Meglio Pc o Mac ? Parte 1 – Il sistema operativo

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6- Gestione dei drivers, degli aggiornamenti e delle patch

Qui è praticamente impossibile fare dei paragoni.

La scarsa varietà di modelli di computer Apple dotati per lo più degli stessi componenti di base (schede grafiche, schede audio, eccetera), rende praticamente nulla la necessità di aggiornare i driver delle varie periferiche.

Al contrario, la grande quantità di combinazioni di hardware possibili nel mondo Pc, renderà quantomeno consigliabile tenere “up-to-date” (aggiornati) i vari driver per le periferiche in uso: dalla scheda video alla scheda audio, dallo scanner alla stampante. In effetti un lato positivo in tutto questo c’è: spesso (ma non sempre) gli aggiornamenti dei driver comportano una notevole miglioria delle prestazioni della periferica.

Aggiornare i driver non è (più) un procedimento così complesso: basterà collegarsi al sito del produttore della vostra periferica, controllare la disponibilità di nuovi drivers, scaricare il file di installazione ed avviare il processo. Un riavvio del Pc, et voilà, il gioco è fatto. Niente di impossibile. Ma assolutamente consigliata, come pratica.

Per quanto riguarda gli aggiornamenti di stistema, devo dire che siamo a livelli equivalenti.

Un Mac, tramite aggiornamento software, avvisa l’utente della disponibilità di nuovi aggiornamenti (che probabilmente ha già provveduto a scaricare, mentre il computer era in “idle” cioè non utilizzato ma acceso): basterà confermare la procedura di aggiornamento e dopo pochi minuti il computer tornerà ad essere pronto all’uso.


In modo molto simile, un Pc con Windows, scaricherà gli aggiornamenti, avviserà l’utente, e provvederà ad installare le varie patch. La differenza principale sta nella numerosità delle patch in uscita per Windows (direi mensile) e per Mac (direi semestrale). E’ una cosa ovvia: come ho già avuto modo di sottolineare, il mondo Pc è estremamente vario e complesso, per cui saranno necessari molti aggiornamenti periodici di sistema.

Ancora una differenza, negli aggiornamenti di sistema e dei drivers: spesso Windows vi chiederà di riavvire il computer (oppure installerà gli aggiornamenti una volta che avete deciso di spegnere il Pc), mentre con Mac questa ipotesi è discretamente più rara (ma non del tutto assente).

In definitiva, il mondo Windows / Pc, necessita di più aggiornamenti un po’ per la grandissima varietà di hardware disponibile, ed un po’ per la struttura propria del sistema, che presta il fianco a qualche “falla” in più rispetto al mondo Mac (che è basato su sistema Unix, tradizionalmente più sicuro ed affidabile).

6- Connettività alle reti

Direi che in questo frangente i due mondi siano in parità.

Configurare un Pc per andare in rete non è poi così difficile (al di là della configurazione del router, ma questo è un altro argomento, che prescinde dalla diatriba Pc vs Mac); e neanche su un Mac ci sono grosse difficoltà.

Ormai i modem adsl Usb stanno (fortunatamente) cadendo in disuso: molto più diffuse sono le connessioni wireless, che vengono rapidamente individuate da qualsiasi Pc e da qualsiasi Mac. Basterà inserire la password (nel caso di connessioni criptate) e si è online.

Anche la configurazione manuale della rete (nel caso si voglia impostare un IP statico ad un Pc/Mac) non è una procedura particolarmente complicata. Conoscendo i parametri, basterà compilare i rispettivi pannelli di configurazione e dare conferma.

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Chiudo qui questo ormai chilometrico primo capitolo chiedendovi la cortesia di segnalare eventuali mancanze: provvederò ad integrare il prima possibile.

Nella prossima puntata: ” Meglio Pc o Mac ” ? Parte 2 – Il software

Al prossimo articolo,

Gorilla

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  • Comments (3)
  1. avatar
    • Misha
    • maggio 16th, 2012

    Ho due osservazioni da fare.

    “Per chiudere un programma, non è sufficiente, come su Windows, cliccare l’icona rossa con la X (che su Windows, appunto, chiude sia la finestra che il programma): su Mac sarà necessario accedere al menu del programma che si sta utilizzando (presente nella barra in alto) e selezionare “esci da…”.”

    C’è da notare che anche in Windows, a dipendenza del programma in esecuzione, quando si preme la X per chiudere la finestra, non è detto che venga chiuso anche il programma. Ci sono dei programmi che continuano a girare in background anche se si chiudono tutte le finestre.

    “Su Mac, la situazione è molto diversa, e per certi versi, davvero destabilizzante per un utente Pc. Su Mac, per installare un nuovo programma occore semplicemente trascinare l’icona dello stesso all’interno della cartella “applicazioni”. Per eliminarlo, occorre trascinare l’icona del programma nel cestino. Tutto qui.”

    Non sempre è vero. Alcuni programmi vanno installati tramite un file .pkg (aperto dall’applicazione Installer) che contiene un pacchetto di files che vengono posizionati dove servono.

    Saluti

  2. avatar
    • Francesco Pedro
    • settembre 23rd, 2012

    … volevo solo dirti che per mac, si! il sistema è OSX, ma ci sono anche dei sottonomi tipo: Lion, Leopard, Snow Leopard…

  3. avatar
    • Francesco Pedro
    • settembre 23rd, 2012

    ah.. comunque sono un utente Mac, modestamente… xD@Francesco Pedro

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