Meglio Pc o Mac ? Parte 3 – Sicurezza, prezzo e prestazioni

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E siamo arrivati alla terza puntata di questo speciale ” Meglio Pc o Mac ? “.

Oggi vorrei concentrarmi su tre aspetti di eguale importanza, vale a dire:

  • Sicurezza
  • Prestazioni
  • Prezzo

Partiamo dalla sicurezza.

Meglio Pc o Mac ? La sicurezza

Il mondo Mac si è sempre contraddistinto per la grande sicurezza del sistema operativo utilizzato, sia in termini di stabilità complessiva, sia in termini di numerosità e pericolosità dei virus esistenti.

In effetti, per la piattaforma Apple, a parte qualche “scandalistica” segnalazione, i virus sono davvero mosche bianche. Ad oggi non ho mai avuto modo di assistere all’infezione di un Mac ed anche leggendo in lungo e in largo i vari forum specializzati, è davvero difficile trovare qualche esperienza in proposito.

Il software “maligno” (malware), ovvero tutti quei software che comportano in qualche modo un danno al computer o ai dati dell’utente (magari diffondendo questi ultimi in rete), ha vita molto più dura su Mac, poichè di fatto le basi sulle quali è costruito OsX, rendono l’attivazione dei codici malevoli molto più complicata.

I motivi principali sono essenzialmente due:

  1. OsX è più sicuro perchè, anche utilizzando un account utente “amministratore” (cioè avendo pieni poteri sul contenuto del computer), certe azioni sono eseguibili solo dando esplicita conferma ed inserendo l’apposita password di amministrazione. E’ chiaro che questo rende molto più difficile la vita ai software malevoli che vorrebbero “auto-attivarsi”: ciò non è possibile proprio grazie al fatto che qualsiasi processo che ha ripercussioni sulle parti “critiche” del sistema, deve essere confermato dall’utente
  2. La minor diffusione: altro motivo fondamentale della scarsità di Virus per Osx è da ricercare nel limitato numero di computer Apple rispetto all’enorme quantità di Pc Windows al mondo. Questo, di fatto, rende molto più appetibile, per un eventuale hacker, la creazione di un malware che funzioni “sotto” Windows

I vantaggi della grande sicurezza dei Mac sono abbastanza ovvi. Un minor (quasi nullo) rischio di Virus comporta:

  1. Minima probabilità di avere problemi con il sistema operativo
  2. Minima probabilità di perdere dati
  3. Minima probabilità di vedere i propri dati diffusi in rete
  4. Non c’è la necessità di installare un antivirus (a tutto vantaggio delle prestazioni complessive)
  5. Non c’è la necessità di eseguire periodicamente scansioni

Su Windows (in particolare Xp) la situazione è molto differente.

L’installazione del sistema comporta la creazione di un utente “amministratore” che ha pieni privilegi sulle risorse del sistema (cioè ha pieno controllo sul contenuto del computer). Per questo motivo, può essere avviato, inavvertitamente e senza la richiesta di inserimento password, un programma che contiene un virus, e che ha ripercussioni sul sistema. E’ chiaro quindi che il sistema è molto più esposto a danneggiamenti di quanto non lo sia un Mac.

Inoltre, la grande quantità e varietà di malware (da quelli più “tradizionali”, sotto forma di file “exe” eseguibili, a quelli più maligni, nascosti magari nel codice di una pagina web) costringe gli utenti ad utilizzare per forza di cose un antivirus.

Fortunatamente esistono moltissimi Antivirus per Windows (anche gratuiti): c’è addirittura l’imbarazzo della scelta. Anche gli aggiornamenti degli stessi antivirus sono diventati davvero molto tempestivi, per cui, con un buon antivirus sempre aggiornato si può stare abbastanza tranquilli.

