26/natale-high-tech-casse-audio/" target="_blank">guida sulla scelta delle casse</a> non farebbe male (per chi è proprio a digiuno).</p>
<p style="text-align: justify;">La &#8220;catena dell&#8217;audio/video&#8221;, in un impianto home theatre, schematizzando molto, è sostanzialmente questa:</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/screen-capture-28.png"><img class="alignnone size-full wp-image-839" title="Catena audio video" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/screen-capture-28.png" alt="Catena audio video" width="504" height="435" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Vediamola in dettaglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ha origine con la sorgente dell&#8217;informazione audio/video, che può essere, Dvd, un videogioco o il segnale proveniente dalla nostra antenna satellitare o tradizionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa &#8220;sorgente&#8221; ha al suo interno, tra le altre cose, le tracce audio che contengono la colonna sonora, i dialoghi e gli effetti del film, oltre che, ovviamente la traccia video. La parte audio può essere codificata secondo vari standard (che vedremo tra breve).</p>
<p style="text-align: justify;">Prendiamo come esempio il Dvd.</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Il lettore</strong>, una volta inserito il disco, inizierà a leggerne il contenuto e &#8220;tirerà fuori&#8221; due segnali: un segnale video e un segnale audio.</li>
<li>Il segnale video può essere indirizzato direttamente al dispositivo per la visualizzazione (un tv, oppure un proiettore), mentre il segnale audio viene <strong>inviato al sintoamplificatore</strong>.</li>
<li>Quest&#8217;ultimo si occuperà di <strong>decodificare il segnale</strong> ricevuto, ad amplificarlo, e ad inviarlo alle casse.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><em>Nota 1: alcuni lettori hanno la possibilità di decodificare autonomamente le tracce audio: ciò significa che, se abbiamo un lettore di questo tipo, possiamo decidere di inviare il segnale audio già decodificato al nostro sintoamplificatore, che si limiterà, in questo caso, ad amplificare il segnale.</em><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Nota 2: il segnale video a volte può essere inviato al sintoamplificatore, al posto che direttamente al Tv. Questo può avvenire per varie ragioni, che mi riservo di illustrare in separate sede.<br />
</em></p>
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</script></p>
<p style="text-align: justify;">Se ci concentriamo sulla parte audio dello schema (evitando di prendere in considerazione le linee tratteggiate) noteremo come esistano due tipi di cavi: cavi di segnale e cavi di potenza.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>I cavi di segnale sono quei cavi che si occupano di far transitare le informazioni relative alle tracce audio da un apparecchio all&#8217;altro. Si tratta di un segnale non amplificato, e può essere un segnale analogico o digitale.</li>
<li>I cavi di potenza, invece, servono a trasportare il segnale analogico amplificato verso le casse.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Mini corso di Excel: parte 2 &#8211; dividere testo in colonne</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/12/mini-corso-di-excel-parte-2-dividere-testo-in-colonne/</link>
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		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 05:56:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[corso excel]]></category>
		<category><![CDATA[Excel]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[
Seconda puntata di questo mini corso di Excel (nella prima puntata ho parlato del cerca.vert)
Questa volta voglio parlare di un insieme di funzioni Excel che vi aiuteranno nell&#8217;arduo compito di &#8220;isolare&#8221; parti di testo, cioè, a partire da una &#8220;stringa&#8221; (una frase, una parola, o qualsiasi altra informazione testuale), Excel ne può estrarre una parte ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/excel.jpg"><img class="size-full wp-image-805 alignnone" title="excel" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/excel.jpg" alt="excel Mini corso di Excel: parte 2   dividere testo in colonne" width="200" height="200" /></a></p>
<p>Seconda puntata di questo mini corso di Excel (<a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/12/07/mini-corso-di-excel-parte-1-il-cerca-verticale-cerca-vert/" target="_blank">nella prima puntata ho parlato del cerca.vert</a>)</p>
<p>Questa volta voglio parlare di un insieme di funzioni Excel che vi aiuteranno nell&#8217;arduo compito di &#8220;isolare&#8221; parti di testo, cioè, a partire da una &#8220;stringa&#8221; (una frase, una parola, o qualsiasi altra informazione testuale), Excel ne può estrarre una parte con determinati criteri.</p>
<p><span id="more-964"></span>Vediamo un caso classico: abbiamo trovato da qualche parte una lista contatti, ma ci interessa avere i vari dettagli separati per &#8220;campo&#8221; (cioè: Nome, Cognome, Indirizzo, ecc&#8230;) e non tutti insieme nella stessa cella.</p>
<p>Ci sono due situazioni di partenza molto differenti.</p>
<p><strong>1) Nella stringa di testo ci sono dei delimitatori</strong>, ovvero la situazione è questa:</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/testoincolonna0.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-966" title="testoincolonna0" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/testoincolonna0.jpg" alt="testoincolonna0 Mini corso di Excel: parte 2   dividere testo in colonne" width="333" height="84" /></a></p>
<p>Come vedete, è una situazione di partenza già molto &#8220;fortunata&#8221;, perchè ogni &#8220;campo&#8221; è già delimitato da un simbolo (in questo caso la virgola), questo ci agevola non poco la vita. Vediamo come fare per separare i campi e metterli in colonna.</p>
<p>Occorre usare la funzione &#8220;Testo in colonne&#8221;, selezionandola dal menu &#8220;Dati&#8221;:</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/testoincolonna2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-967" title="testoincolonna2" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/testoincolonna2.jpg" alt="testoincolonna2 Mini corso di Excel: parte 2   dividere testo in colonne" width="468" height="189" /></a></p>
<p>Comparirà una finestra di dialogo che ci consentirà di dire ad Excel qual è il delimitatore da usare per separare i campi.</p>
<p>Prima di tutto selezioniamo &#8220;delimitati&#8221;</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/testoincolonna3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-968" title="testoincolonna3" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/testoincolonna3.jpg" alt="testoincolonna3 Mini corso di Excel: parte 2   dividere testo in colonne" width="506" height="339" /></a></p>
<p>Dopo di che, selezioniamo &#8220;altro&#8221; ed inseriamo la virgola nello spazio a fianco. Verifichiamo che excel interpreti il tutto correttamente (campi sottostanti)</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/testoincolonna4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-969" title="testoincolonna4" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/testoincolonna4.jpg" alt="testoincolonna4 Mini corso di Excel: parte 2   dividere testo in colonne" width="489" height="326" /></a></p>
<p>A questo punto premiamo il pulsante &#8220;Fine&#8221;: il nostro testo sarà correttamente diviso in colonne.</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/testoincolonna5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-970" title="testoincolonna5" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/testoincolonna5.jpg" alt="testoincolonna5 Mini corso di Excel: parte 2   dividere testo in colonne" width="485" height="208" /></a></p>
<p>Spesso però ci si trova davanti a situazioni di partenza molto più complicate, per cui dovremo ricorrere all&#8217;uso di alcune forumule. Ed è il secondo caso:</p>
<p><strong>2) Nella cella di partenza non ci sono delimitatori o ve ne sono di diversi</strong></p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/estrarretesto0.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-972" title="estrarretesto0" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/estrarretesto0.jpg" alt="estrarretesto0 Mini corso di Excel: parte 2   dividere testo in colonne" width="287" height="108" /></a></p>
<p>E cioè abbiamo i campi delimitati da &#8220;delimitatori&#8221; diversi tra loro (nel caso, virgole e trattini). Non potremo quindi utilizzare la funzione &#8220;testo in colonne&#8221;. Come fare ? Vediamo.</p>
<p>Di fianco alla colonna che contiene gli indirizzi, creeremo una colonna che chiameremo &#8220;lunghezza&#8221;.</p>
<p>In questa colonna verrà calcolata la lunghezza (in termini di numero di caratteri) della cella a fianco (che contiene gli indirizzi).</p>
