Televisori: meglio Plasma, Lcd o Led ?

1) Dimensioni dello schermo

La questione è preso risolta: se cercate uno schermo di piccole dimensioni, non puntate al Plasma, poichè non ne troverete al di sotto dei 32/37. La particolare tecnologia con la quale sono costruiti, non consente infatti di ottenere “pixel” piccoli a piacere, il che, di fatto, rende impossibile realizzare schermi di dimensioni limitate. E’ anche vero che la distanza tra punto di osservazione e schermo (in soldoni: tra divano e tv) in un salotto medio va solitamente da 2 a 4 metri, per cui è sconsigliabile scendere sotto i 32 pollici: il coinvolgimento ne risentirebbe largamente. Discorso diverso per un Tv “da cucina”, tipicamente più piccolo: in questo caso l’Lcd è una scelta obbligata, dato che sono gli unici schermi ad essere prodotti a partire da 15 pollici di diagonale. Risultato ? Per un Tv da salotto (e magari da home theatre), la disponibilità di “tagli” (definiti anche “polliciaggio”) non è una discriminante.

2) Livello del nero e contrasto percepito

Uno dei parametri da prendere in considerazione nella scelta tra le due tecnologie è il cosiddetto “livello del nero”. Con questo termine si intende la capacità di uno schermo di riprodurre il “colore” nero in modo fedele: per fare un esempio comprensibile, la maggior parte degli schermi economici tende ad avere un livello del nero molto “alto”. Ciò sta a significare che il nero assomiglia più ad un “grigio scuro”, con la conseguenza che gli altri colori (contornati da questo “finto nero”) risulteranno meno accesi e la resa visiva sarà quella di un’immagine piatta, poco tridimensionale.

In questo campo, i Plasma sono mediamente sopra gli Lcd (anche se alcuni recenti modelli di Lcd a retroilluminazione Led stanno dando del filo da torcere ai migliori plasma, vedi oltre), e non a caso sono i televisori solitamente preferiti dagli amati del cinema, proprio per il grande contrasto e la grande tridimensionalità dei quali sono capaci. Certo, ci sono Plasma e plasma: un “Kuro” (televisore di Pioneer, ormai, purtroppo, non più in produzione, non tanto per ragioni legate alla qualità del prodotto, quanto per ragioni squisitamente economiche) è in assoluto, ancora oggi, lo schermo in grado di produrre il nero più profondo in assoluto. Le immagini prodotte da un Kuro sono effettivamente qualcosa di straordinario: provate ad osservarne uno in un centro commerciale, capirete di cosa sto parlando.

Il motivo del vantaggio dei plasma in questo frangente, sta proprio nella tecnologia costruttiva: per ottenere il nero, su uno schermo al plasma, è sufficiente “spegnere” l’illuminazone dei pixel preposti a rappresentare le zone scure dell’immagine. Segue uno schema, puramente esemplificativo, del funzionamento di un plasma.

L’immagine a schermo è un ipotetico cerchio bianco. Sulla sinistra viene raffigurato ” l’interno ” del pannello, cioè l’insieme delle celle che rimangono “spente” nelle zone nere dell’immagine, mentre sono “eccitate al massimo” all’interno del cerchio. Sulla destra come risulta l’immagine agli occhi dell’utente.

Funzionamento illuminazione Plasma

Funzionamento illuminazione Plasma

Per quanto riguarda gli Lcd, almeno fino a qualche tempo fa, la profondità dei neri è stata il vero tallone d’Achille: le lampade poste dietro lo schermo, deputate ad illuminare la scena, non consentivano infatti di ottenere livelli del nero profondi, poichè, di fatto, la luce emessa dalle lampade, tendeva (e ancora tende, visto che gli Lcd con retroilluminazione a lampade sono ancora molto diffusi) a schiarire il nero a schermo, facendolo percepire come grigio scuro.

Segue schema, puramente esemplificativo, che riassume il funzionamento dell’illuminazione in un Lcd a lampade. Sulla sinistra si vede ” l’interno ” dell’lcd (con le lampade disposte orizzontalmente); sulla destra come risulta l’immagine dello schermo. Si noti l’alone attorno al cerchio (anche questo è puramente esemplificativo) che rappresenta i limiti nel contrasto degli Lcd a lampada. E’ chiaro che l’immagine presa come esempio è un po’ “limite”: gli Lcd hanno infatti un sistema che consente di regolare automaticamente la luminosità complessiva delle lampade, che viene diminuita nel caso di scene prevalentemente scure ed aumentata in caso di scene prevalentemente chiare.

Illuminazione della scena in un lcd a lampade

Illuminazione della scena in un lcd a lampade

La supremazia dei plasma in quanto a livello del nero è stata però recentemente messa in discussione dall’introduzione sul mercato dei televisori Lcd con retroilluminazione Led e tecnologie “local dimming”.

Una nota importante: se un commesso del centro commerciale di turno vi dice “compri questo Lcd, è a Led, per cui ha un contrasto che neanche i plasma…” , state all’occhio. Spesso infatti, ultimamente, vedo la gente che tende ad accomunare la parola “Led” con “contrasto e neri perfetti”. Ma non è del tutto vero.