Il vero problema degli antivirus su Windows è che comportano in ogni caso un peggioramento (in alcuni casi importanti, in altri impercettibile, a seconda della “potenza” del computer) delle prestazioni. Ogni file “processato” dal sistema, dovrà infatti essere “letto e controllato” dall’antivirus, prima che questo possa essere destinato al suo uso originale.

Per quanto riguarda le versioni più recenti di Windows (Vista e Seven), gli utenti hanno dovuto fare i conti con le finestre di dialogo aperte dal sistema operativo per avvisare l’utente di alcuni eventi che potrebbero avere ripercussioni sulla salute del sistema. In realtà, per alzare le barriere, spesso questi messaggi avvisano l’utente in modo troppo frequente ed invasivo. Manca poco alla finestra di avviso “si sta per aprire Word: continuare ? “. Sul tema c’è una divertente pubblicità fatta da Apple, parte della campagna “I’m a Mac”. Eccolo.

Probabilmente non c’è bisogno di approfondire troppo la questione: in questo frangente Mac vince con grande distacco.

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  • Comments (43)
  1. avatar

    Ciao Gorilla,
    ormai farti i complimenti per questi articoli è un po’ come sparare sulla croce rossa… 😉 precisi ed esaustivi sotto ogni aspetto.
    Io tifo PC ovviamente. Avrei esposto volentieri le mie ragioni, ma farei prima a fare un cut&paste del paragrafo qui sopra “necessito di un mac/pc se…”.
    Diciamo anche che la maggior parte degli utenti (ti parlo di miei amici o conoscenti) che hanno mac, ce l’hanno perchè fa “figo”, ed in effetti la cosa è innegabile.
    E chi cerca un computer che fa figo, di norma NON è uno smanettone, anzi ha passato gli ultimi anni a chiamare il famoso amico che gli formattasse per l’ennesima volta il disco fisso…
    Fortunatamente, per questo, io sono il miglior amico di me stesso (è chiaro che per imparare passi i primi tempi a farti deridere dai virus…)
    Chiudo con un piccolo consiglio (ma sei libero di mandarmi a stendere visto cosa hai messo in piedi): quando fai articoli suddivisi in più puntate, potresti mettere al fondo di ognuna un link diretto all’inizio della seconda, onde evitare all’utente di tornare in home e cercare la seconda parte (soprattutto se è un articolo vecchio).
    Ciao e ancora complimenti!

  2. avatar

    Ciao Giano !

    Ti ringrazio, come di consueto, per i complimenti !

    Devo dire che sono d’accordo con te, almeno in parte.

    E’ sicuramente vero che, chi si avvicina al mondo del computer con ottica unicamente “web” (cioè: voglio usare facebook, controllare la posta e scaricare qualche mp3) e che contemporaneamente ha buone disponibilità monetarie e tiene molto alla componente “moda”, probabilmente sarà più orientato al mondo Mac.
    Su questo, poco da fare, la Apple spacca veramente la faccia a tutti: è riuscita negli ultimi anni a posizionare i propri prodotti in modo perfetto, vendendo un ammasso di silicio e alluminio prodotti in serie come se fossero orologi svizzeri fatti a mano.

    E’ anche vero, però, che gli smanettoni veramente “hard core”, difficilmente hanno una sola piattaforma d’elezione, anzi: spesso si destreggiano tra un pc fisso basato su partizione “multi-boot” con installata l’ultima distribuzione di Linux e Windows e magari hanno un portatile Apple. Per cui non me la sentirei di catalogare tutti gli smanettoni come dei “No-Applers” (mi si perdoni il neologismo).

    Per quanto riguarda il consiglio sulle guide: hai proprio ragione, evidentemente la barra di navigazione in alto non è così visibile come pensavo (accedendo da li’ hai tutti gli articoli in ordine alfabetico, così trovi tutte le varie puntate), per cui provvederò quanto prima ad inserire un indice tipo “nelle puntate precedenti” in ciascun articolo.