<p>Posizioniamoci quindi a fianco della cella che ci interessa &#8220;misurare&#8221; (nel nostro caso vogliamo misurare la cella A3, posizioniamoci in B3) e scriviamo:    =lunghezza(A3)</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/estrarretesto2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-973" title="estrarretesto2" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/estrarretesto2.jpg" alt="estrarretesto2 Mini corso di Excel: parte 2   dividere testo in colonne" width="488" height="133" /></a></p>
<p>Il risultato sarà proprio il conteggio del numero dei caratteri della cella A3. Copiamo la formula anche per le righe sottostanti.</p>
<p>Dopo di che dovremo creare un&#8217;altra colonna nella quale verrà calcolata la posizione del primo separatore che ci interessa isolare, nel caso, la virgola. Posizioniamoci quindi nella cella C3 e scriviamo:</p>
<p>=trova (&#8220;,&#8221;;A3)</p>
<p>La funzione trova ci restituisce la posizione del testo che vogliamo cercare (nel nostro caso la virgola) all&#8217;interno della cella che la contiene. E&#8217; importante sottolineare che il primo parametro (il testo che vogliamo cercare) sia posto fra le virgolette   &#8220;   &#8220;  , nel nostro caso:    &#8220;,&#8221;   (la virgola è tra le virgolette).</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/estrarretesto31.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-976" title="estrarretesto3" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/estrarretesto31.jpg" alt="estrarretesto31 Mini corso di Excel: parte 2   dividere testo in colonne" width="489" height="114" /></a></p>
<p>Adesso possiamo &#8220;tirare fuori&#8221; il dato &#8220;Nome e Cognome&#8221;.</p>
<p>Posizioniamoci nella cella D4 e scriviamo</p>
<p>=SINISTRA(A3;C3-1)</p>
<p>La funzione &#8220;sinistra&#8221; ci consente di prendere la parte sinistra del testo di una data cella. Nel nostro caso avremo che la cella che contiene il testo da &#8220;spezzare&#8221; è la A3, ed il numero di caratteri da prendere in considerazione è contenuto nella cella C3 (che abbiamo calcolato in precedenza). In altre parole, stiamo dicendo ad excel di prendere la parte sinistra della cella A3, e di fermarsi alla virgola. Inseriamo il &#8220;   -1  &#8221; finale per evitare che venga preso in considerazione lo &#8220;spazio&#8221; finale.</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/estrarre11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-980" title="estrarre11" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/estrarre11.jpg" alt="estrarre11 Mini corso di Excel: parte 2   dividere testo in colonne" width="482" height="79" /></a></p>
<p>A questo punto cerchiamo di estrarre la parte di indirizzo, che si trova a destra di nome e cognome.</p>
<p>Utilizziamo quindi la funzione &#8220;DESTRA&#8221; che fa la stessa cosa di &#8220;SINISTRA&#8221; ma al contrario.</p>
<p>Scriviamo quindi:</p>
<p>=DESTRA(A3;B3-C3-1)</p>
<p>Stiamo quindi dicendo ad Excel di prendere la parte destra della cella A3, e di fermarsi alla virgola. La posizione della virgola viene indicata nella formula con la &#8220;sotto-formula&#8221;  B3-C3: infatti questa operazione ci dice quanti caratteri ci sono, a partire da destra, prima della virgola. Il &#8220;   -1 &#8221; viene aggiunto per evitare che venga preso lo spazio.</p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/estrarretesto5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-978" title="estrarretesto5" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/estrarretesto5.jpg" alt="estrarretesto5 Mini corso di Excel: parte 2   dividere testo in colonne" width="509" height="74" /></a></p>
<p>Avremo così la nostra lista di indirizzi nella colonna E.</p>
<p>Possiamo poi procedere ed isolare anche le due parti dell&#8217;indirizzo che sono a destra e a sinistra del trattino, usando lo stesso procedimento (avremo quindi in una cella la via col numero civico, e nell&#8217;altra il cap e la città).</p>
<p>Un ultimo passaggio, con gli stessi criteri, ma utilizzando il delimitatore &#8221; spazio &#8220;, ci consente di isolare ogni singola parola.</p>
<p>Sperando di aver aiutato qualcuno con questo articolo, vi prego di voler segnalare eventuali parti non chiare o non complete.</p>
<p>Al prossimo articolo,</p>
<p>Gorilla</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Elf yourself: l&#8217;elfo di Natale che balla, anche su facebook !</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 16:08:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Anche quest&#8217;anno non poteva mancare l&#8217;appuntamento con Elfyourself, l&#8217;ormai mitico sito che ci consente di utilizzare una nostra fotografia in per creare il &#8220;barbatrucco di Natale internettiano&#8221; per antonomasia.
Il sito consente, a partire da una nostra fotografia (primo piano), di creare, in modo davvero semplice, un balletto forsennato nel quale saremo noi i protagonisti. Il ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-940   alignnone" style="border: 1px solid black;" title="elfyourself" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/elfyourself.png" alt="elfyourself Elf yourself: lelfo di Natale che balla, anche su facebook !" width="290" height="173" /></p>
<p>Anche quest&#8217;anno non poteva mancare l&#8217;appuntamento con <a href="http://www.elfyourself.com/" target="_blank">Elfyourself</a>, l&#8217;ormai mitico sito che ci consente di utilizzare una nostra fotografia in per creare il &#8220;<em><strong>barbatrucco di Natale internettiano</strong></em>&#8221; per antonomasia.</p>
<p>Il sito consente, a partire da una nostra fotografia (primo piano), di creare, in modo davvero semplice, un balletto forsennato nel quale saremo noi i protagonisti. Il sistema prende la nostra fotografia e la &#8220;incolla&#8221; sopra una figura in movimento. Il risultato è davvero sbalorditivo !</p>
<p style="text-align: center;"><span id="more-939"></span><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/eys.png"><img class="size-full wp-image-945 alignnone" style="border: 1px solid black;" title="eys" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/eys.png" alt="eys Elf yourself: lelfo di Natale che balla, anche su facebook !" width="413" height="198" /></a></p>
<p>Quest&#8217;anno ElfYourSelf si rinnova: tanti tipi di balletto in più (compro l&#8217;Hip Hop&#8230;!) più flessibilità nel condividere il risultato finale con il proprio social network e udite udite, la possibilità di utilizzare fotografie già presenti su Facebook.</p>
<p>Si conferma anche quest&#8217;anno, il miglior modo per fare auguri di Natale davvero simpatici.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Voci di corridoio: Apple Tablet, 1.000 $, disponibile a marzo 2010</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/10/voci-di-corridoio-apple-tablet-1-000-disponibile-a-marzo-2010/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 07:18:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
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		<description><![CDATA[
Apple insider riporta voci di corridoio secondo cui il tanto agognato Apple Tablet (dispositivo &#8220;full touch&#8221; simile per dimensioni ad un tradizionale notebook, ma senza tastiera; molto simile ad un enorme iPhone, almeno così ce lo si immagina) potrebbe essere disponibile da Marzo 2010, ad un prezzo di circa 1.000 dollari.
I rumors sui nuovi prodotti ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/apple_tablet.jpg"><img class="size-full wp-image-878  alignnone" title="apple_tablet" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/apple_tablet.jpg" alt="apple tablet Voci di corridoio: Apple Tablet, 1.000 $, disponibile a marzo 2010" width="450" height="306" /></a></p>
<p><a href="http://www.appleinsider.com/articles/09/12/09/piper_apples_next_big_iphone_feature_is_verizon.html" target="_blank">Apple insider</a> riporta voci di corridoio secondo cui il tanto agognato <strong>Apple Tablet</strong> (dispositivo &#8220;full touch&#8221; simile per dimensioni ad un tradizionale notebook, ma senza tastiera; molto simile ad un enorme iPhone, almeno così ce lo si immagina) potrebbe essere disponibile da <strong>Marzo 2010</strong>, ad un prezzo di circa <strong>1.000 dollari</strong>.</p>
<p>I rumors sui nuovi prodotti Apple, si sa, non finiscono mai: spesso si rivelano bufale enormi, altre volte le previsioni si confermano esatte. Non ci resta che aspettare, marzo non è poi così lontano.</p>
<p>Devo ricordarmi di iniziare a risparmiare&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gli americani consumano 32 gigabyte di informazioni al giorno</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/10/gli-americani-consumano-32-gigabyte-di-informazioni-al-giorno/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 07:10:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Un articolo di Engadget riporta uno studio dell&#8217;università della California, che evidenzia come gli americani &#8220;consumino&#8221; grandi quantità di informazioni attraverso la plularità di media ai quali sono esposti o dei quali usufruiscono.
Ben 32 gigabyte quotidiani, che equivalgono a circa 12 ore al giorno passate ad acquisire informazioni da qualsiasi fonte disponibile.
