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Dynavoice Dynamite 10: casse audio economiche ma esplosive !

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La “upgradite”, questa sconosciuta: una “mania” che colpisce soprattutto gli appassionati di elettronica / audio / video ma più in generale tutti gli appassionati di hobby di vario tipo che prevedono il miglioramento del proprio equipaggiamento.

Nel mio caso, essendo, tra le altre cose, appassionato di Home Theathre e di audio due canali, la upgradite mi colpisce spesso quando si parla di casse, amplificatori, ed in genere tutta l’apparecchiatura che ruota attorno al mondo dell’home audio. E questo Natale non è stato diverso. La upgradite mi ha colpito ancora.

Ero deciso a cambiare le mie vecchie seppur ancora ottime B&W DM7 (ormai risalenti al lontano 1980), con qualcosa di più moderno e, auspicabilmente, ben suonante. Non solo. Volevo trovare qualcosa di ottimo a prezzi “delle patate”. E allora via con la solita trafila: leggi mille forum, mille recensioni, mille cataloghi e via dicendo.

Dopo tante letture mi sono imbattuto in qualche commento scritto sul mitico “t-forum” (che vi consiglio sempre di leggere, essendo una fonte inesauribile di chicche incredibili) nel quale si parlava, in modo tra l’altro abbastanza entusiastico, di questa marca Svedese (con produzione in Cina): la Dynavoice. Si tratta di un produttore storico che è recentemente tornato alla ribalta, con un catalogo di prodotti a prezzi DAVVERO bassi (soprattutto rispetto a certi altri concorrenti).

Il catalogo Dynavoice è veramente vasto: si va dalle Bookshelf di piccola dimensione (per sonorizzare ambienti limitati come spazio) a diffusori che oserei definire quasi “da discoteca”, assolutamente improponibili per un’installazione casalinga… (parlo del modello “Finale 10 Tower).

Dopo aver passato in rassegna le numerose possibilità, decido per le Dynamite 10: diffusori “muscolosissimi”, caratterizzati da due woofer da 10 pollici, un midrange costruito con lo stesso materiale dei woofer ed un tweeter caricato a tromba. Scelta “coraggiosa”, perchè l’ambiente in cui sarei andato a collocarle, non sarebbe stato così, grande, ed avrei avuto sicuramente qualche problema di risonanze acustiche, nonostante il trattamento acustico massiccio effettuato nella mia saletta.

Il prezzo ? Ridicolo: 500 euro. La coppia. Potrebbe esserci qualcosa sotto, penso; ma la voglia di sperimentare è troppa, e decido di acquistarle.

Ordinate da Troniteck (che si conferma uno dei migliori negozi online dove comprare questo genere di cose), le casse arrivano dopo pochi giorni a destinazione e finalmente, dopo una bella faticata per portarle in casa, le tolgo dal loro imballo.

Sono enormi.
Il doppio, praticamente, delle mie povere vecchie B&W DM7.
Inizia ad assalirmi il dubbio: diffusori così grandi, nella mia modesta saletta (3,5×5 m) per quanto discretamente trattata (bugnato dappertutto, pareti e soffitto e bass traps artigianali), faranno solo un gran casino.

Prendo coraggio e le collego all’amplificatore: un classe a/b da 140W per canale che ultimamente mi ha dato grandi soddisfazioni (ne parlerò in un prossimo articolo).

Finalmente accendo il tutto.

Incredibile.

La questione è: o sono psicologicamente condizionato dalla convinzione di aver comprato delle casse stupefacenti ad un prezzo ridicolo, oppure queste sono veramente delle signore casse. Propendo più per la seconda ipotesi.

Su alcuni forum sentivo parlare di acuti “sotto tono”: neanche per sogno ! Rispetto alle mie vecchie DM7 non c’è paragone… e se devo dirla tutta… secondo me suonano pure meglio delle CM7 (che molto spesso ho occasione di utilizzare).
Mi rendo conto che siano affermazioni “forti”: paragonare casse da 500 euro con casse da 1.400 euro è effettivamente un po’ “blasfemo” (soprattutto quando si parla di marchi storici come b&w)… ma tant’è, la sensazione è questa.