Se è vero infatti che la retroilluminazione a Led normalmente svolge un ottimo lavoro (in quanto a luminosità generata), non è sempre sinonimo di contrasto perfetto e neri profondi. Esistono infatti ben tre tipologie di schermi a Led che si comportano in maniera molto differente in quanto a contrasto e livello del nero:

  • Full Led “tradizionali”: sono comuni televisori Lcd con una particolarità. Al posto delle lampade preposte alla retroilluminazione, sono presenti una quantità variabile di led. I principali vantaggi nei Tv dotati di questa tecnologia sono essenzialmente lo spessore ridotto dello schermo (in alcuni modelli, e comunque risultano più “spessi” degli edge led, vedi oltre) e l’ottima luminosità complessiva. Ecco come sono strutturati e come funziona, molto schematicamente, ed a livello puramente esemplificativo, il sistema di retroilluminazione full led.  Sulla sinistra si vedono i led, tutti accesi (anche se, come per gli Lcd a lampade, l’intensità dei led dipende dalla luminosità complessiva della scena da visualizzare); sulla destra il risultato a schermo (puramente esemplificativo).

Illuminazione in uno schermo Full Led

Illuminazione in uno schermo Full Led

  • Full Led con “local dimming”: sono televisori a Led caratterizzati dalla possibilità di “spegnere” (e quindi far risultare più nere) solo alcune zone dello schermo. La matrice di led presente sul retro del pannello viene “comandata” da un software interno al televisore che “prevede” la luminosità della scena, fotogramma per fotogramma. In base alla necessità di illuminare o scurire particolari zone dello schermo, alcuni Led verranno spenti, altri verranno accesi. Con uno schermo Led local dimming, a differenza di quanto accade negli Lcd tradizionali, la classica situazione “tipo” fin qui illustrata (cerchio bianco e sfondo nero) risulta molto ben contrastata: il bianco è molto luminoso e il nero è molto più “nero”.

Illuminazione nei Full Led con local dimming

Illuminazione nei Full Led con local dimming

  • Edge led con “local dimming”: la tecnologia Edge led è ancora diversa dalla tecnologia Full Led con Local Dimming. La differenza principale riguarda il sistema di illuminazione dello schermo. I led, in questo caso, non sono posizionati “dietro” lo schermo, bensì sono posti ai lati, in prossimità della “cornice”. La luce emessa dai Led viene riflessa da una matrice formata da elementi piramidali, che consentono l’illuminazione di tutto lo schermo.Il Local Dimming è possibile anche per gli lcd “Edge Led”, ma in qusto caso, la diminuzione o l’incremento della luminosità avverrà per sezioni di schermo più ampie, mentre il full led local dimming ne consente una modifica più precisa. Eccone uno schema esemplificativo. Sulla sinistra: i led periferici (alcuni accesi e alcuni spenti); sulla destra il risultato a schermo (assolutamente esemplificativo: alcuni modelli di edge led ha effettivamente fatto notare una certa carenza di uniformità di illuminazione dell’immagine; alcuni altri evidenziano ottima uniformità)

Illuminazione negli Edge Led

Illuminazione negli Edge Led

In definitiva qual è il migliore ? Provando a stilare una sorta di classifica in base alle prestazioni “medie” di ciascuna categoria (anche se non mi stancherò mai di dire, prima di acquistare, leggete i forum specializzati e cercate informazioni relative ad uno specifico modello): l’lcd a lampade è sicuramente il meno performante, seguito dal full led tradizionale. Al terzo posto metterei gli edge led, visto che in molti sui forum (più che altro in passato, a dire il vero) si sono “lamentati” di luce spuria che peggiora il contrasto e sporca l’immagine; secondo classificato (ma quasi a pari merito) il Full Led con Local Dimming; al primo posto i Plasma.


3) Luminosità

Su questo c’è poco da dire: gli Lcd vincono a mani basse. Difficile trovare un Plasma più luminoso di un Lcd. Per questa ragione, il consiglio che vi posso dare è: se il televisore che comprerete verrà utilizzato spesso in ambienti molto luminosi (quindi utilizzato più che altro durante il giorno), scegliete un Lcd.

La luce ambientale tende infatti a diminuire la qualità dell’immagine visualizzata (poichè ne diminuisce il contrasto, schiarendo le zone scure della scena): la maggiore luminosità dello schermo consente di sopperire, almeno in parte, a questa eventualità.

Se invece pensate di utilizzare il Tv soprattutto di sera (o nel vostro home theatre, magari una sala oscurata), allora potrete passare sopra alla minor luminosità del Plasma e scegliere un nero migliore.

Ricapitolando: Lcd migliore del Plasma se usato di giorno, in sala illuminata; plasma generalmente meglio di Lcd se utilizzato di sera o in ambienti oscurati.

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  1. Gorilla

    @emanuele
    Grazie !

    Non ho esperienza diretta con il tv in questione, ma in giro sembra se ne parli discretamente bene !

    http://reviews.qvcuk.com/1690/565011/samsung-samsung-ps43d490-43-3d-ready-hd-ready-600hz-plasma-tv-with-freeview-tuner-565011-reviews/reviews.htm

  2. Alberto Arrigucci
    • Alberto Arrigucci
    • novembre 26th, 2011

    Molto innteressante ed esaudiente il confronto. Unica cosa ho riscontrato che i plasma normalmente costano molto meno degli LCD e c’è sempre meno scelta. Come mai? Non è che siano in eliminazione?

  3. Tiri
    • Tiri
    • dicembre 14th, 2011

    Ciao. Bellissimo articolo.
    Volevo solo verificare con te due aspetti del Plasma.
    Il plasma, a differenza dell’LCD è una “tecnologia a caldo”
    che comporta l’uso di parecchia elettronica in più.
    Se non ricordo male i primi plasma avevano delle schede elettroniche che scaldavano moltoed erano raffreddate da ventole. quindi rumore e polvere. in più, se si guastava una scheda, erano dolori (economicamente parlando).
    La situazione plasma odierna è ancora tale?

    Ciao!

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