E&#8217; interessante notare come, ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-875" title="american-consumption-12-09-09" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/american-consumption-12-09-09.jpg" alt="american consumption 12 09 09 Gli americani consumano 32 gigabyte di informazioni al giorno" width="480" height="331" /></p>
<p>Un articolo di <a href="http://www.engadget.com/2009/12/09/study-finds-americans-consume-34-gigabytes-of-information-per-da/" target="_blank">Engadget</a> riporta uno studio dell&#8217;università della California, che evidenzia come gli americani &#8220;consumino&#8221; grandi quantità di informazioni attraverso la plularità di media ai quali sono esposti o dei quali usufruiscono.</p>
<p>Ben 32 gigabyte quotidiani, che equivalgono a circa 12 ore al giorno passate ad acquisire informazioni da qualsiasi fonte disponibile.</p>
<p>E&#8217; interessante notare come, nonostante tutto, la Tv rivesta ancora un ruolo di fondamentale importanza nei consumi di informazione medi (dato confermato anche dagli investimenti pubblicitari, dove il vecchio schermo è ancora di gran lunga il preferito da chi vuole farsi pubblicità).</p>
<p>E voi quante ore passate davanti alla Tv ? E davanti al computer / internet ?</p>
<p>Nel mio caso il rapporto è sicuramente a favore della grande rete !</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Videosorveglianza con le Wifi Ip Cam: funzioni e configurazione</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/04/videosorveglianza-con-le-wifi-ip-cam-funzioni-e-configurazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 07:05:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Informatica]]></category>
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		<category><![CDATA[videosorveglianza]]></category>
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		<description><![CDATA[
Con i tempi che corrono, a molti sarà passata per la testa l&#8217;idea di installare in casa propria, oltre al più tradizionale antifurto &#8220;a sirena&#8221;, un bell&#8217;impianto di videosorveglianza casalingo, in modo da incrementare le barriere (anche solo psicologiche) nei confronti di eventuali malintenzionati.
Fino a qualche anno fa, creare un sistema di questo tipo era ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-646  alignnone" title="Wifi Ip Cam" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/wifiipcam.jpg" alt="Wifi Ip Cam" width="174" height="208" /></p>
<p>Con i tempi che corrono, a molti sarà passata per la testa l&#8217;idea di installare in casa propria, oltre al più tradizionale antifurto &#8220;a sirena&#8221;, un bell&#8217;impianto di videosorveglianza casalingo, in modo da incrementare le barriere (anche solo psicologiche) nei confronti di eventuali malintenzionati.</p>
<p>Fino a qualche anno fa, creare un sistema di questo tipo era discretamente dispendioso, e ci si doveva rivolgere necessariamente ad un tecnico specializzato.</p>
<p>Oggi, grazie ad internet, alle reti wireless, ai computer ed ai telefoni cellulari &#8220;evoluti&#8221; è possibile realizzare un piccolo impianto di videosorveglianza con una spesa davvero contenuta.</p>
<p><!--pagetitle:Introduzione--><span id="more-645"></span></p>
<blockquote>
<p id="firstHeading"><strong>Videosorveglianza</strong></p>
<p id="siteSub">Da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera.</p>
<p>L&#8217;atto di videosorvegliare consiste nel vigilare &#8211; generalmente un luogo o (&#8230;) un <a title="Bene (economia)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bene_%28economia%29">bene</a> &#8211; a distanza, tramite l&#8217;utilizzo di <a title="Telecamera" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Telecamera">telecamere</a> strategicamente posizionate.</p></blockquote>
<p>Le possibilità offerte dai moderni sistemi di videosorveglianza, però, vanno ben oltre la definizione wikipediana.<br />
Oltre a &#8220;vedere&#8221; cosa succede in un determinato luogo mentre non siamo fisicamente lì presenti, con le nuove &#8220;<strong>Wifi Ip Cam</strong>&#8221; (ovvero, Videocamera (Cam), controllabile via internet (IP), senza fili (Wifi) ), avremo a disposizione moltissimi servizi aggiuntivi.</p>
<p><strong>Come funziona il tutto ?</strong></p>
<p>Il sistema si basa essenzialmente sulla presenza, in casa nostra o nel luogo dove dovremo piazzare la videocamera, di una connessione internet, a banda larga (adsl) sempre attiva (e auspicabilmente a tariffa &#8220;flat&#8221;, ovvero che non si paga a consumo).</p>
<p>Potremo infatti collegare la videocamera alla nostra rete di casa (e di conseguenza ad internet) ed avere così la possibilità di &#8220;vedere&#8221; con gli occhi della telecamera, <strong>collegandoci da qualsiasi computer connesso ad internet</strong>, fosse anche dall&#8217;altra parte del globo.</p>
<p>Ecco un elenco di &#8220;caratteristiche&#8221; che dovrebbe avere una videocamera Ip per essere considerata davvero completa:</p>
<ul>
<li><strong>Wireless</strong>: ovviamente, senza fili, per collegarsi alla rete di casa vostra senza utilizzare ingombranti cavi)</li>
<li><strong>Con led per visione notturna</strong>: in modo da poter vedere anche di notte</li>
<li><strong>Con &#8220;Pan and Tilt&#8221;</strong>: ovvero con la possibilità di muovere l&#8217;inquadratura su due assi (sù/giù, destra/sinistra), tramite apposito meccanismo motorizzato</li>
<li><strong>Con zoom</strong>: per poter &#8220;avvicinare&#8221; l&#8217;inquadratura</li>
<li><strong>Con webserver interno</strong>: ovvero con la possibilità di connettersi da qualsiasi browser web (ad es. Internet Explorer)</li>
<li><strong>Con supporto DDNS</strong>: ovvero con la possibilità di assegnare alla videocamera un indirizzo internet &#8220;testuale&#8221; (vedi oltre)</li>
</ul>
<p>Ovviamente non tutte le videocamere Ip wireless hanno le stesse caratteristiche, nel caso doveste decidere di acquistarne una con le caratteristiche summenzionate, vi tornerà utile questo elenco delle varie possibilità offerte. Vediamolo.</p>
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</script></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Televisori: meglio Plasma, Lcd o Led ?</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/12/02/televisori-meglio-plasma-lcd-o-led/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 09:08:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Video]]></category>
		<category><![CDATA[Guide all'acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[guida alla scelta]]></category>
		<category><![CDATA[lcd]]></category>
		<category><![CDATA[led]]></category>
		<category><![CDATA[plasma]]></category>
		<category><![CDATA[televisori]]></category>

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		<description><![CDATA[
Plasma vs Lcd , ieri.
Plasma vs Lcd vs Led Lcd, oggi.
E&#8217; un argomento sul quale si è detto molto, fose troppo, per mesi, anni. Eppure vedo ancora persone che si chiedono quale sia, tra le due, la tecnologia migliore. Con il boom del digitale terrestre e la conseguente &#8220;corsa agli acquisti&#8221; per accaparrarsi un televisore ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" title="Samsung Led" src="http://www.uncrate.com/men/images/2009/04/samsung-led-tv.jpg" alt="samsung led tv Televisori: meglio Plasma, Lcd o Led ?" width="329" height="284" /></p>
<p>Plasma vs Lcd , ieri.</p>
<p>Plasma vs Lcd vs Led Lcd, oggi.</p>
<p>E&#8217; un argomento sul quale si è detto molto, fose troppo, per mesi, anni. Eppure vedo ancora persone che si chiedono quale sia, tra le due, <strong>la tecnologia migliore</strong>. Con il boom del digitale terrestre e la conseguente &#8220;corsa agli acquisti&#8221; per accaparrarsi un televisore nuovo, dotato di decoder digitale terrestre integrato, il tema è tornato molto di moda. Certo, la scelta di un modello piuttosto che un altro, è molto difficile, perchè l&#8217;offerta è enorme. Nelle grandi catene di distribuzione dell&#8217;elettronica ci si perde quasi: arrivati al reparto Tv ci si trova a <strong>vagare come dei disperati</strong>, in questa fitta rete di Tv a schermo piatto, siano essi Plasma, Lcd o Led Lcd, sperando di trovare un commesso gentile (raramente si trovano&#8230;) al quale chiedere informazioni, oppure sperando di cercare di paragonare i &#8220;cartellini&#8221; delle specifiche tecniche per trovare finalmente il bandolo della matassa.<br />
Ma non è facile. Non disperate però, il Gorilla è qui per aiutarvi.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Aggiornamento: online anche lo </span></strong><a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/12/08/videoproiettori-sfida-a-plasma-e-led-lcd/" target="_self"><strong><span style="color: #ff0000;">speciale sui videoproiettori</span></strong></a><strong><span style="color: #ff0000;">.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Altro aggiornamento: online lo </span></strong><a href="http://www.gorilladigitale.com/2009/12/19/lcd-e-plasma-meglio-100-hz-200-hz-o-600-hz/" target="_self"><strong><span style="color: #ff0000;">speciale su 100 e 200 hz</span></strong></a></p>
<p><span id="more-478"></span></p>
<p><!--pagetitle:Introduzione--></p>
<p><strong>Una prima nota iniziale</strong>: questa guida vi servirà, spero, per comprendere un po&#8217; meglio le peculiarità delle due tecnologie. Se volete informazioni in merito a specifici modelli, vi consiglio di consultare i due forum che ritengo più completi:</p>
<p><a href="http://www.avmagazine.it/forum/index.php" target="_blank">AvMagazine Forum</a></p>
<p><a href="http://www.afdigitale.it/Forum/" target="_blank">Af Digitale Forum</a></p>
<p>Troverete sicuramente tutti gli approfondimenti che cercate. Vi ricordo di non intervenire sui forum se non prima di aver effettuato una ricerca approfondita (alla vostra domanda potrebbe essere già stata data una risposta).</p>
<p>Iniziamo con qualche definizione wikipediana, assolutamente imprescindibile.</p>
<blockquote><p><em>da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera</em><br />
<strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schermo_al_plasma" target="_blank">Schermo al Plasma<br />