Dopo qualche ora di ascolto, tutto mi è sembrato al posto giusto: la precisione, la dinamica, la spazialità, tutto molto convincente. Acuti cristallini (addirittura forse un po’ “avanti” rispetto al resto della gamma), medi trasparenti e bassi corposi.

Ecco, forse, paradossalmente, l’aspetto che mi ha lasciato “meno” soddisfatto, è la riproduzione dei bassi: ho avuto la sensazione che le casse non riuscissero a scendere sotto una certa soglia, molto molto bassa in termini di Hz… lo misuro ad orecchio con un pezzo dei Gorillaz, “Dare”, dove normalmente c’è una bassa che ti perfora il cervello: ecco, per ora il mio cervello è ancora al suo posto, mentre dovrebbe essere ridotto un colabrodo.
E’ molto probabile che i due (anzi i quattro :-) ) enormi woofer siano ancora da “rodare”: la loro escursione è ancora limitata, essendo ancora nuovi, per cui la risposta sui bassi non è ancora quella ottimale. Immagino che tra qualche mese saranno sicuramente a posto.

Anche in applicazioni home theathre e quindi in audio multicanale, le Dynamite 10 si confermano un partner perfetto: le colonne sonore sono riprodotte in maniera impeccabile e soprattutto in modo molto coinvolgente; gli effetti sonori più impegnativi (esplosioni et similia) sono gestiti con scioltezza (a patto di avere un amplificatore “con gli attributi”).

L’impressione generale è che la Dynavoice abbia puntato in minima parte sul “risparmio” a livello di materiali e tecnologie, ma soprattutto abbia evitato di spendere capitali per farsi pubblicità, utilizzando canali più economici come le partnership con forum specializzati o dando la famosa possibilità del “prova e recensisci poi al limite compri”; a tutto vantaggio della qualità complessiva del prodotto rispetto al prezzo.

Le dynamite 10 sono casse che bisogna in qualche modo “addomesticare”: occorre dedicare qualche ora al loro corretto posizionamento e bisogna “giocare” un po’ con le due spugne che “tappano” i condotti bass reflex affinchè le frequenze basse vengano riprodotte correttamente e per evitare rimbombi (molto probabili, vista la dimensione dei woofer).

Altra caratteristica interessante è la presenza di un ponticello, sul retro delle casse, che puo’ essere spostato a piacimento in tre posizioni che operano sul cross-over: si puo’ scegliere di incrementare la gamma medio-alta di 4db, 2db oppure lasciarla invariata (io ho preferito lasciarla così com’è).
Riassumendo:
– qualità elevata a prezzo davvero basso
– necessità di amplificazioni “corpose” (difficilmente suoneranno bene se collegate ad un amplificatorino da 10 watt per canale…)
– necessità di posizionarle “bene” nell’ambiente: occorre evitare una posizione troppo prossima a muri ed angoli, e conviene passare un po’ di tempo a gingillarsi con le spugnette per i bass reflex, il ponticello e l’angolazione verso il punto di ascolto, affinchè si possa massimizzare l’esperienza d’ascolto.
Mi rendo conto che questo articolo possa sembrare uno “spottone” nei confronti della Dynavoice, ma non è così. Sono sempre stato “super partes” (magari la Dynavoice mi regalasse le casse da “recensire…” :-) ) e l’entusiasmo deriva dal reale apprezzamento di questo prodotto. Noto che ultimamente anche su Gorilla Digitale vengono pubblicate (in automatico… fa tutto Mr. Google) alcune pubblicità, proprio di Dynavoice (in realtà anche io le ho scoperte così… :-) ): ci tengo a ribadire la mia completa estraneità all’azienda.
Altra precisazione: questo articolo è il condensato di alcuni post scritti da me su vari forum.
Alla prossima !
Gorilla
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  1. avatar

    @Alex

    Ciao Alex !