    Chiudo il commento chiedendoti, per curiosità: hai mai lavorato su un mac per un periodo abbastanza lungo ? Diciamo per un paio di settimane circa ? Fammi sapere, sono curioso !

    Grazie ancora Giano e continua a seguire Gorilla !

  3. avatar
    • massimo
    • aprile 8th, 2010

    ciao, volevo complimentarmi per i tuoi articoli. Sono veramente validi e ho trovato molte conferme ora che sono di fronte alla scelta: PC o MAC. DEvo cambiare ormai il mio computer e dopo anni che utilizzo il pc sono veramente tentato dal IMAC uscito adesso; direi che per un buon 70% mi lancero nel mondo MAC. In questo il tuo lavoro mi è veramente stato utile.
    Grazie

  4. avatar

    @massimo

    Ciao Massimo !

    Felicissimo di poter essere stato d’aiuto ! Ho cercato, nell’articolo, di essere più neutrale possibile, ma visto che siamo nei commenti, posso lasciarmi andare… compra un Mac senza pensarci su 2 volte ! I nuovi iMac poi, sono davvero una roba fantastica… non te ne pentirai ! Considera poi che, se ti servono applicazioni che girano sotto windows, puoi usare bootcamp (per installare “nativamente” windows su mac) oppure VMware fusion, che ti consente di far partire windows all’interno di Osx (COMODISSIMO !!!!).

    Alla prossima,

    Gorilla

  5. avatar
    • gabriele
    • aprile 19th, 2010

    ciao, secondo me è comodissimo il mac visto che puoi anche installarci windows comodamente con bootcamp!! Quindi concludendo puoi avere tutti i programmi che vuoi, basta avere windows

  6. avatar

    @gabriele

    Sono d’accordo ! E aggiungo, che anche con programmi come VM Ware Fusione, si puo’ far partire direttamente da dentro OSX, qualsiasi altro sistema operativo (compreso il recente windows 7): basta avere il giusto quantitativo di memoria RAM installata !

    Davvero comodo !

  7. avatar
    • Sir
    • maggio 1st, 2010

    ciao!
    mi ha impressionato molto positivamente questa serie di recensioni professionali e soprattutto neutrali.

    congratulazioni.

    una domanda infine si impone:
    devo acquistare un nuovo portatile: macbook pro 13″ o sony vaio serie s?

    grazie!
    ps. gradirei che ti sbilanciassi, a mero titolo personale, quindi anche con fibrillazioni romantiche o irrazionali :-)

  8. avatar

    @Sir

    Ciao Sir !

    Mi fa molto piacere che tu abbia trovato utili gli articoli !!!
    E’ stato abbastanza difficile rimanere, per quanto possibile, neutrale… ma a quanto pare ho centrato l’obiettivo !

    Prima di risponderti in modo concreto (ma anche “romantico”, come dici tu :-) ), dovrei prima sapere per cosa vorresti utilizzare il tuo prossimo notebook ? Che tipo di programmi, giochi o altro !

    Fammi sapere,

    Gorilla

  9. avatar
    • Sir
    • maggio 1st, 2010

    che grande! oltre alla simpatia e alla competenza anche un tempismo da primato! :-)

    io utilizzo il portatile per lavoro: in gran parte word, qualche volta power point e raramente excel.
    non gioco praticamente mai.

    in percentuale direi: 45% fogli elettronici, 45% internet e mail, 10% musica (ascoltare non scaricare).

    ecco quanto. spero ti possa bastare.
    ps una mia esigenza da riuscire a conciliare sarebbe anche l’autonomia della batteria adeguata (effettiva, non dichiarata!).

    grazie!

  10. avatar

    @Sir

    Eheheheh grazie mille ! Cerco di tener vivo il blog almeno nei commenti, visto che negli ultimi 2/3 mesi non sono riuscito a trovare il tempo di scrivere nuovi articoli (ma da Maggio riprenderò l’attività !). Mi raccomando fammi buona pubblicità 😉

    Dunque veniamo al tuo caso.