</a></em></strong>Il <strong>display al plasma</strong>, in <a title="Sigla" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sigla">sigla</a> <strong>PDP</strong> (del corrispondente termine <a title="Lingua inglese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_inglese">inglese</a> &#8220;plasma display panel&#8221;), anche chiamato <strong>schermo al plasma</strong>, è una tipologia di <a title="Display" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Display">display</a> a <a title="Schermo piatto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schermo_piatto">schermo piatto</a> utilizzata per applicazioni <a title="Video" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Video">video</a>/<a title="Televisione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Televisione">televisive</a> (tipicamente per realizzare <a title="Monitor (video)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monitor_%28video%29">monitor</a> e <a title="Televisore" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Televisore">televisori</a>) con dimensione dell&#8217;immagine normalmente sopra ai 32 <a title="Pollice (unità di misura)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pollice_%28unit%C3%A0_di_misura%29">pollici</a>. (&#8230;) Gli schermi al plasma sono luminosi (&#8230;), hanno un ampio <a title="Gamut" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gamut">gamut</a> di colori e possono essere prodotti in grandissime dimensioni, fino a 262 <a title="Cm" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cm">cm</a> (103 pollici)<a title="Diagonale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diagonale">diagonalmente</a>. Molte piccole celle posizionate in mezzo a due pannelli di <a title="Vetro" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vetro">vetro</a> mantengono una mistura inerte di <a title="Gas nobili" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gas_nobili">gas nobili</a> (<a title="Neon" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neon">neon</a> e <a title="Xeno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Xeno">xeno</a>). Il gas nelle celle viene elettricamente trasformato in un<a title="Fisica del plasma" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fisica_del_plasma">plasma</a>, il quale poi eccita i <a title="Fosforo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fosforo">fosfori</a> ad emettere luce.</p></blockquote>
<blockquote><p><em>da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera<br />
<strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Display_a_cristalli_liquidi" target="_blank">Schermo Lcd</a></strong></em><br />
Il display a cristalli liquidi, in <strong><a title="Sigla" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sigla">sigla</a></strong> LCD (del corrispondente termine <strong><a title="Lingua inglese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_inglese">inglese</a></strong> &#8220;liquid crystal display&#8221;), anche chiamato schermo a cristalli liquidi, è una tipologia di <strong><a title="Display" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Display">display</a></strong> a <strong><a title="Schermo piatto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schermo_piatto">schermo piatto</a></strong> utilizzata nei più svariati ambiti con dimensioni dello schermo che variano da poche decine di millimetri a oltre 100 <strong><a title="Pollice (unità di misura)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pollice_%28unit%C3%A0_di_misura%29">pollici</a></strong>. (&#8230;) L&#8217;LCD è basato sulle proprietà ottiche di particolari sostanze denominate <a title="Cristalli liquidi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cristalli_liquidi">cristalli liquidi</a>. Tale liquido è intrappolato fra due superfici vetrose provviste di numerosissimi contatti elettrici con i quali poter applicare un <a title="Campo elettrico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Campo_elettrico">campo elettrico</a> al liquido contenuto. Ogni contatto elettrico comanda una piccola porzione del pannello identificabile come un <a title="Pixel" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pixel">pixel</a> (o subpixel per gli schermi a colori), pur non essendo questi ultimi fisicamente separati da quelli adiacenti come avviene invece in uno <a title="Schermo al plasma" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schermo_al_plasma">schermo al plasma</a>. <em>Aggiungo io: negli schermi Lcd l&#8217;illuminazione dei pixel non è &#8220;autonoma&#8221; (a singola cella) come avviene nei plasma, ma è effettuata da fonti luminose poste dietro il pannello. </em></p></blockquote>
<p>Le pagine di wikipedia proseguono, come è giusto che sia, con una minuziosa descrizione del funzionamento delle due tecnologie che probabilmente poco interessano all&#8217;utente medio. Tutto molto bello, ma alla fine io cosa scelgo ? <strong>Plasma o Lcd</strong> ? O meglio, Plasma, Lcd o Led (anche se presto vedremo che Led, non è altro che una tipologia di Lcd) ?</p>
<p>Come al solito, la risposta è: dipende. Potrebbe essere utile affrontare la questione suddividendola in base ai singoli parametri che caratterizzano le due tecnologie. Vediamole in elenco.</p>
<ol>
<li><strong>Dimensioni (min/max)      schermo</strong></li>
<li><strong>Livello del nero e      contrasto percepito</strong></li>
<li><strong>Luminosità</strong></li>
<li><strong>Colori</strong></li>
<li><strong>Definizione</strong></li>
<li><strong>Angolo di visione</strong></li>
<li><strong>Interpolazione delle      immagini </strong></li>
<li><strong>Latenze</strong></li>
<li><strong>Longevità</strong></li>
<li><strong>Consumi</strong></li>
<li><strong>Difetti noti</strong></li>
<li><strong>Prezzi<br />
</strong></li>
</ol>
<p><strong><em><span style="color: #99ccff;"></span></em></strong><br />
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__________________________________________________</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Digital Versus: un sito per comparare prodotti high tech</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/30/digital-versus-un-sito-per-comparare-prodotti-high-tech/</link>
		<comments>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/30/digital-versus-un-sito-per-comparare-prodotti-high-tech/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 13:11:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[guida alla scelta]]></category>
		<category><![CDATA[televisori]]></category>
		<category><![CDATA[videocamere]]></category>

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		<description><![CDATA[
L&#8217;acquisto di un prodotto high tech (un nuovo Tv, un video proiettore, una videocamera) spesso è oggetto di lunghe sessioni di navigazione su internet, alla ricerca di tutte le informazioni necessarie a farci decidere per il prodotto che meglio corrisponde alle nostre esigenze.
Oggi, in questo processo di scelta, abbiamo un nuovo alleato: ci aiuta &#8220;Digital ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-473 alignnone" title="tv" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/tv.jpg" alt="tv Digital Versus: un sito per comparare prodotti high tech" width="427" height="295" /></p>
<p>L&#8217;acquisto di un prodotto high tech (un nuovo Tv, un video proiettore, una videocamera) spesso è oggetto di lunghe sessioni di navigazione su internet, alla ricerca di tutte le informazioni necessarie a farci decidere per il prodotto che meglio corrisponde alle nostre esigenze.</p>
<p>Oggi, in questo processo di scelta, abbiamo un nuovo alleato: ci aiuta &#8220;Digital Versus&#8221;.</p>
<p><span id="more-447"></span>Proprio per agevolare questo processo di scelta, oggi vi segnalo <a href="http://www.digitalversus.com/" target="_blank">Digital Versus</a>: un sito di comparazione high tech che vi consentirà di fare un parallelo (stile intervista doppia de &#8220;Le Iene&#8221;) tra due specifici prodotti.</p>
<p>Potrete scegliere dalle molte categorie disponibili (tra le quali vi segnalo: processori per computer, televisori, video proiettori e videocamere) due specifici prodotti da affiancare, per valutarne le differenze in quanto a specifiche tecniche dichiarate dal costruttore ma anche per quanto riguarda i risultati effettivamente prodotti.</p>
<p>Ed eccovi qualche schermata del sito.</p>
<p><strong>Scelta dei prodotti (in questo caso due televisori)</strong></p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/digitalversus.jpg"><img class="size-full wp-image-448 alignleft" style="border: 1px solid black;" title="digitalversus" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/digitalversus.jpg" alt="digitalversus Digital Versus: un sito per comparare prodotti high tech" width="491" height="191" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p><strong>Scelta del &#8220;test&#8221; (in questo caso la qualità di visione con sorgenti 1080P, Full Hd)</strong></p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/digitalversus2.jpg"><img class="size-full wp-image-449 alignleft" style="border: 1px solid black;" title="digitalversus2" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/digitalversus2.jpg" alt="digitalversus2 Digital Versus: un sito per comparare prodotti high tech" width="482" height="264" /></a></p>
<p><strong>Visione delle specifiche tecniche dichiarate</strong></p>
<p><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/digitalversus3.jpg"><img class="size-full wp-image-450 alignleft" style="border: 1px solid black;" title="digitalversus3" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/digitalversus3.jpg" alt="digitalversus3 Digital Versus: un sito per comparare prodotti high tech" width="480" height="167" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fontcapture: creare font con la nostra calligrafia</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 09:07:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[font]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gorilladigitale.com/?p=432</guid>
		<description><![CDATA[

Se anche voi, come me, invidiate le persone che riescono a scrivere in maniera &#8220;stampata&#8221; (cioè ogni singola lettera scritta è molto simile alle precedenti e priva di qualisiasi &#8220;svirgolata&#8221;) ma non siete altrettanto dotati, vi consiglio di provare Fontcapture.