    Tieni conto che per muovere bene le dynamite 10, forse un amplificatore stereo dedicato è meglio… non le ho mai provate in accoppiata col marantz 6006, ma penso che la tua insoddisfazione possa derivare proprio da questo… tre consigli:

    1) Rodale un po’ (almeno una 40ina di ore, solo allora potrai capire veramente come suonano)
    2) “gioca” con i tappi di spugna sui bass reflex, per trovare la configurazione che più ti appaga
    3) fatti prestare un ampli stereo dedicato e prova con quello..

    Per il resto, mi sembra strano che addirittura il suono ti risulti “scarso” ! Sono casse decisamente buone, soprattutto considerando quello che costano !

  2. avatar
    • Alex
    • marzo 20th, 2012

    Ciao Gorilla,
    il problema mi sa che è la sala visto che 6.65 x 5.3 x 4.10 di altezza senza tendaggi fa un bel rimbombo, devo risolvere con le tende.
    Per quanto riguarda le casse ho provato a disattivare l’equalizzazione automatica del marantz 6006 e ho notato una maggiore potenza audio e i bassi che escono più decisi (ora a giorni arriva il cavo del subwoofer e collego anche quello)
    Non ho capito una cosa del mio subwoofer però se guardi quest’immagine del pannello posteriore
    http://www.fynda.se/bilder/slutsteg-proson-rumble-r-10.jpg

    sembra come se si dovessero fare dei ponti con i diffusori frontali ?? oppure lo collego solo in mono?

    Per quanto riguarda i bass reflex sono quei fori frontali in basso delle casse quindi le spugnette devo spostarle dai fori posteriori (dove le ho trovate) a quelli in basso

    scusa l’ignoranza

    grazie per tutte le info

  3. avatar

    Esatto i condotti bass reflex sono proprio quei fori che vedi ! Le spugnette servono per regolare la quantità di basso che viene prodotto; solitamente se senti troppo rimbombo una buona strada potrebbe essere tenere le spugnette dentro i fori; altra cosa, ricordati di tenere le casse per quanto possibile più distanti dalle pareti (sempre per evitare rimbombi); ultima cosa, prova a giocare con i ponticelli che trovi dietro le casse (a forma di U); io li ho posizionati su +2db per avere una performance migliore sugli acuti.

    Fammi sapere !

  4. avatar
    • Lino
    • marzo 30th, 2013

    Ciao gorilla !!

    Auguroni di Buona Pasqua prima di tutto.

    Ascolta io mi chiamo lino ho 34 anni e sono uno di quelli che si fa 1000 km circa per andare a vedere il top audio e video a Milano. Sono napoletano ed abito in provincia di Caserta.

    Scusami ma ho bisogno di questa premessa così puoi aiutarmi a capire.
    Il mio impianto/i è composto così

    Sintoampli Onkyo tx-ds898
    Speaker Jamo D6ptx 7.1 thx
    Dvd pioneer dv-747A
    Blu ray ps3
    Proiettore Sharp xv-z90e
    tv samsund d8000
    bass shaker

    Oltre questo ho un ampli a valvole el34 di provenienza estera autocostruito in slovenia ed un giradischi kenwood p66

    Detto questo vorrei mettere in funzione il valvolare dato che da quando l’ho acquistato non l’ho mai usato perche non posso staccare le jamo e collegarle all’altro ampli,
    la sala di ascolto è di 4,50 mt per 4.50 circa.
    Le Dynamite sono esagerate che ne pensi delle definition?

    Grazie Lino

  5. avatar

    @Lino

    Ciao Lino!

    Eh, le dynamite forse effettivamente sono esagerate. Delle definition io ne ho sentito parlare bene; secondo me se leggi un po’ di topic sul t-forum ti fai un’idea molto più precisa; ti linko la ricerca su google

    https://www.google.it/search?q=dynavoice+definition+t-forum&aq=f&oq=dynavoice+definition+t-forum&aqs=chrome.0.57j62.5549j0&sourceid=chrome&ie=UTF-8

    vedrai che trovi tutto quello che ti serve!

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