    Inizio col dirti che, a differenza dei modelli da 15″ e da 17″, il mac book pro da 13″ non è stato aggiornato nei processori, per cui monta ancora il vecchio core 2 duo. E’ molto probabile che questo risulti ininfluente rispetto alle tue esigenze, ma mi sembrava opportuno sottolinearlo.

    Il vaio S, invece, ha la possibilità di ospitare un core i7 o i5: nel primo caso le differenze col core 2 duo sono importanti in termini di velocità, nel secondo caso solo molto meno evidenti.

    Visto, però, che mi dici che il tuo utilizzo sarà prettamente “office”, ti dico da subito che la potenza del processore ha importanza molto molto molto marginale nel processo di scelta.

    Sugli applicativi office, c’e’ da specificare bene: Office per Mac c’è, funziona ed esce anche prima di quello per Windows (strano ma vero ! ). Però bisogna fare qualche precisazione.
    Word non ha problemi: certo, io preferivo la cara vecchia interfaccia utente di word 2003, ma ormai mi sono abituato anche a quella nuova. Dopo un po’ ci si fa la mano.
    Excel di Office:Mac, a me non va giù. Anche qui, sarà che al lavoro uso excel 2003 e vado come un treno, a casa proprio mi trovo male. E’ un parere personale per cui tengo a sottolineare che il programma funziona e fa tutte le cose che deve fare… solo… proprio non mi trovo con l’interfaccia.
    Powerpoint: va benissimo, soprattutto rispetto al vecchio 2003. L’allineamento degli oggetti su schermo riesce in un batter d’occhio, e le presentazioni tutti sommato, se si ha un minimo di senso estetico, vengono fuori molto eleganti.

    Aggiungo che, per mac, esiste la Suite di programmi Apple per l’utilizzo office. Si chiama iwork (http://www.apple.com/iwork/) e, nonostante non lo utilizzi moltissimo, è davvero un bel “pacchetto”. Se hai mai visto qualche keynote (presentazione di Steve Jobs, il capoccia della Apple), i documenti che proietta sono tutti fatti con l’applicativo che si chiama, appunto, Keynote. E se lo usa Jobs… :-) Ti consiglio di scaricare la versione di prova e dargli una possibilità.

    Per il resto che dire: mi pare di capire che l’affidabilità e la durata della batteria siano le variabili più importanti per la tua scelta: per il primo aspetto, mi sembra che il Mac vinca a mani basse… 10 ore per il 13pollici apple, solo 5 per il Sony.

    Per l’affidabilità… che te le dico a fare… nonostante i Vaio siano prodotti discretamente ben fatti (ne ho regalato uno alla mia fidanzata qualche mese fa, e per ora non ha dato grossi problemi, a parte il trackpad che ogni tanto perde i colpi…), sinceramente non posso far altro che consigliarti il Mac. Ne ho avuti parecchi e compreso il vecchio Mac Book Pro che sto utilizzando per scrivere questo commento, non ho mai avuto un problema che fosse uno. Tutto ha sempre funzionato come il primo giorno… anzi: ad ogni aggiornamento del sistema operativo (segnalato in automatico ed eseguito in maniera “indolore”), il computer nella maggior parte dei casi migliora proprio !

    Per cui guarda… mi sbilancio alla grande con un parere personale: COMPRA IL MAC BOOK PRO, ADESSO !!! :-) Magari spenderai qualche euro in più, ma è davvero un investimento. Ricordati che puoi sempre installarci sopra Windows (tramite bootcamp in maniera nativa) oppure puoi comodamente utilizzare windows all’interno di OSX, tramite VM Ware che è un programma che serve proprio a gestire computer “virtuali”, per cui puoi far partire il Mac normalmente, e, da dentro Mac (o meglio, da dentro OSX), fai partire Windows.

    Fammi poi sapere cos’hai deciso !

    Saluti,

    Gorilla

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