Si tratta di un servizio gratuito che vi consente di trasformare la vostra scrittura in un ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-435  alignnone" style="border: 1px solid black;" title="Fontcapture" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/fontcapture.jpg" alt="Fontcapture" width="490" height="331" /></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">Se anche voi, come me, invidiate le persone che riescono a scrivere in maniera &#8220;stampata&#8221; (cioè ogni singola lettera scritta è molto simile alle precedenti e priva di qualisiasi &#8220;svirgolata&#8221;) ma non siete altrettanto dotati, vi consiglio di provare <a href="http://www.fontcapture.com/" target="_blank">Fontcapture</a>.</p>
<p style="text-align: left;">Si tratta di un servizio gratuito che vi consente di trasformare la vostra scrittura in un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Font" target="_blank">font </a>da installare sul vostro computer e da utilizzare nel vostro programma di elaborazione testi preferito (ma anche in qualsiasi altro programma che sfrutti la libreria font di sistema).</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-432"></span>Vi bastano una stampante, uno scanner e una biro.</p>
<p style="text-align: left;">Andate su <a href="http://www.fontcapture.com/" target="_blank">Fontcapture</a> e:</p>
<ol>
<li>Stampate il &#8220;template&#8221;: non è altro che una griglia nella quale dovrete scrivere (a mano, ovviamente) tutte le lettere dell&#8217;alfabeto, più numeri e qualche simbolo (impegnatevi e scrivete per bene !)</li>
<li>Scannerizzate il template (consigliata una risoluzione minima di 200 <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Punti_per_pollice" target="_blank">DPI</a>) e salvate il risultato della scansione in formato JPG o PNG (meglio quest&#8217;ultimo)</li>
<li>Inviate il file tramite l&#8217;apposito form presente sul sito</li>
<li>Verificate che il risultato sia di vostro gradimento e scaricate il font</li>
<li>Se usate Windows: copiate il file del font nella cartella c:\windows\font</li>
<li>Se usate Mac, fate doppio click sul file scaricato e cliccate su &#8220;installa font&#8221; nella finestra che appare</li>
</ol>
<p>Non vi resta che aprire un qualsiasi programma che utilizzi i font di sistema (Word, per esempio) , e cimentarvi nella scrittura della vostra poesia migliore.</p>
<p>Il servizio è completamente gratuito e funziona davvero bene.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Connessioni video: qual è il miglior cavo ?</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/29/connessioni-video-qual-e-il-miglior-cavo/</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 18:02:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[segnale]]></category>
		<category><![CDATA[standard]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gorilladigitale.com/?p=404</guid>
		<description><![CDATA[
Con l&#8217;aumentare dei dispositivi audio video disponibili sul mercato, pronti ad invadere le nostre case, aumenta anche la quantità e la varietà di cavi e cavetti tra i quali districarsi è ormai diventato davvero difficile.
Con questa breve guida potrete iniziare a padroneggiare l&#8217;argomento e a capirci qualcosa in più.
Iniziamo col dire che non tutti i ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-413  alignnone" title="Cavo HDMI" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/cavohdmimt.jpg" alt="Cavo HDMI" width="400" height="299" /></p>
<p>Con l&#8217;aumentare dei dispositivi audio video disponibili sul mercato, pronti ad invadere le nostre case, aumenta anche la quantità e la varietà di cavi e cavetti tra i quali districarsi è ormai diventato davvero difficile.</p>
<p style="text-align: left; ">Con questa breve guida potrete iniziare a padroneggiare l&#8217;argomento e a capirci qualcosa in più.</p>
<p style="text-align: left; "><span id="more-404"></span>Iniziamo col dire che non tutti i cavi per il collegamento video sono uguali. Hanno anzi, praticamente una sola cosa in comune: si prendono la briga di portare il segnale video prodotto da un vostro apparecchio (un lettore, Dvd, una console per videogiochi, un videoregistratore o un decoder digitale terrestre) al vostro televisore.</p>
<p style="text-align: left; ">I cavi per la connessione video possono essere molto semplici o molto complessi e ciò è soprattutto legato alla quantità di informazioni che il cavo è in grado di trasportare verso il televisore: maggiore sarà questa, migliore generalmente sarà l&#8217;immagine.</p>
<p style="text-align: left; ">Ci sono due grandi famiglie di connessioni video:</p>
<ul>
<li>Analogiche</li>
<li>Digitali</li>
</ul>
<p>La prima categoria, le connessioni <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Analogico" target="_blank">analogiche</a>, sono sicuramente le più diffuse. Le connessioni video analogiche non fanno altro che trasportare, da un apparecchio all&#8217;altro, segnali elettrici (di frequenza e ampiezza variabile), che vengono poi opportunamente &#8220;letti e interpretati&#8221; dal televisore, che provvederà a generare l&#8217;immagine.</p>
<p>Le connessioni <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Digitale_(informatica)" target="_blank">digitali</a>, invece, trasportano veri e propri &#8220;dati&#8221;, ovvero informazioni numeriche precise non sensibili (o comunque in minima parte) di degrado. Nel mondo digitale un dato numero, prendiamo per esempio il numero 25, vale esattamente quella cifra, non un decimo di più, non un decimo di meno. Nel mondo analogico, invece, il numero 25, per fare un esempio assurdo ma forse comprensibile, potrebbe essere trasmesso e arrivare al fondo della &#8220;catena del segnale&#8221; valendo 24,99999, &#8220;perdendosi&#8221; un po&#8217; di informazioni per strada.</p>
<p>Ecco una carrellata delle principali connessioni video esistenti:</p>
<p><strong>Cavo composito</strong><br />
<img class="size-medium wp-image-406 alignleft" style="margin-right: 15px; margin-left: 0px; border: 1px solid black;" title="Composite" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/Composite-300x200.jpg" alt="Composite 300x200 Connessioni video: qual è il miglior cavo ?" width="300" height="200" />Il cavo composito è il più semplice dei cavi video analogici. Solitamente è accoppiato ad altri due cavi (rosso e bianco) che servono a veicolare il segnale audio (canale destro e sinistro).<br />
Il termine &#8220;composito&#8221; sta a significare, essenzialmente, che tutte le informazioni video vengono &#8220;schiacciate&#8221; all&#8217;interno dello stesso connettore. Il risultato è, nella maggior parte dei casi, un segnale video piuttosto scadente (per non dire orripilante). Da evitare per quanto possibile. Può essere utile per effettuare dei collegamenti al volo, ma piuttosto che usare un cavo composito nel mio home theatre starei a guardarmi un film in ginocchio sui ceci. Inutile dire che il composito è in grado di trasportare solo segnali in bassa definizione.</p>
<p><strong>Cavo S-video</strong></p>
<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-408" style="margin-left: 0px; margin-right: 15px; border: 1px solid black;" title="Cavo S-video" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/connector_s_video1-299x300.jpg" alt="Cavo S-video" width="191" height="192" /><span style="font-weight: normal;">Il cavo S-video, oltre a non essere molto diffuso (eccetto nel mondo dei personal computer, dove in molti casi nelle schede grafiche è presente questo tipo di connettore) è un cavo in grado di trasportare un segnale video di qualità medio bassa.<br />
Migliore del composito (ci vuol poco) poichè tiene separati i segnali relativi a luminosità (livello del bianco e del nero) e  colori (che invece sono tutti allegramente &#8220;schiacciati&#8221; insieme negli stessi connettori).<br />
Il cavo s-video, così come il composito, è in grado di veicolare unicamente segnali a bassa definizione (cioè SD, definizione standard).<br />
Anche in questo caso, se volete ottenere una buona qualità video (e il vostro dispositivo è dotato di connessioni migliori) cercate di evitare questo cavo. </span></strong></p>
<p><strong>Cavo scart</strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><img class="alignleft size-medium wp-image-409" style="margin-left: 0px; margin-right: 15px; border: 1px solid black;" title="SCART" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/SCART-300x225.jpg" alt="SCART 300x225 Connessioni video: qual è il miglior cavo ?" width="240" height="180" />Il cavo Scart (<em><strong>S</strong>yndicat des <strong>C</strong>onstructeurs d&#8217;<strong>A</strong>ppareils <strong>R</strong>adiorécepteurs et <strong>T</strong>éléviseurs</em>, ovvero <em>Sindacato dei Costruttori di Apparecchi Radioricevitori e Televisori</em>) è abbastanza particolare nel suo genere. Ideato nel lontano 1978, è ancora estremamente utilizzato.<br />
La particolarità che lo contrattistigue è relativa al fatto che con un unico cavo è possibile veicolare tre tipi di segnale senza bisogno di adattatori: composito, S-video ed Rgb. I primi due li abbiamo già visti: del terzo si può dire che rappresenti un netto miglioramento rispetto agli altri poichè, come la sigla suggerisce (RGB ovvero Red, Green e Blue), è un segnale connotato da maggior precisione nel trasporto dei colori, con ovvi vantaggi in fatto di qualità video complessiva. Il cavo scart non è in grado di trasportare segnali video Hd, e nemmeno segnali audio surround (solo stereo due canali).</span></strong></p>
<p><strong>Cavo component </strong></p>
<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-410" style="margin-left: 0px; margin-right: 15px; border: 1px solid black;" title="Cavo component" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/component-video-cable-2-300x262.jpg" alt="Cavo component" width="240" height="210" /><span style="font-weight: normal;"><br />
Qui iniziamo a fare sul serio. Il cavo component è un cavo in grado di trasportare segnali caratterizzati da una buona &#8220;dose&#8221; di informazioni, cosa che influisce ovviamente in modo positivo sulla qualità. Si basa sullo standard RGB (utilizza uno &#8220;schema&#8221; differente per trasportare il segnale rispetto al cavo scart) e generalmente è molto diffuso in ambito video professionale (meno diffuso in ambito domestico). Altra caratteristica importante del component è che (finalmente!) è in grado di trasportare buona parte dei segnali video ad alta definizione. In particolare potrete ottenere immagini a risoluzione 480P, 720P e 1080i. Corrisponde, in soldoni, allo standard Hd Ready (inferiore al Full Hd).</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><strong>Cavo Vga</strong></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-412" style="margin-left: 0px; margin-right: 15px; border: 1px solid black;" title="Vga" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/vga2.JPG-220x300.jpg" alt="Vga" width="154" height="210" /></strong></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Il cavo Vga si occupa generalmente di trasportare il segnale video proveniente da un computer (e quindi dalla relativa scheda video) ad un apposito monitor. Negli ultimi anni, moltissimi televisori Lcd e Plasma sono stati dotati di questo tipo di connessione. Grazie a questo cavo infatti, sarete in grado di connettere la maggior parte dei computer oggi in commercio (che hanno quindi un&#8217;uscita Vga) al vostro Tv, con il grande vantaggio di poter proiettare l&#8217;immagine su uno schermo di dimensioni mediamente superiori a quelle dei normali monitor da scrivania (seppur ad una risoluzione generalmente inferiore, e quindi con meno dettaglio).<br />
Il Vga è ancora nel mondo dei segnali analogici e fa parte della famiglia dei segnali Rgb. Dotato di 15 pin di connessione è in grado di trasportare segnali di alta qualità e di ottenere un&#8217;ottima definizione dell&#8217;immagine. Essendo però un segnale analogico, è abbastanza suscettibile di degrado, per cui assicuratevi, se avete in mente di utilizzare un cavo di questo tipo, di comprarne uno <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavo" target="_blank">schermato</a>.</span></strong></p>
<p><script type="text/javascript"><!--
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/* 300x250, creato 03/12/09 */
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//-->
</script><br />
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</script></p>
<p><span style="font-weight: normal;"><strong>Cavo HDMI</strong></span></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><img class="alignleft size-medium wp-image-413" style="margin-left: 0px; margin-right: 15px; border: 1px solid black;" title="Cavo HDMI" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/cavohdmimt-300x224.jpg" alt="Cavo HDMI" width="210" height="157" />Finalmente arriviamo a parlare del cavo/segnale che appartiene di diritto alla categoria delle connessoni digitali.<br />
L&#8217;HDMI è il primo standard digitale in grado di trasportare segnale audio e segnale video contemporaneamente. E&#8217; simile all&#8217;interfaccia DVI (con la quale è retrocompatibile) ma ha in più la possibilità di trasportare l&#8217;audio. Per la sua caratteristica fondamentale (essere digitale) è in grado di trasportare il segnale in modo perfetto, senza degrado di alcun tipo, dalla sorgente alla destinazione finale.<br />
Il cavo Hdmi è in grado di trasportare segnale video fino alla risoluzione Full Hd (ovvero 1920 x 1080, definita anche 1080P), per cui grazie a questa interfaccia saremo in grado di godere veramente delle peculiarità del televisore Full Hd che ultimamente è entrato in casa nostra.<br />
Gli standard Hdmi sono molti, ed in continua evoluzione. Per ora basti sapere che (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/High-Definition_Multimedia_Interface" target="_blank">fonte wikipedia</a>):</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><br />
</span></strong></p>
<ul style="line-height: 1.5em; list-style-type: square; margin-top: 0.3em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 1.5em; list-style-image: url(http://it.wikipedia.org/skins-1.5/monobook/bullet.gif); padding: 0px;">
<li style="margin-bottom: 0.1em;"><strong>HDMI 1.0 - <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Dicembre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dicembre">dicembre</a> <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="2002" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2002">2002</a></strong>
<ul style="line-height: 1.5em; list-style-type: square; margin-top: 0.3em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 1.5em; list-style-image: url(http://it.wikipedia.org/skins-1.5/monobook/bullet.gif); padding: 0px;">
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Bitrate massimo di 4,9 Gb/s. Supporta fino a 165 Mpixel/s di flusso video (1080p a 60 Hz o <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="UXGA" href="http://it.wikipedia.org/wiki/UXGA">UXGA</a>) e audio a 8 canali codificato a 192 KHz e <a style="text-decoration: none; color: #cc2200; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="24 bit (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=24_bit&amp;action=edit&amp;redlink=1">24 bit</a>.</li>
</ul>
</li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;"><strong>HDMI 1.1 - <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Maggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maggio">maggio</a> <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="2004" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2004">2004</a></strong>
<ul style="line-height: 1.5em; list-style-type: square; margin-top: 0.3em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 1.5em; list-style-image: url(http://it.wikipedia.org/skins-1.5/monobook/bullet.gif); padding: 0px;">
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Supporto addizionale per la protezione dei contenuti dei <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="DVD Audio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/DVD_Audio">DVD Audio</a>.</li>
</ul>
</li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;"><strong>HDMI 1.2 - <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Agosto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agosto">agosto</a> <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="2005" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2005">2005</a></strong>
<ul style="line-height: 1.5em; list-style-type: square; margin-top: 0.3em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 1.5em; list-style-image: url(http://it.wikipedia.org/skins-1.5/monobook/bullet.gif); padding: 0px;">
<li>Supporto addizionale per i <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Super Audio CD" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Super_Audio_CD">Super Audio CD</a>.</li>
<li>Connessione HDMI Tipo A disponibile per i <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Personal computer" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Personal_computer">PC</a>.</li>
<li>Disponibilità per i PC di utilizzare colori <a style="text-decoration: none; color: #5a3696; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="RGB" href="http://it.wikipedia.org/wiki/RGB">RGB</a> nativi con l&#8217;opzione dei colori <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="YCbCr" href="http://it.wikipedia.org/wiki/YCbCr">YCbCr</a>.</li>
<li>Supporto per le fonti a basso voltaggio</li>
</ul>
</li>
<li><strong>HDMI 1.3 - <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Giugno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giugno">giugno</a> <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="2006" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2006">2006</a></strong></li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Bitrate aumentato a 10,2 Gb/s.</li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Supporto (opzionale) colori <a style="text-decoration: none; color: #cc2200; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="30 bit (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=30_bit&amp;action=edit&amp;redlink=1">30 bit</a>, <a style="text-decoration: none; color: #cc2200; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="36 bit (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=36_bit&amp;action=edit&amp;redlink=1">36 bit</a> e <a style="text-decoration: none; color: #cc2200; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="48 bit (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=48_bit&amp;action=edit&amp;redlink=1">48 bit</a> (RGB o YCbCr).</li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Supporto standard colori <a style="text-decoration: none; color: #cc2200; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="XvYCC (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=XvYCC&amp;action=edit&amp;redlink=1">xvYCC</a>.</li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Supporto funzionalità di sincronizzazione audio automatica.</li>
<li style="margin-bottom: 0.1em;">Supporto (opzionale) uscita <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Dolby Digital" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dolby_Digital">Dolby</a> TrueHD e <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="DTS" href="http://it.wikipedia.org/wiki/DTS">DTS-HD</a> Master Audio stream (formati audio utilizzati con i dischi <a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="HD DVD" href="http://it.wikipedia.org/wiki/HD_DVD">HD DVD</a> e<a style="text-decoration: none; color: #002bb8; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;" title="Blu-ray" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blu-ray">Blu-ray</a>).</li>
</ul>
<p>Per concludere: in base all&#8217;apparecchio che intendete connettere al vostro televisore, ed in base alle possibilità di collegamento offerte (non tutti i televisori o i lettori dvd sono dotati di interfaccia Hdmi o Vga), cercate di utilizzare l&#8217;interfaccia che massimizza la qualità video complessiva.</p>
<p>Se vi è piaciuto l&#8217;articolo, condividetelo con il vostro social network o segnalatemi tramite le icone qui sotto.</p>
<p>Al prossimo articolo,</p>
<p>Gorilla</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come registrare da digitale terrestre su vecchi videoregistratori</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/29/come-registrare-da-digitale-terrestre-su-vecchi-videoregistratori/</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 10:24:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[registrare]]></category>
		<category><![CDATA[vhs]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuovo aggiornamento a fondo articolo (registrare da digitale terrestre usando il decoder integrato al televisore)
Qualche settimana fa, durante il periodo di maggior frenesia da acquisti causa digitale terrestre, ho potuto notare come le persone, mediamente, rimangano esterrefatte una volta che scoprono che il loro caro vecchio videoregistratore Vhs, col nuovo digitale terrestre non funziona più.
Vediamo ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_389" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/screen-capture.png"><img class="size-medium wp-image-389" title="Schema connessioni" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/screen-capture-300x227.png" alt="Schema connessioni" width="300" height="227" /></a><p class="wp-caption-text">Schema connssioni (clicca per ingrandire)</p></div>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Nuovo aggiornamento a fondo articolo (registrare da digitale terrestre usando il decoder integrato al televisore)</strong></span></p>
<p>Qualche settimana fa, durante il periodo di maggior frenesia da acquisti causa digitale terrestre, ho potuto notare come le persone, mediamente, rimangano esterrefatte una volta che scoprono che il loro caro vecchio videoregistratore Vhs, col nuovo digitale terrestre non funziona più.</p>
<p><strong>Vediamo allora come mai e come possiamo risolvere !</strong></p>
<p><strong>NOTA BENE:</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff9900;">CI TENGO A PRECISARE CHE I MIEI SONO SOLO CONSIGLI / INDICAZIONI: NON POSSO CONOSCERE IN MODO APPROFONDITO IL VOSTRO IMPIANTO E GLI SCHEMI SUGGERITI SONO SOLO DELLE INDICAZIONI DI MASSIMA. NON MI RITENGO RESPONSABILE PER EVENTUALI ACQUISTI RIVELATISI &#8220;SBAGLIATI&#8221; SULLA BASE DEI COMMENTI E DEI CONSIGLI PUBBLICATI. Grazie per l&#8217;attenzione.</span></span></strong></p>
<p><span id="more-388"></span></p>
<p><!--pagetitle:Introduzione--></p>
<p>Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Televisione_digitale_terrestre" target="_blank"><strong>digitale terrestre</strong></a>, come ormai anche i sassi sanno, è il nuovo metodo di trasmissione del segnale Tv, al centro dell&#8217;attenzione in questi giorni nel Lazio e in Campania, che tante polemiche ha suscitato (non entrerò nel merito, in questa sede). Vediamo i principali vantaggi e svantaggi:</p>
<p><strong>Vantaggi del digitale terrestre</strong></p>
<ul>
<li>Qualità delle immagini mediamente superiore alla Tv tradizionale</li>
<li>Quantità di canali visualizzabili mediamente superiori alla Tv tradizionale</li>
<li>Possibilità di interazione (seppur limitata) con i programmi trasmessi</li>
<li>Possibilità di accedere a piattaforme Tv a pagamento &#8220;premium&#8221;</li>
<li>Guida ai programmi elettronica integrata</li>
</ul>
<p><strong>Svantaggi del digitale terrestre</strong></p>
<ul>
<li>E&#8217; necessario apposito decoder o un nuovo Tv per visualizzarlo</li>
<li>Registrare i programmi Tv è un processo abbastanza complicato per i più (specie se su un vecchio videoregistratore)</li>
<li>Il segnale digitale ha poche vie di mezzo: o si vede o non si vede (al contrario della Tv tradizionale, che anche nel caso di qualità del segnale non ottimale, consentiva di visualizzare abbastanza decentemente le trasmissioni)</li>
</ul>
<p>Fatta questa piccola premessa, veniamo al dunque.</p>
<p>In questi giorni sempre più comuni e regioni d&#8217;Italia stanno assistendo allo spegnimento delle tradizionali antenne televisive: ciò significa che non si potranno più vedere i tradizionali canali semplicemente collegando il cavo antenna alla relativa presa a muro, poichè il segnale &#8220;analogico&#8221; non viene più trasmesso.<br />
<script type="text/javascript">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script><br />
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</script></p>
<p>Le nostre antenne però, non sono proprio rimaste inutilizzate: fortunatamente il segnale digitale terrestre passa sempre attraverso le nostre antenne tradizionali (a differenza del segnale satellitare, come quello di Sky, che dev&#8217;essere ricevuto da apposita antenna parabolica). Per sfruttare quindi questa possibilità, dovremo dotarci di <strong>apposito decoder </strong>(apparecchio che consente di decodificare il segnale digitale proveniente dalla nostra antenna) oppure comprare un nuovo Tv (che ha il decoder integrato).</p>
<p><strong>E il mio vecchio videoregistratore ? Lo butto ?</strong></p>
<p>Neanche per sogno ! Con un piccolo procedimento, soprattutto se avete comprato un decoder digitale terrestre esterno, potremo tornare a dare vita al nostro Videoregistratore.</p>
<p><strong>Una nota</strong>, doverosa: la maggior parte dei nuovi decoder per il digitale terrestre, sono dotati di &#8220;presa Usb&#8221;, alla quale si può collegare una &#8220;chiavetta Usb&#8221; o un Hard disk Usb, per registrare i programmi in modo semplice e veloce.<br />
<strong>Altra nota</strong>: sul mercato iniziano a diffondersi modelli di Vcr con digitale terrestre integrato, per cui, in questo caso, questa guida non vi servirà.<br />
Ennesima nota: ho aggiornato l&#8217;articolo con due altri metodi per registrare da il segnale digitale terrestre tramite videoregistratore da Tv con decoder <strong>digitale terrestre integrato </strong>(fine articolo). Il primo metodo (verificato) consiste nel collegare semplicemente un cavo scart dal Tv al videoregistratore; il secondo metodo (non ho ancora avuto modo di verificare) consiste nell&#8217;utilizzare un adattatore scart per &#8220;estrarre&#8221; dal televisore il segnale digitale terrestre ed inviarlo al videoregistratore (anche per questo, vedi fondo articolo).</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217; iPhone &#8220;crackato&#8221; è anche rischioso ?</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/27/l-iphone-crackato-e-anche-rischioso/</link>
		<comments>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/27/l-iphone-crackato-e-anche-rischioso/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 15:42:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[jailbreak]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[
La notizia è di ieri. Secondo Intego, software house specializzata in sicurezza informatica, pare che gli iPhone &#8220;crackati&#8221; (sbloccati o jailbroken, che dir si voglia) siano purtroppo, oltre che più flessibili in quanto a possibilità di customizzazione, anche più vulnerabili.
Pare, infatti che un worm, in queste ore, si aggiri per la rete a fare danni, ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-348   alignnone" title="iPhone 3g" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/iphone-nero.jpg" alt="iPhone 3g" width="353" height="402" /></p>
<p style="text-align: left;">La <a href="http://www.macworld.it/showPage.php?template=notizie&amp;id=17923" target="_blank">notizia è di ieri</a>. Secondo <strong>Intego</strong>, software house specializzata in sicurezza informatica, pare che gli iPhone &#8220;crackati&#8221; (sbloccati o <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sblocco_dell%27iPhone" target="_blank">jailbroken</a>, che dir si voglia) siano purtroppo, oltre che più flessibili in quanto a possibilità di customizzazione, anche più vulnerabili.</p>
<p style="text-align: left;">Pare, infatti che un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Worm" target="_blank">worm</a>, in queste ore, si aggiri per la rete a fare danni, sfruttando l&#8217;inconsapevolezza degli utenti che, dopo aver &#8220;sbloccato&#8221; l&#8217;iPhone (ormai divenuto un <a href="http://www.ispazio.net/66850/tutte-le-guide-per-aggiornare-e-sbloccare-gli-iphone-edge-iphone-3g-iphone-3gs-e-gli-ipod-touch" target="_blank">processo davvero semplice</a>), non modificano la password di SSH, mettendo così i propri dati personali potenzialmente a disposizione di qualche hacker pronto a trasferirli su server localizzati in Lituania.</p>
<p style="text-align: left;">Il vero problema è che in molti hanno effettuato il Jailbreak (non entrerò, in questa sede, nel merito della questione), ma la maggior parte di essi, ignora buona parte delle implicazioni, compreso il significato di SSH:</p>
<blockquote style="text-align: left;"><p>Noto anche come Secure Socket Shell, è una interfaccia di comando basata sui sistemi <a href="http://www.pc-facile.com/glossario/unix/">Unix</a> per accedere a computer remoti in sicurezza. Viene largamente utilizzata dagli <a href="http://www.pc-facile.com/glossario/system_administrator/">amministratori di rete</a> per controllare i server da remoto. SSH è in realtà composta da 3 strumenti: slogin, ssh e rcp. I comandi SSH sono criptati e sicuri.</p></blockquote>
<p style="text-align: left;">In soldoni, come piace dire a me: occhio.</p>
<p style="text-align: left;">Se avete sbloccato il vostro iPhone, vi conviene configurare (e quindi cambiare) la password di SSH (che di default è la stessa per tutti gli iPhone &#8220;nuovi di sblocco&#8221;), come spiegato in questa <a href="http://www.ispazio.net/come-trasferire-file-via-ssh-dalliphone-al-computer-o-viceversa#password" target="_blank">guida pubblicata da iSpazio</a>. In caso contrario, il worm, proprio tramite SSH, potrebbe appropriarsi dei vostri dati, compresi gli eventuali dettagli di accesso ai servizi di home banking, con sommo dispiacere del vostro conto in banca.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apple e sconti: oggi black friday</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/27/apple-e-sconti-oggi-black-friday/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:39:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[MacBook]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi segnalo che oggi ricorre il &#8220;black friday&#8221; per Apple: durante tutta la giornata sarà possibile acquistare, sia online che negli Apple store di Milano e Roma, i prodotti Apple a prezzi scontati.
Potrete risparmiare circa 100 euro sull&#8217;acquisto di iMac e MacBookPro e qualche spicciolo su iPod e iPhone.
Non sembrano sconti da capogiro, ma viste ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_337" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a style="style.css" href="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/abf.jpg"><img class="size-medium wp-image-337  " title="Apple Black Friday" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/abf-300x207.jpg" alt="apple black friday" width="300" height="207" /></a><p class="wp-caption-text">Apple black friday</p></div>
<p>Vi segnalo che oggi ricorre il &#8220;black friday&#8221; per Apple: durante tutta la giornata sarà possibile acquistare, sia online che negli Apple store di Milano e Roma, i prodotti Apple a prezzi scontati.</p>
<p>Potrete <a href="http://store.apple.com/it/browse/campaigns/holiday/giftguide/black_friday?mco=MTU3MjMyMTU" target="_blank">risparmiare circa 100 euro</a> sull&#8217;acquisto di iMac e MacBookPro e qualche spicciolo su iPod e iPhone.</p>
<p>Non sembrano sconti da capogiro, ma viste le politiche dei prezzi di Apple (molto poco flessibili)&#8230;<br />
<a href="http://store.apple.com/it/browse/campaigns/holiday/giftguide/black_friday?mco=MTU3MjMyMTU" target="_blank"></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/27/apple-e-sconti-oggi-black-friday/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Google wave ! Google wave ? Google wave&#8230;</title>
		<link>http://www.gorilladigitale.com/2009/11/25/google-wave-google-wave-google-wave/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 15:58:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>

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		<description><![CDATA[Il titolo rappresenta un po&#8217; il mio stato d&#8217;animo nei vari momenti in cui sono venuto a conoscenza dell&#8217;ultimo tool di Google: Wave.
Vista la primissima presentazione (se non sbaglio nel luglio del 2009), la reazione è stata &#8221; ! &#8221; . Un tool collaborativo pieno di features, che consentirà la comunicazione e la collaborazione tra ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-282" style="margin: 15px;" title="Google Wave" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/google_wave_logo-300x241.png" alt="Google Wave" width="300" height="241" />Il titolo rappresenta un po&#8217; il mio stato d&#8217;animo nei vari momenti in cui sono venuto a conoscenza dell&#8217;ultimo tool di <a href="https://wave.google.com/wave/" target="_blank">Google: Wave</a>.</p>
<p>Vista la primissima presentazione (se non sbaglio nel luglio del 2009), la reazione è stata &#8221; ! &#8221; . Un tool collaborativo pieno di features, che consentirà la comunicazione e la collaborazione tra le persone a livelli mai visti ! In effetti dalla presentazione le possibilità offerte dal prodotto sembravano davvero entusiasmanti.</p>
<p>Poi l&#8217;attesa. Che fine ha fatto Google Wave ? Non dovevano iniziare a mandare gli inviti ? E giù a chiedere inviti a destra e a sinistra (compresa una mia cara amica che ho fatto diventare matta&#8230;), tanta era la voglia di mettere mano a questa nuova meraviglia.</p>
<p>Poi, finalmente, questa mattina, arriva l&#8217;invito (sempre grazie all&#8217;amica che nel frattempo ho fatto rincretinire).<br />
Clicco sul link e attivo l&#8217;account.</p>
<p><span id="more-280"></span></p>
<div id="attachment_283" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-283" title="googleWave" src="http://www.gorilladigitale.com/wp-content/uploads/2009/11/google_wave_snapshots_inbox.thumbnail-300x195.png" alt="Una schermata di google wave" width="300" height="195" /><p class="wp-caption-text">Una schermata di google wave</p></div>
<p>Si apre una pagina&#8230; mmmmmm&#8230; è un po&#8217; &#8220;spartana&#8221;. Beh, poco male, vediamo cosa sa fare questo piccolo gioiello di tecnologia informatica. Provo immediatamente a contattare l&#8217;amica che mi ha fornito l&#8217;invito e devo dire in pochi secondi sono riuscito a stabilire un contatto online in tempo reale. Sì perchè quando si scrive, come ai tempi del mitico ICQ o Cyber Babbel (chi se lo ricorda ?) si vede in tempo reale cosa sta scrivendo l&#8217;altro: si vedono proprio le parole che, piano piano si compongono di lettere. Ok, come chat funziona bene.<br />
Dai poi ? Aggiungo un&#8217;immagine.<br />
Ok funziona.<br />
Poi ?<br />
Posso modificare un pezzo di wave scritto dalla mia amica ! Spettacolare !<br />
Pero&#8217; la cosa inizia a farsi un pelo complicata&#8230; voglio dire&#8230; ho modificato una sua &#8220;chat bubble&#8221; (un pezzo di wave), ed è comparso il mio avatar di fianco al suo, come a significare che a scrivere quel pezzo di wave siamo stati in due.<br />
Ok. Un po&#8217; cervellotico ma ci può stare.<br />
Nel frattempo la wave è diventata grossina, a furia di scrivere come un matto.<br />
Ed il pc ha iniziato a dare segni di insofferenza: scrolling della pagina lento, tempi di risposta idem.<br />
Ok dai, proviamo ancora qualcosa di nuovo: posso vedere il &#8220;replay&#8221; della wave, ovvero partire dall&#8217;inizio (quando ho iniziato la wave per contattare la mia amica) e passo passo, vedo la wave che si popola di &#8220;bubble&#8221; e di immagini.<br />
Utile ? Forse&#8230;<br />
Poi il mio pc ha iniziato ad essere pericolosamente &#8220;incriccato&#8221;, per cui ho deciso di salutare la mia amica, e chiudere tutto.</p>
<p>Morale ? Non so&#8230; sono rimasto un po&#8217; interdetto. Voglio riservarmi di provare questo nuovo strumento più a fondo, sviscerandone bene tutte le caratteristiche e le novità che porta con sè, perchè ci deve essere qualcosa di veramente rivoluzionario al suo interno. Deve per forza modificare il nostro modo di comunicare, mandando in pensione la cara vecchia email, l&#8217;instant messenging ed i social networks tutti&#8230;</p>
<p>&#8230; o forse no ?</p>
<p>Appuntamento a tra qualche giorno, per un&#8217;analisi più approfondita.</p>
<p>Ah, tra l&#8217;altro,<strong> ho ancora sei inviti disponibili</strong> per cui, chi volesse provare Wave, non ha che da commentare questo articolo scrivendo la richiesta.</p>
<p>Augh!</p>
]]></content:encoded>
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